Text Size
Martedì, Settembre 28, 2021
Scienza e Futuro Nella futura interfaccia uomo-macchina useremo i transistor protonici

La scienza cerca di spiegare le sfere di luce

Già dalla seconda guerra mondiale, la razza umana è venuta a conoscenza diretta del fenomeno misterioso delle sfere di luce (clicca qui per capire cosa sono), tramite le testimonianze video e fotogr...

La misteriosa anomalia termica della piaramide di Cheope

Aveva ragione l’architetto francese Jean-Pierre Houdin a sostenere che le Piramidi e forse anche la tomba di Tutankhamon hanno ancora segreti da svelare: le sue ipotesi prevedevano infatti l’esist...

Le misteriose luci di Cerere registrate dalla sonda Dawn

E’ una vicenda avvolta da un po’ di mistero e in questi giorni ha tenuto banco nella rete Internet. Ma tra poco, per la precisione dal 6 marzo in poi, potremmo saperne di più. Mi riferisco alle du...

L'Ufo filmato in Perù

Martedì, 4 gennaio, alle sette e mezza di sera, gli abitanti di Barrios Altosin Lima, in Perù si sono sorpresi osservando un oggetto volante non identificato. Il fenomeno è durato una mezz’ora, nu...

La sonda Voyager 1 oltre il Sistema Solare,la farfalla con ali fatte di stelle e l'immagine spettacolare dello stormo di stelle brillanti

molti falsi allarmi e rinvii, finalmente il momento tanto atteso è arrivato. La navicella della NASA Voyager 1 è ufficialmente il primo veicolo umano a entrare nello spazio interstellare. La...

La fusione dei buchi neri nati dalla stessa stella, la posizione stimata per il Pianeta X nel nostro Sistema Solare ed i primi piani per mandare un lander sulla luna Europa

I due buchi neri, la cui fusione (coalescenza, come dicono gli addetti ai lavori) ha dato origine alla brevissima onda gravitazionale rilevata da LIGO il 14 settembre 2015, potrebbero essersi origin...

  • La scienza cerca di spiegare le sfere di luce


    Publish In: Le Prove
  • La misteriosa anomalia termica della piaramide di Cheope


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Le misteriose luci di Cerere registrate dalla sonda Dawn


    Publish In: Le Prove
  • L'Ufo filmato in Perù


    Publish In: Le Prove
  • La sonda Voyager 1 oltre il Sistema Solare,la farfalla con ali fatte di stelle e l'immagine spettacolare dello stormo di stelle brillanti


    Publish In: News Astronomia
  • La fusione dei buchi neri nati dalla stessa stella, la posizione stimata per il Pianeta X nel nostro Sistema Solare ed i primi piani per mandare un lander sulla luna Europa


    Publish In: News Astronomia

Nella futura interfaccia uomo-macchina useremo i transistor protonici

Invece di sfruttare il trasporto di elettroni, il nuovo dispositivo utrilizza una corrente protonica, come avviene nella comunicazione cellulare

In pressoché tutti i dispositivi messi a punto dall'uomo, la comunicazione delle informazioni si basa sul trasporto di elettroni. Negli organismi viventi, questo compito è invece svolto o da ioni o da protoni: sono questi ad aprire e a chiudere i canali nella membrana cellulare per innescare i processi di "pompaggio" verso l'interno e l'esterno della cellula.

Ora un gruppo di ricercatori dell'Università di Washington è riuscito a mettere a punto un transistor che utilizza anch'esso protoni, creando un elemento chiave per la progettazione di dispositivi che possano comunicare direttamente con un organismo vivente.

I dispositivi per interfacciare il corpo umano e le più diverse apparecchiature sono studiati da molto tempo, ma "c'è sempre questo problema, una sfida, a livello di interfaccia: come fa un segnale elettronico a tradursi in un segnale ionico, o viceversa?" ha osservato Marco Rolandi, che con i colleghi firma un articolo pubblicato sulla rivista Nature Communications. "Abbiamo trovato un biomateriale che è molto efficiente nel condurre protoni, e permette di interfacciarsi con i sistemi viventi."

Il dispositivo utilizza una forma modificata del composto chitosano, originariamente estratto dal gladio di calamaro, una struttura vestigiale di quando i calamari possedevano una conchiglia. Il materiale è biocompatibile, è facilmente producibile e può essere riciclato da gusci di granchio e di gladi di calamari scartati dall'industria alimentare.

Il chitosano assorbe l'acqua e forma legami a idrogeno; in tal modo molti protoni sono in grado di saltare da un legame idrogeno a quello successivo.

Il prototipo messo a punto dai ricercatori è un transistor a effetto di campo, delle dimensioni di 5 micron, circa un ventesimo della larghezza di un capello umano.

"Nel nostro dispositivo grandi molecole ispirate alle strutture biologiche possono condurre protoni, e una corrente di protoni può essere accesa e spenta, in un modo che è del tutto analogo a una corrente elettronica di qualsiasi altro transistor a effetto di campo", ha detto Rolandi.

"Ora abbiamo un parallelo protonico dei circuiti elettronici che dobbiamo iniziare a comprenderea fondo", ha detto Rolandi.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit