Text Size
Venerdì, Luglio 30, 2021
Uomini e Misteri La più antica esperienza di "pre-morte" mai documentata

Le foto scattate sulla Luna ad altissima risoluzione, l'incongruenza degli anelli di Saturno ed il successo della sonda LISA pathfinder

È piccolo, assai longevo e viene dal lontano oriente: è Yutu, o Coniglio di Giada come è più noto in occidente, il piccolo lander cinese allunato con la missione Chang’e-3 nel dicembre 2013. Conigli...

Il video dell'ufo ripreso in Norvegia

Un testimone ha avvistato un UFO  mentre stava facendo trekking nei pressi della sua Città natale, ed è riuscito a filmare quello che potrebbe benissimo essere un veicolo di origine aliena mentre v...

L'Ufo avvistato durante l'apertura delle olimpiadi

Durante l'apertura delle olimpiadi di Londra sembra che gli unici spettatori non fossero solo umani difatti, come potete vedere nel video seguente, un Ufo è stato filmato durante le esplosioni pirot...

Il primo sbarco umano su un asteroide, i due asteroidi vicinissimi alla Terra e il Moon Watch Party

A Obama piace l’idea di far sbarcare i primi uomini su un asteroide entro il 2025. E la NASA risponde che si può fare, a patto di avere a disposizione le nuove capsule Orion. Per i tecnici dell’age...

Marte stupisce ancora, fotografata dal Mars Curiosity una vera statua...marziana

Da Rocknest, il rover Nasa Curiosity ha eseguito una serie di foto panoramiche di Marte che opportunamente assemblate hanno permesso di ottenere una successiva panoramica a 360° con una definizion...

L'incontro con l'asteroide Lutetia, il satellite innovativo IKARUS e i mini satelliti

Era un incontro ravvicinato atteso da tempo anche se è durato appena un minuto. Protagonisti la sonda europea Rosetta e l’asteroide Lutetia. Un minuto può sembrare poco ma è bastato per riprendere ...

  • Le foto scattate sulla Luna ad altissima risoluzione, l'incongruenza degli anelli di Saturno ed il successo della sonda LISA pathfinder


    Publish In: News Astronomia
  • Il video dell'ufo ripreso in Norvegia


    Publish In: Le Prove
  • L'Ufo avvistato durante l'apertura delle olimpiadi


    Publish In: Le Prove
  • Il primo sbarco umano su un asteroide, i due asteroidi vicinissimi alla Terra e il Moon Watch Party


    Publish In: News Astronomia
  • Marte stupisce ancora, fotografata dal Mars Curiosity una vera statua...marziana


    Publish In: Le Prove
  • L'incontro con l'asteroide Lutetia, il satellite innovativo IKARUS e i mini satelliti


    Publish In: News Astronomia

La più antica esperienza di "pre-morte" mai documentata

Il dottor Philippe Charlier, medico e archeologo ben noto in Francia per le sue indagini forensi sulla morte di personaggi storici, ha recentemente scoperto uno dei casi di Esperienza di Quasi Morte mai documentato.

Charlier ha casualmente scoperto il rapporto medico in un libro edito nel 1740 (“Anecdotes de Médecine”) acquistato per appena 1€ in un negozio di antiquariato.

“Ero interessato sono alla storia della medicina e alle pratiche mediche usate in passato, soprattutto nel 18° secolo”, racconta Charlier a Live Science. “Il libro in sé non è molto importante per la scienza medica, ma da punto di vista di uno storico, poter fare diagnosi retrospettiva su tali documenti è qualcosa di molti interessante”.

Il rapporto scovato da Charlier, redatto da Pierre-Jan du Monchaux, un medico militare del nord della Francia, riporta la descrizione di un’esperienza di quasi-morte vissuta da un famoso speziale (farmacista) di Parigi, il quale, dopo aver perso conoscenza, riferì di aver visto una luce così pura e intensa da fargli credere di essere stato in paradiso.

Charlier ha confrontato l’esperienza descritta da Monchaux con la scala di Greyson, uno strumento sviluppato dal professore in psichiatria Bruce Greyson per misurare la profondità di un’esperienza di pre-morte (NDE) di un individuo e consentire uno studio uniforme del fenomeno.

La scala di Greyson presenta una serie di domande circa le percezioni che le persone riportano durante le esperienze di pre-morte, come l’alterata percezione dello scorrere del tempo, la revisione di vita e sentimenti di gioia. Un punteggio minimo di 7 su 32 punti è classificato come esperienza di pre-morte.

Anche se i dati nel libro sono pochi e limitati, Charlier ha potuto stabilire che l’esperienza del paziente parigino avrebbe segnato almeno 12 punti sulla scala di Greyson. Nel documento del 18° secolo, Monchaux ha anche confrontato le percezioni dello speziale con quelle di altre persone che hanno riferito esperienze simili causate da annegamento, ipotermia e impiccagione. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista medica Resuscitation.

Oggi, le esperienze di pre-morte rimangono ancora un argomento controverso, non riuscendo i ricercatori a trovare unanime consenso sulla loro natura. Sono almeno tre le “fazioni” scientifiche che si contendono la spiegazione reale su tale fenomeno.

Gli psicologi descrivono l’esperienza di pre-morte come un evento psicologico profondo, con elementi trascendenti e mistici, e che si verifica dopo una crisi pericolo per la vita. Le persone che sperimentano il fenomeno riportano sensazioni vivide e forti emozioni positive, provando la sensazione di aver lasciato il corpo, sperimentando un viaggio lungo un tunnel e incontrando persone care decedute.

I medici, invece, ritengono che tali esperienze siano dovute probabilmente alla mancanza di flusso di sangue e ossigeno al cervello, situazione che mette l’organismo in uno stato d’allerta e che provoca le tipiche sensazioni associate alle esperienze di pre-morte.

Infine, i sostenitori della Teoria Quantistica della Coscienza, elaborata dal dott. Stuart Hameroff, medico americano, e Sir Roger Penrose matematico e fisico britannico, ritengono che le esperienze di pre-morte siano l’indizio sensoriale di quello che la fisica quantistica sta solo ora cominciando a prendere consapevolezza: la coscienza umana è indipendente dalla materia (neuroni) ed è capace di sopravvivere all’evento morte.

“Con la morte, l’informazione quantistica (coscienza) non è distrutta, non può essere distrutta, ma viene riconsegnata al cosmo. Quando un paziente torna a vivere dopo una breve esperienza di morte, l’informazione quantistica torna a legarsi alla persona, facendole sperimentare i famosi casi di premorte”, spiega Hameroff al Daily Mail.

La grande portata di questa teoria è evidente: la coscienza umana, così intesa non si esaurisce nell’interazione tra i neuroni del nostro cervello, ma è un informazione quantistica in grado di esistere al di fuori del corpo a tempo indeterminato. Si tratta di quella che per secoli le religioni hanno definito “anima”.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit