Text Size
Giovedì, Settembre 16, 2021
Uomini e Misteri La ricomparsa del Blob acquatico dall'aspetto gelatinoso

Le foto scattate sulla Luna ad altissima risoluzione, l'incongruenza degli anelli di Saturno ed il successo della sonda LISA pathfinder

È piccolo, assai longevo e viene dal lontano oriente: è Yutu, o Coniglio di Giada come è più noto in occidente, il piccolo lander cinese allunato con la missione Chang’e-3 nel dicembre 2013. Conigli...

La battaglia Ufo di Basilea del 1566

Il 7 agosto 1566 dischi e sfere volanti comparvero in gran numero nel cielo di Basilea e furono osservati in tutto il cantone Svizzero. Un'incisione dell'epoca, conservata alla Biblioteca centrale...

La misteriosa foto che mostra un'antenna parabolica sulla Luna

Un’immagine NASA catturata dalla sonda Lunar Reconnaissance Orbiter sopra la superficie lunare e rilasciato il 30 dicembre 2016,  mostra una anomalia altamente insolita, ovvero un oggetto di origi...

Il lato oscuro dell'Universo

La grande danza dello spazio alla ricerca della parte oscura dell’universo. I buchi neri, la materia oscura, l’energia oscura non saranno piú grandi misteri grazie alla ricerca che avanza e a telescop...

Il gigantesco anello attorno a Saturno e la causa della morte delle Galassie

L'anello più esterno di Saturno, scoperto solo nel 2009, ha dimensioni ben maggiori di quanto ipotizzato, e si estende molto al di là dell'orbita di Phoebe, il satellite da cui provengono le partice...

In futuro gli Hard Disk avranno 5 dimensioni

Un tempo erano i floppy disk. Poi sono arrivati cd-rom, dvd e blu-ray. E infine è stata la volta delle velocissime memorie allo stato solido (per non parlare del cloud storage e degli attesiss...

  • Le foto scattate sulla Luna ad altissima risoluzione, l'incongruenza degli anelli di Saturno ed il successo della sonda LISA pathfinder


    Publish In: News Astronomia
  • La battaglia Ufo di Basilea del 1566


    Publish In: Le Prove
  • La misteriosa foto che mostra un'antenna parabolica sulla Luna


    Publish In: Le Prove
  • Il lato oscuro dell'Universo


    Publish In: L'Universo e il Sistema Solare
  • Il gigantesco anello attorno a Saturno e la causa della morte delle Galassie


    Publish In: News Astronomia
  • In futuro gli Hard Disk avranno 5 dimensioni


    Publish In: Scienza e Futuro

La ricomparsa del Blob acquatico dall'aspetto gelatinoso


[National Geographic] Un animale marino dall’aspetto gelatinoso, una sorta di “blob oceanico” descritto per la prima volta nel 1900, è stato riavvistato dopo oltre un secolo da un gruppo di scienziati nelle profondità della baia di Monterey, in California.

Una creatura semi-trasparente e dalla forma che ricorda quella di un girino, non più grande di una decina di centimetri, circondata da una sorta di “casa” fatta di proteine e cellulosa larga ben più di un metro.

Si tratta di un larvaceo – un tipo di tunicato – che produce questi involucri usa-e-getta per intrappolare piccole particelle alimentari che galleggiano nell’acqua e filtrarle verso l’interno.

Quando i filtri si intasano, l’animale si disfa della sua casa e ne forma una nuova, a volte nel giro di poche ore.

Ad avvistarlo è stato un sottomarino a comando remoto (ROV) guidato dagli scienziati del Monterey Bay Aquarium Research Institute (MBARI).

Per un tunicato una decina di centimetri è una dimensione ragguardevole: gli altri animali di questo subphylum non superano di molto il centimetro, anche se negli oceani svolgono un ruolo importante trasportando i nutrienti fino in profondità (soprattutto grazie alle “case” di cui si liberano).

Gli scienziati hanno confermato che questo è il secondo avvistamento della specie Bathochordaeus charon, chiamata così in onore del traghettatore mitologico Caronte, che si pensava trasportasse le anime dei defunti attraverso il fiume Stige.

La descrizione della specie risale a un articolo del 1900, basata su un campione raccolto negli anni precedenti. Non è da escludersi che questa creatura così schiva sia comparsa nei radar anche altre volte, ma per gli scienziati non è stato semplice arrivare a vedere un esemplare da vicino.

Al punto che molti si chiedevano se la specie fosse sopravvissuta o se perfino non fosse mai esistita, mentre altri ipotizzavano si trattasse semplicemente di una variante di un’altra specie già nota.

Poi la scoperta: i ricercatori hanno avvistato una di queste creature sullo schermo mentre guidavano il ROV Ventana. Hanno direzionato il sottomarino in modo che catturasse il molliccio animale in una rete, un compito decisamente complicato.

Poi, arrivati in superficie, si sono accorti che corrispondeva in tutto e per tutto alla descrizione di Bathochordaeus charon risalente al 1900. “Esiste!” ha detto ai suoi colleghi Rob Sherlock del MBARI. La scoperta è stata da poco pubblicata in un articolo.

Ripercorrendo gli archivi video di altre missioni, gli scienziati hanno poi identificato altri 12 animali che, si sospetta, possano appartenere a questa stessa specie.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit