Text Size
Venerdì, Maggio 07, 2021
Scienza e Futuro La nuova teoria sulla funzione del sonno pubblicata su Science

Mauro Biglino spiega la Bibbia, Ufo e Alieni

L'Ufologia è costantemente impegnata nella complessa attività di verificare, ogni giorno, l'attendibilità del materiale relativo ad avvistamenti di presunti UFO che giunge da ogni parte del globo...

La tecnica che fa, e farà, nascere i bambini da tre genitori

E' in buona salute il bambino nato grazie a una tecnica controversa che mescola il DNA di tre persone, stando alle dichiarazioni del portavoce del gruppo di medici che ne ha permesso la nascita. Jo...

Lo strano sibilo che protegge gli astronauti

Un segnale elettromagnetico naturale che avvolge la Terra deflette gli elettroni ad alta energia: se non ci fosse, astronauti e sarelliti verrebbero bombardati da una corrente letale. Ora un gruppo di...

La mappa stellare sumera ed il cataclisma cosmico di 9800 anni fa

L’Evento di Köfels è una gigantesca frana verificatasi sulle Alpi austriache circa 9800 anni fa, spessa oltre 500 metri e con un fronte lungo almeno 5 chilometri. Le caratteristiche enigmatich...

Popolo dei Dogon

Uno dei popoli che mi ha incuriosito di più è quello dei Dogon, popolo attualmente esistente allo stato primitivo in Africa, che basa la sua vita in base alla stella gemella Sirio b. La cosa strana è ...

Il Diluvio Universale e l'Arca di Noè

Il diluvio universale, o semplicemente il diluvio, è un evento, oggi generalmente creduto mitico, in cui una divinità provocò un'inondazione di gigantesche proporzioni, che distrusse tutte o quasi le ...

La nuova teoria sulla funzione del sonno pubblicata su Science

ROMA - E' stato osservato per la prima volta nei topi, dove la maggior parte delle connessioni tra neuroni (sinapsi) si rimpicciolisce in media del 20% nel sonno. Ora la scoperta è pubblicata su Science dal gruppo di ricerca di Luisa De Vivo, Chiara Cirelli e Giulio Tononi all'Università del Wisconsin, a cui ha collaborato anche Michele Bellesi dell'Università Politecnica delle Marche.

Lo studio fissa un punto fermo nell'annoso dibattito sul ruolo del sonno nel processo di apprendimento, confermando una teoria che Cirelli e Tononi avevano elaborato già diversi anni fa. "Secondo la loro ipotesi - racconta Bellesi - l'interazione con l'ambiente durante la veglia determina un progressivo potenziamento delle sinapsi, perché apprendiamo continuamente cose nuove anche senza accorgercene, mentre il sonno al contrario serve a depotenziarle, per farle tornare a livelli energeticamente più sostenibili e per permetterci di imparare ancora nuove cose il giorno successivo. Grazie a questo studio, siamo riusciti per la prima volta ad ottenere la prova visiva di questo fenomeno".

Lo scopo del sonno? Dimenticare i ricordi inutili

Uno degli autori dello studio, il professor Giulio Tononi, dell'Università del Wisconsin

Usando un sofisticato microscopio elettronico 3D, i ricercatori hanno misurato e ricostruito quasi 7.000 sinapsi prelevate dalla corteccia sensoriale e motoria dei topi, prima e dopo il riposo, costruendo così "il più grande database di sinapsi al mondo", sottolinea Bellesi. Dopo quattro anni di lavoro "lungo e meticoloso - prosegue il ricercatore - abbiamo verificato che otto sinapsi su dieci (soprattutto quelle piccole e medie) si rimpiccioliscono in modo proporzionale alle loro dimensioni, mentre quelle più grandi, che conservano le informazioni più importanti, rimangono stabili". Partendo da questi risultati, i ricercatori intendono ora indagare gli effetti scatenati a livello cellulare dalla carenza di sonno e dagli alterati ritmi di sonno-veglia tipici della vita moderna.

Lo stesso Bellesi proseguirà i suoi studi in Italia esaminando in particolar modo le cellule gliali, che hanno funzione nutritiva e di sostegno per i neuroni.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit