Text Size
Martedì, Settembre 28, 2021
Uomini e Misteri L'enigmatico caso di Phineas Gage, l'uomo che visse due volte, spiegato dalla scienza

Il Sole

Il nucleo è la fonte principe dell'energia prodotta dal Sole; qui avvengono infatti le reazioni di fusione nucleare.L'energia generata è rilasciata inizialmente attraverso raggi gamma e raggi X, ma ...

L'incredibile scoperta di una mano aliena ritrovata a Cuzco

Un cittadino locale che vive a Cusco, una regione del Perù, ha fatto una scoperta incredibile quando stavano esplorando le gallerie del deserto del sud vicino alla loro casa. La scoperta ha generato...

L'incontro alieno di Papa Giovanni XXIII

Una delle notizie più curiose e che non tutti sanno è che nel 1961 sarebbe avvenuto un "contatto" di terzo tipo con il Papa Roncalli, conosciuto da tutti come il Papa buono. A riferire il curioso avve...

L'ammasso stellare dove è nato il Sole, il rientro della sonda Phobos Grunt ed il doppio nucleo della galassia Andromeda

Il Sole potrebbe essersi formato in un ammasso di stelle per poi venirne espulso? L’ipotesi è credibile perché buona parte delle stelle si formano negli ammassi. Il candidato ideale risulta M67, che...

Popolo dei Dogon

Uno dei popoli che mi ha incuriosito di più è quello dei Dogon, popolo attualmente esistente allo stato primitivo in Africa, che basa la sua vita in base alla stella gemella Sirio b. La cosa strana è ...

India:trovate pitture rupestri preistoriche che raffigurano Ufo

  Un gruppo di antropologi, che lavorava con le tribù di montagna in una zona remota dell’India, ha fatto una scoperta sconvolgente: Intricate pitture rupestri preistoriche, che r...

L'enigmatico caso di Phineas Gage, l'uomo che visse due volte, spiegato dalla scienza

La rivista Plos One in un saggio ricostruisce uno dei più misteriosi 'gialli' della medicina di tutti e tempi, e spiega come sia possibile che un uomo il cui cranio fu trapassato da una lancia abbia continuato a vivere, seppure cambiando personalità.

Era 13 settembre del 1848. Phineas Gage, come al solito, era alle prese con bulloni e travi di ferro sul suo polveroso luogo di lavoro.

C'era una ferrovia da costruire e lui era il supervisore del cantiere per la linea Rutland-Burlington nel Vermont.

Ma piu' che per l'opera di viabilita', Gage e' passato alla storia per un 'giallo medico' che lo ha visto protagonista.

Un mistero che ha arrovellato per secoli i camici bianchi di tutto il mondo.

Stava armeggiando con un punteruolo lungo un metro per pressare dentro una roccia della polvere da sparo.

All'improvviso un boato: si innesca accidentalmente un'esplosione e il punteruolo si trasforma in una lancia che trafigge il viso di Gage.

L'arnese buca la guancia sinistra, lo trapassa ed esce fuori dalla parte superiore della testa.

Inspiegabile per la scienza e' quello che succede subito dopo: Gage non muore sul colpo, non si accascia, ma continua come se niente fosse ad essere lucido.

I testimoni dell'incidente racconteranno che l'asta e' stata poi ritrovata, "imbrattata di sangue e cervello".

Quello di Gage diventa lo strano caso di una morte scampata e di una rinascita: miracolosamente, agli occhi dei neuroscienziati increduli, l'uomo sopravvive a un incidente che gli distrugge gran parte del lobo frontale sinistro.

Ma ancora piu' misteriosi per gli esperti sono gli effetti provocati dall'infortunio sulla sua personalita': Gage si trasforma dal 25enne affabile che era in una persona intrattabile, preda di alti e bassi dell'umore, irriverente e blasfema. U

Una trasformazione che porta i suoi amici ad affermare con decisione che "quello non e' piu' Gage".

Diversi scienziati hanno studiato il caso negli anni, l'esatta traiettoria dell'asta nel cervello dello sfortunato manovale, l'angolatura della lesione alla corteccia cerebrale, l'impatto che ha avuto sul carattere.

La sua storia torna in auge perche' si e' guadagnata uno spazio sulla rivista 'Plos One'. Un team di ricercatori dell'Ucla (University of California, Los Angeles), sulla base di dati raccolti nel 2001 sul cranio di Gage esposto al museo dell'Harvard Medical School, hanno realizzato per la prima volta una simulazione dell'incidente.

Hanno quindi indagato sul danno alle connessioni della materia bianca che legano diverse regioni del cervello.

Ed e' proprio li' che, secondo gli scienziati, si nasconde la spiegazione del passaggio irreversibile di Gage da dottor Jekyll a mister Hide.

Il cranio di Gage ha ormai 189 anni ed e' fragile, dunque non e' possibile sottoporlo a esami di imaging.

Cosi' gli esperti hanno scovato l'ultima tomografia eseguita, risalente al 2001, che si era persa al Brigham and Women's Hospital, e sono riusciti a ricostruire le scansioni a una risoluzione di qualita' piu' alta che ha reso possibile creare un modellino del teschio di Gage.

Il passo successivo e' stato usare un metodo computazionale per simulare l'esatta traiettoria della lancia e integrare le informazioni disponibili con immagini moderne del cervello di un uomo con le stesse caratteristiche e la stessa eta' di Gage.

A quel punto, per gli scienziati e' stato possibile ricostruire l'anatomia dell'operaio e valutare i danni dell'incidente.

Jack Van Horn, un neurologo dell'Ucla, e i suoi colleghi hanno osservato che anche se circa il 4% della corteccia cerebrale e' stato trafitto dall'asta di 6 chili spessa 3 centimetri, in realta' piu' del 10% della materia bianca e' stato lesionato con danni estesi alle connessioni, cosa che ha dato il maggior contributo al cambiamento di personalita'.

La materia bianca e la sua guaina mielinica collega miliardi di neuroni che permettono di ragionare e ricordare.

"Quello che abbiamo osservato e' una significativa perdita di materia bianca che connette la regione frontale sinistra e il resto del cervello di Gage - spiega Van Horn - e pensiamo che la distruzione di questa rete del cervello lo abbia notevolmente compromesso".

Le connessioni perse si trovavano fra la corteccia frontale sinistra, temporale sinistra, frontale destra e la struttura limbica sinistra del cervello e questo ha avuto effetti sulle sue capacita' e sulle sue funzioni emozionali.

Il povero Gage ha visto cambiare da un giorno all'altro la sua personalita', ma non tutte le funzioni sono state compromesse, tanto che e' riuscito a viaggiare e a trovare un impiego come autista di diligenze per diversi anni nell'America del Sud.

E' morto a San Francisco 12 anni dopo l'incidente. "L'estesa perdita di connettivita' nella materia bianca in entrambi gli emisferi e' simile a quella di cui soffrono i pazienti con lesioni da trauma cranico - osserva Van Horn - e ci sono analogie anche con alcune mlattie degenerative come l'Alzheimer in cui le connessioni neurali si degradano nei lobi frontali e questo si collega a profondi cambiamenti comportamentali".



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit