Text Size
Martedì, Giugno 15, 2021
Oopart Archeomisteri Ha'amonga 'a Maui, uno dei più enigmatici monumenti megalitici del Pacifico

Il Cern riesce a intrappolare l'antimateria per 16 minuti

Dopo i risultati ottenuti a novembre sempre a Ginevra e ad aprile negli Usa, un altro passo avanti: anti-idrogeno catturato per il tempo record di mille secondi ROMA - Si sta "stringendo ...

L'enigma dell'antico manufatto ritrovato in Egitto che mostra gli avanzati livelli tenologici del passato

Negli ultimi anni, numerose scoperte di enigmatici artefatti hanno portato un numero sempre crescente di studiosi a sostenere che gli antichi egizi erano forniti di conoscenze tecnologiche molto p...

La scoperta di una nuova fascia di Van Hallen, la strana conformazione di un buco nero e la nascita di un protopianeta

Che diavolo era, quel terzo anello comparso per qualche settimana tra le fasce di Van Allen, che nessuno si aspettava e che invece gli strumenti della missione NASA RBSP hanno rivelato? Se lo ...

L'isola del mistero. Hy-Brasil

Quest’oggi vi proponiamo una storia molto interessante, affascinante e misteriosa. Tutti conosciamo il mito di “Atlantide” e la sua storia che affascina migliaia di persone, ma pochi sono a conosc...

I tre Ufo fotografati da Curiosity sui cieli marziani

Ancora Marte non sembra smettere di stupirci infatti l'ultima stranezza ci arriva da delle foto scattate dal Mars Curiosity. Nelle foto in questione, visibili direttamente nel sito della Nasa qui e ...

Soddisfazioni italiane e i buchi neri di taglia media

Sei ricercatori, in gran parte italiani, e un’idea vincente: realizzare un grande archivio su web, con dentro i risultati ottenuti dalle simulazioni teoriche sull’evoluzione delle stelle. Che l’archiv...

  • Il Cern riesce a intrappolare l'antimateria per 16 minuti


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'enigma dell'antico manufatto ritrovato in Egitto che mostra gli avanzati livelli tenologici del passato


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • La scoperta di una nuova fascia di Van Hallen, la strana conformazione di un buco nero e la nascita di un protopianeta


    Publish In: News Astronomia
  • L'isola del mistero. Hy-Brasil


    Publish In: Civiltà Misteriose
  • I tre Ufo fotografati da Curiosity sui cieli marziani


    Publish In: Le Prove
  • Soddisfazioni italiane e i buchi neri di taglia media


    Publish In: News Astronomia

Ha'amonga 'a Maui, uno dei più enigmatici monumenti megalitici del Pacifico


Il Regno di Tonga è uno stato sovrano insulare dell’Oceania, il cui territorio è composto da un arcipelago di 150 isole e isolotti, 40 delle quali abitate , situato nell’Oceano Pacifico meridionale, a circa un terzo della distanza tra Nuova Zelanda e Hawaii. Si trova a sud delle Samoa e a est delle Figi.

Quasi 2/3 degli abitanti vivono nell’isola più grande del regno, Tongatapu. Sebbene molti tongani si siano trasferiti nell’unico vero centro urbano dell’arcipelago, Nuku’alofa (dove lo stile di vita locale si mescola a quello europeo), la vita del villaggio e i legami familiari rimangono molto importanti nella cultura tongana.

Lo stato di Tonga è detto anche “Isole degli Amici”, per via del carattere cordiale degli abitanti all’arrivo dei primi esploratori.

La data della prima occupazione delle isole è oggetto di discussione, come la datazione della maggior parte dei siti archeologici presenti sul suo territorio. Tuttavia, l’opinione tradizionale è che l’arcipelago fu abitato fin dall’inizio del II millennio a.C. da tribù provenienti da Samoa, individuando nell’isola di Tongatapu il sito occupato più antico, dove si erge l’enigmatico monumento denominato Ha’amonga ‘a Maui.

Il primo popolo  ad insediarsi sull’isola si ritiene sia quello dei Lapita, una civiltà originale, soprattutto per le decorazioni su terracotta, associata alle popolazioni austronesiane che avevano colonizzato l’Oceania lontana partendo dalla cosiddetta Oceania vicina . La datazione col carbonio 14 rivela che i più antichi siti Lapita risalgono a circa 3500 anni anni fa .

I coloni Lapita fabbricavano terracotta incisa con inclusioni rosse, utilizzando utensili d’ossidiana provenienti dai vulcani melanesiani . Le decorazioni delle ceramiche lapita sono estremamente ricche e varie.

Ricerche recenti sulle decorazioni mostrano che esse rappresentavano, probabilmente, l’universo visto attraverso i loro occhi: il mondo “dell’alto”, quello degli dei o degli antenati divinizzati; al centro il mondo dei viventi e infine il “mondo del basso”, quello dei morti. Gli astri (sole, luna…) sembrano rivestire un’importanza particolare nelle credenze di
questi navigatori.

L’antica capitale di Tonga era la città di Mu’a, il cui nome, secondo alcuni ricercatori, ricorda quello del continente perduto di Mu (identificata con Atlantide), considerato dall’archeologia convenzionale come un luogo mitologico.

A circa 30 km da Nuku’alofa, la capitale di Tongatapu, si trova l’enigmatico Ha’amonga ‘a Maui, un trilite megalitico costituito da tre blocchi calcare corallino, alto 5,2 m e largo 5,8 m. Il peso delle due pietre erette è pari a circa 30-40 tonnellate ciascuna, con il lato superiore caratterizzato da due incavi adattati per ospitare l’architrave.

Molto spesso è stata evidenziata la somiglianza di Ha’amonga ‘a Maui con il sito di Stonehenge. Tuttavia, il sito megalitico del Regno Unito presenta molte più strutture e gli architravi sono poggiati sulle pietre erette, mentre quelle del trilite di Tongatapu presentano delle fessure per l’alloggiamento.

Secondo l’archeologia convenzionale, Ha’amonga ‘a Maui è stato costruito agli inizi del 13° d.C. sotto il governo di re Tui Tonga Tuitātui, probabilmente come portale di accesso per il suo complesso reale di Heketā.

Le cronache orali più recenti di Tonga, interpretano il trilite come un monumento per simboleggiare la fratellanza dei figli di Tuitātui-Lafa (pietra orientale) e Talaihaapepe (pietra occidentale).

Come spiega Ancient Origins, nei miti popolari più antichi, invece, si fa risalire la costruzione di Ha’amonga ‘a Maui al semidio Maui, dato che le pietre erano davvero troppo pesanti per la forza degli umani. Maui avrebbe prelevato le pietre da una cava dell’Isola di Wallis, trasportandole a Tongatapu con la sua canoa gigante.

Maui era parte di un leggendario gruppo di semidei, presente nella maggior parte dei miti delle isole del pacifico. C’erano quattro fratelli, tutti con il nome di Maui e dagli straordinari poteri sovrannaturali. I quattro fratelli sono considerati gli iniziatori dei popoli che hanno colonizzato le isole Tonga, le Hawaii, Tahiti e la Nuova Zelanda.

Sollecitato dall’ipotesi che Stonehenge potesse essere stato un osservatorio astronomico, nel 1967, il re di Tonga Tāufaāhau Tupou IV, applicò tale teoria anche al trilite di Ha’amonga ‘a Maui, spiegando che il monumento servisse per segnare la posizione del sole nei solstizi e negli equinozi, ma non esiste nessuna prova a sostegno dell’affermazione del sovrano.

Se sia stato costituito da semidei, o più semplicemente da un re mortale del Tonga, Ha’amonga ‘a Maui è ancora oggetto di numerose questioni irrisolte, tra le quali la più importante è certamente il perché della sua costruzione.

La presenza di triliti in tutto il mondo, tra cui la famosissima Stonehenge, costringe ancora una volta a chiedersi come mai i nostri antenati, in tutto il globo terrestre, avessero così in alta considerazione questo tipo di costruzione.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit