Text Size
Sabato, Giugno 12, 2021
Scienza e Futuro I microprocessori dei computer del futuro

L'origine degli anelli di Saturno,il vulcano di Titano e astronauti italiani nello spazio

Come si sono formati gli anelli di Saturno? Ce lo chiediamo da quando per la prima volta li abbiamo visti al telescopio. Ora un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature ci offre la risposta al ...

Il mistero dell'onda ghiacciata fotografata in Antartide

Durante un' escursione in Antartide lo scienziato Tony Travouillon scattò queste strane foto che poi inviò a Dumont D’Urville. Le foto in questione sembrano essere un fermo immagine di uno tsunami a...

Il mistero della luce del tempio Maya immortalata in una foto

MILANO - Mancano meno di dieci mesi al «fatidico giorno» della profezia Maya. Catastrofisti e fan di apocalissi varie hanno da tempo segnato in rosso la data sul loro calendario. Sebbene la teoria...

Il grande avvistamento Ufo avvenuto a Seoul in Korea del Sud

Un grande avvistamento di massa UFO è avvenuto nella nazione asiatica della Corea del Sud. Storditi e in cerca di risposte (vedi video sotto). Ciò che viene testimoniato  di essere una flotta di U...

Rapiti dagli alieni: l'incredibile caso di Antonio La Rubia

L'allucinante esperienza di Antonio La Rubia Proseguendo l'opera di rivisitazione di episodi a torto poco noti e dibattuti della casistica internazionale relativa al contatto con le entità degli ...

Enorme Ufo avvistato vicino al lago Baikal in Russia

Un video di un UFO è stato girato dalla regione di Irkutsk, in Siberia, Russia e sta facendo il giro della rete (vedi video sotto). E' stato presumibilmente girato in prossimità del misterioso lago...

  • L'origine degli anelli di Saturno,il vulcano di Titano e astronauti italiani nello spazio


    Publish In: News Astronomia
  • Il mistero dell'onda ghiacciata fotografata in Antartide


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il mistero della luce del tempio Maya immortalata in una foto


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il grande avvistamento Ufo avvenuto a Seoul in Korea del Sud


    Publish In: Le Prove
  • Rapiti dagli alieni: l'incredibile caso di Antonio La Rubia


    Publish In: Le Prove
  • Enorme Ufo avvistato vicino al lago Baikal in Russia


    Publish In: Le Prove

I microprocessori dei computer del futuro

Chip realizzati con dipoli magnetici di dimensioni nanoscopiche dissiperebbero solo 18 millielettronvolt di energia per ogni operazione a temperatura ambiente, il minimo consentito dalla seconda legge della termodinamica

I computer del futuro potranno fare affidamento su microprocessori magnetici che consumano la minima quantità di energia concessa dalle leggi della fisica, grazie a una nuova analisi condotta da un gruppo di ingegneri elettronici dell’Università della California, a Berkeley.

Gli attuali chip per microprocessori al silicio funzionano grazie al flusso di correnti elettriche che generano un’enorme dispersione di energia in forma di calore. L’inconveniente potrebbe però essere evitato con microprocessori che impieghino dipoli magnetici di dimensioni nanoscopiche per le operazioni logiche, la memorizzazione e lo switching che teoricamente non richiederebbero elettroni in movimento.

Simili chip dissiperebbero solo 18 millielettronvolt di energia per ogni operazione a temperatura ambiente, un valore pari al minimo consentito dalla seconda legge della termodinamica, noto anche come limite di Landauer. Si tratta di un valore un milione di volte inferiore rispetto all’energia per operazione consumata dagli attuali computer.

"Attualmente i computer funzionano grazie all'elettricità: muovendo elettroni lungo un circuito è possibile elaborare l'informazione"; ha spiegato Brian Lambson, ricercatore del Dipartimento di ingegneria elettronica e computer science dell'UCB. "Un computer magnetico, per contro, non implicherebbe il moto di elettroni. Si potrebbe elaborare l'informazione utilizzando i magneti; e se questi ultimi possono essere realizzati in dimensioni nanoscopiche possono anche essere posti in interazione e riprodurre in tal modo tutte le funzioni di cui abbiamo bisogno".

"In linea di principio si potrebbero realizzare circuiti reali in grado di funzionare appena al di sopra del limite di Landauer", ha agiunto Jeffrey Bokor, codirettore del Center for Energy Efficient Electronics Science (E3S), parte della National Science Foundation degli Stati Uniti. "Anche rimanendo un ordine di grandezza oltre tale limite si otterrebbe un'enorme riduzione del consumo di energia nei dispositivi elettronici: si tratterebbe di una vera rivoluzione".


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit