Text Size
Lunedì, Agosto 02, 2021
Scienza e Futuro I superscienziati si riuniscono per risolvere la (ipotetica) fine del mondo

i sei Ufo fotografati vicino alla ISS mentre si avvicinano alla Terra

Una serie di Ufo, per la precisione sei, sono stati avvistati vicino alla Stazione Spaziale Internazionale. Nella foto ad alta risoluzione si vede sullo sfondo, facendo attenzione, 6 luci che non do...

Il mistero dell'onda ghiacciata fotografata in Antartide

Durante un' escursione in Antartide lo scienziato Tony Travouillon scattò queste strane foto che poi inviò a Dumont D’Urville. Le foto in questione sembrano essere un fermo immagine di uno tsunami a...

Il mistero dei sarcofagi giganti a Saqqara in Egitto

Situato sulla riva ovest del Nilo, a circa 30 km a sud de Il Cairo, si trova il sito di Saqqara, una delle aree funerarie più antiche e vaste di tutto l’antico Egitto. Sull’immensa necropoli t...

Secondo la scienza si può trovare vita extraterrestre tramite lo scambio di "bit"

Che cosa s'intende realmente quando si parla di “vita nell'universo”? E quale probabilità abbiamo di scoprirne nuove forme? Sono questi gli interrogativi alla base di un articolo apparso sulla rivis...

Le Profezie di Mamma Shipton

Di origini contadine è un'altra figura del tutto particolare del Cinquecento: Ursula Sonthiel (1488-1561), più nota come Mamma Shipton. La tradizione vuole che essa fosse la figlia di una fattucchiera...

Usare il suono per spegnere l'incendio. La nuova scoperta della DARPA

La tecnica standard per spegnere un incendio è quella di interrompere le reazioni chimiche coinvolte nella combustione. Tuttavia, dal punto di vista fisico, le fiamme sono plasmi freddi: per questo ...

  • i sei Ufo fotografati vicino alla ISS mentre si avvicinano alla Terra


    Publish In: Le Prove
  • Il mistero dell'onda ghiacciata fotografata in Antartide


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il mistero dei sarcofagi giganti a Saqqara in Egitto


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Secondo la scienza si può trovare vita extraterrestre tramite lo scambio di "bit"


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Le Profezie di Mamma Shipton


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Usare il suono per spegnere l'incendio. La nuova scoperta della DARPA


    Publish In: Scienza e Futuro

I superscienziati si riuniscono per risolvere la (ipotetica) fine del mondo

CI SIAMO talmente abituati a vederlo minacciato da un'apocalisse al cinema, che si tratti di disastri climatici, asteroidi giganti o alieni mostruosi, che quasi non ci pare uno scenario possibile. Invece la fine del mondo è un'ipotesi reale, al punto che ora hanno deciso di occuparsene alcuni dei più eminenti scienziati del pianeta: per indicarci appunto come potrebbe terminare l'esistenza dell'uomo sulla Terra, ma anche il modo per cercare di scongiurarla.



Riuniti in un'associazione che suona come il titolo di un romanzo di fantascienza, il Cambridge Centre for the Study of Existential Risk, l'astrofisico Stephen Hawking, l'astronomo Martin Rees, il filosofo Huw Price e altri brillanti studiosi e accademici hanno compilato una lista dei pericoli che potrebbero distruggere il globo, o perlomeno i suoi abitanti, proponendosi di fornire le soluzioni per evitarli.

Si comincia con l'intelligenza artificiale, una tecnologia così sofisticata da prendere il controllo del mondo e poi decidere di sterminare gli umani (qualcosa che già Stanley Kubrick aveva immaginato nel suo film "2001 Odissea nello spazio", ma in scala molto maggiore), scenario non più esagerato da quando gli algoritmi decidono milioni di transazioni finanziarie al secondo.

Poi ci sono gli attacchi cibernetici, un'ondata di attentati terroristici digitali in grado di mandare in tilt assolutamente tutto, energia e comunicazioni, trasporti e computer. Quindi viene citato il rischio di un'infezione di massa lanciata attraverso le armi batteriologiche, una peste in laboratorio a cui un folle nichilista, un dittatore sanguinario o una guerra civile potrebbero dare il via. E, in alternativa, la possibilità di una pandemia, un virus che nessun vaccino possa curare.

Altre minacce per l'umanità: un sabotaggio della catena alimentare; estreme condizioni atmosferiche provocate dal cambiamento climatico, e dunque inondazioni, uragani, terremoti; uno o più asteroidi che colpiscono la terra; per finire con la buona, vecchia guerra termonucleare, o chimica, o anche convenzionale, se combattuta con l'intensità giusta.

"Viviamo in un mondo sempre più interconnesso, sempre più tecnologicizzato e sempre più dipendente dal web", afferma lord Rees, ex-presidente della Royal Society e uno dei promotori dell'iniziativa. "A noi occidentali può apparire un mondo più sicuro di quanto sia mai stato in passato, ma invece è più vulnerabile di come sembra. E poiché i leader politici sono concentrati sui problemi a breve termine, occorre che qualcuno suggerisca all'opinione pubblica internazionale quali sono i pericoli più realistici e con quali mezzi si potrebbero contrastare".

Gli scienziati del gruppo di Cambridge non sono delle Cassandre: rimangono ottimisti, nonostante tutto, convinti che l'uomo abbia le risorse per sopravvivere e affrontare qualunque minaccia. Ma al tempo stesso ammoniscono che i rischi più gravi, per il nostro pianeta, oggi non provengono dal cosmo o dalla natura, bensì sono fabbricati dall'uomo stesso. "La fine del mondo non è una trama da cinema", avverte l'astronomo Rees. E il lieto fine, a differenza dal cinema, non è garantito: dipende dagli spettatori. Da noi tutti


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit