Text Size
Venerdì, Maggio 07, 2021
Oopart Archeomisteri Linee di Nazca

La galassia più luminosa dell'Universo, la stella più strana finora osservata e la correlazione tra i raggi gamma e la materia oscura

Grazie ad una serie di osservazioni condotte con il satellite della NASA WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer) gli astronomi hanno scoperto una galassia davvero distante la cui luminosità è pari ...

Per la scienza ufficiale questa statuetta non dovrebbe esistere

                Nel 1889 a Nampa nell'Idaho, durante i lavori di scavo di un pozzo, a 90 metri di profondità, venne trovata una statuetta di creta, raffigurante una piccola figura umana...

I 10 aspetti sull'evoluzione dell'essere umano che rimangono ancora un mistero

Quali sono state le tappe del lungo processo che ha portato alla comparsa dell’Homo Sapiens sul pianeta Terra? E quale il loro ordine cronologico? Perchè ci siamo evoluti in questo modo e non ...

Il mistero degli Olmechi continua: ritrovati un disco ed un giaguaro di basalto di 3000 anni fa

Spesso gli Aztechi sono stati paragonati ai Romani e i Maya ai Greci. Si è anche detto che il ruolo dei Toltechi, tra i nativi americani, è simile a quello degli Etruschi in Italia. Come scriv...

Yonaguni e la piramide sommersa

L'isola divenne famosa all'inizio del 20° secolo per una grande costruzione in pietra e roccia conosciuto come Monumento di Yonaguni che circonda l'isola. È stato detto che potrebbe essere di costruzi...

La conoscenza quantistica dei pettirossi che sorprende gli scienziati

La capacità degli uccelli di far riferimento al campo magnetico terrestre per orientarsi nelle loro migrazioni ha sempre affascinato naturalisti e fisici. Diversi studi hanno posto in r...

  • La galassia più luminosa dell'Universo, la stella più strana finora osservata e la correlazione tra i raggi gamma e la materia oscura


    Publish In: News Astronomia
  • Per la scienza ufficiale questa statuetta non dovrebbe esistere


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • I 10 aspetti sull'evoluzione dell'essere umano che rimangono ancora un mistero


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il mistero degli Olmechi continua: ritrovati un disco ed un giaguaro di basalto di 3000 anni fa


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Yonaguni e la piramide sommersa


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • La conoscenza quantistica dei pettirossi che sorprende gli scienziati


    Publish In: Scienza e Futuro

Linee di Nazca

Le Linee di Nazca sono dei geoglifi, linee tracciate sul terreno, del deserto di Nazca, un altopiano arido che si estende per una cinquantina di chilometri tra le città di Nazca e di Palpa, nel PerùCiviltà Nazca, tra il 300 a.C. ed il 500 d.C. meridionale. Le oltre 13.000 linee vanno a formare più di 800 disegni, che includono i profili stilizzati di animali comuni nell'area (la balena, il pappagallo, la lucertola lunga più di 180 metri, il colibrì, il condor e l'enorme ragno lungo circa 45 metri). Essi furono tracciati durante la fioritura della Civiltà Nazca, tra il 300 a.C. ed il 500 d.C.


Le linee sono tracciate rimuovendo le pietre contenenti ossidi di ferro dalla superficie del deserto, lasciando così un contrasto con il pietrisco sottostante, più chiaro. La pianura di Nazca è ventosa, ma le rocce della superficie assorbono abbastanza calore per far alzare l'aria proteggendo il suolo. Così i disegni giganti sono rimasti intatti per migliaia di anni. Ai margini della Pampa, gli archeologi hanno scoperto la città cerimoniale dei Nazca, Cahuachi, da cui si ritiene provenissero gli artefici delle linee.


Le linee sono state avvistate con chiarezza solo dall'avvento dei voli di linea sull'area, casualmente, nel 1927 da Toribio Mija; quindi furono studiate, nel 1939, da Paul Kosok, un archeologo americano; ma solamente dal 1946, la tedesca Maria Reiche, diede un importante contributo di studi sul loro significato.

Phyllis Pitluga, una ricercatrice dell'Alder Planetarium di Chicago scoprì, studiando il rapporto tra le linee e l'astronomia, che il ragno gigante rappresentava la costellazione di Orione, mentre le linee rette circostanti rappresentavano le tre stelle della cintura di Orione. Lo zoologo Tony MorrisonGerald Hawkins; nel suo libro del 1978 Pathways to the Gods, riporta una citazione del magistrato spagnolo Luis de Monzon che, nel 1586, parlava delle pietre e delle antiche strade vicino a Nazca:


« I vecchi indiani dicono [...] di possedere la conoscenza dei loro antenati e che, molto anticamente, cioè prima del regno degli Incas, giunse un altro popolo chiamato Viracocha; non erano numerosi, furono seguiti dagli indios che vennero su loro consiglio e adesso gli Indios dicono che essi dovevano essere dei santi. Essi costruirono per loro i sentieri che vediamo oggi. »

Questa potrebbe essere una chiave che permette di spiegare il mistero delle linee di Nazca: il leggendario eroe-maestro Viracocha, noto anche come Quetzalcoatl e Kontiki, il cui ritorno era ancora atteso al momento dello sbarco di Cortés. Gli "antichi indios" disegnarono figure poiché pensavano che Viracocha sarebbe tornato, questa volta scendendo dal cielo. I disegni rappresentavano dei segnali. Di seguito, nel servizio realizzato da Voyager, verranno illustrate tutte le possibilità su come hanno fatto per realizzarle e sopratutto perchè...

Linee di Nazca p.I

Linee di Nazca p.II


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit