Text Size
Martedì, Agosto 03, 2021
Oopart Archeomisteri L'uovo di Assuan: la prima testimonianza sulle piramidi che non dovrebbe esistere

Le forme dell'Universo

Che forma ha il nostro universo? La rivista americana The New Scientist ha raccolto alcune ipotesi emerse da studi e simulazioni effettuati negli ultimi anni. Ed ecco che anche se siamo concentrati ad...

Ufo avvistati sul nostro Sole

di Massimo FratiniQuesti enormi UFO sferici sono cominciati a comparire il 18 gennaio 2010. Questi sono stati registrati e fotografati dalle sonde spaziali NASA "Stereo" (simili alla sonda SOHO) nello...

La mappa più antica ritrovata dall'uomo? Ha 120 milioni di anni

La mappa del creatore (detta anche pietra di Daška) è una lastra di pietra su cui sarebbe incisa, secondo il ricercatore russo Aleksandr Čuvyrov, una mappa della regione degli Urali come appariva 120 ...

Il mistero delle chiatte marine tenute nascoste da Google

DUE ENORMI isole d'acciaio spuntate la settimana scorsa nelle acque statunitensi: una nella baia di San Francisco e l'altra vicino a Portland, lungo la costa del Maine. Si infittisce il mistero i...

Come in Minority Report, il pc senza mouse: la demo

Il futuro è già qui e costa appena 69,99 dollari, vale a dire circa 55 euro. Con questa cifra potremo dire addio al mouse e controllare il nostro computer come Tom Cruise in Minority Report. Tutto...

Il via dell'ESA per la missione Athena, il miglior pianeta candidato per essere la prima colonia umana extrasolare e l'invito del Papa a condividere la conoscenza dell'Universo

E’ deciso: sarà Athena, un sofisticatissimo osservatorio orbitante nei raggi X che prenderà il volo nel 2028, la seconda delle grandi missioni dell’Agenzia Spaziale Europea prevista nell’ambito de...

  • Le forme dell'Universo


    Publish In: News Astronomia
  • Ufo avvistati sul nostro Sole


    Publish In: Le Prove
  • La mappa più antica ritrovata dall'uomo? Ha 120 milioni di anni


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il mistero delle chiatte marine tenute nascoste da Google


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Come in Minority Report, il pc senza mouse: la demo


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il via dell'ESA per la missione Athena, il miglior pianeta candidato per essere la prima colonia umana extrasolare e l'invito del Papa a condividere la conoscenza dell'Universo


    Publish In: News Astronomia

L'uovo di Assuan: la prima testimonianza sulle piramidi che non dovrebbe esistere

Nell'articolo "Viaggio alla scoperta della mysteriosa Nubia egiziana: l’uovo delle piramidi", Stefano Panizza, esamina un singolare oggetto egizio risalente con ogni probabilità al V millennio a. C. e rinvenuto a Saqqara tra il 1909 ed il 1910. Si tratta di un uovo di struzzo custodito nel Nubian museum di Assuan, su cui sono effigiate tre figure triangolari accostate e percorse da sottili linee parallele. Sulla destra è rappresentato, stando agli archeologi ortodossi uno struzzo stilizzato. Sulla parte posteriore dell'uovo, sono replicati i tre triangoli affiancati da una linea seghettata, quasi serpeggiante.

L'autore si cimenta in un'interpretazione del significato attribuibile alle effigi, chiedendosi se siano rappresentazioni realistiche o simboliche. Passa quindi in rassegna alcune ipotesi interpretative: i triangoli potrebbero essere l'icona di montagne; i poligoni sarebbero una forma di scrittura geroglifica designante il referente "montagne"; le cuspidi potrebbero ritrarre delle vele.

L'autore scarta, ad una ad una, queste ipotesi: la prima poiché le formazioni orografiche egizie non si adergono in vette aguzze e con declivi così precipiti; la seconda è esclusa, in quanto occorrerebbe retrodatare l'elaborazione della scrittura geroglifica. Anche la terza congettura è accantonata: infatti le antiche imbarcazioni egizie erano dotate di vele quadrate. Chiosa Panizza, a tale proposito: "Le antiche imbarcazioni egiziane avevano una sola vela, quadrata o rettangolare (non tre e triangolari), stesa fra una o due travi di legno. Lo sappiamo con certezza dalle pitture tombali e dai modellini ritrovati".

Panizza ritiene che sia possibile attribuire una valenza simbolica alla "sinopia", ricordando che il triangolo, l'uovo e lo struzzo sono emblemi della fertilità.

Ricusate le prime tre supposizioni e messa tra parentesi l'ultima di carattere simbolico, lo studioso, conclude pur in maniera dubitativa, che i triangoli potrebbero essere la rappresentazione delle piramidi di Gizah. Scrive l'autore: "A suggerirlo sono alcune cose. Primo, ci sono tre triangoli ravvicinati come le tre piramidi sono poste le une accanto alle altre. Secondo, il triangolo centrale e quello posto a destra di chi guarda sono nelle giuste proporzioni “piramidali”, mentre il terzo no. Terzo, le righe parallele potrebbero richiamare le file di pietre prima che l’intera struttura venisse ricoperta di calcare bianco. L'ignoto artista potrebbe cioè aver visto il cantiere dell’ultima piramide, quella di Macerino (Menkara), ed aver esteso alle altre due piramidi la medesima logica costruttiva. Quarto, il rettangolo sottostante alle tre figure potrebbe essere il basamento roccioso del Mokattam sul quale poggiano le pesantissime strutture. Quinto, ma non meno importante, nella parte dell’uovo non visibile al pubblico, e mostrata anni fa da Roberto Giacobbo nella sua Voyager, vi sono altri tre triangoli fiancheggiati da una linea serpentiforme che potrebbe rappresentare il fiume Nilo".



La conclusione pare suffragata dalle osservazioni riportate: saremmo al cospetto di una "pittura" non piattamente veristica, ma capace di evocare con immagini araldiche il complesso monumentale di Gizah, con il fiume Nilo. Ulteriori ricerche potranno smentire o convalidare questa esegesi che, se confermata, porterebbe a retrodatare di un paio di millenni le piramidi ascritte dagli egittologi ufficiali alla IV dinastia (2500 a.C).

Credo che almeno un altro aspetto meriti attenzione: i lati dei tre triangoli sono inclinati di circa 23 gradi. Vi sono stati codificati l'inclinazione dell'asse terrestre e indirettamente è adombrato un riferimento al fenomeno della precessione degli equinozi? Questo fenomeno è criptato in numerose tradizioni mitologiche ed opere d'arte (templi, chiese, dipinti...): l'ignoto artista egizio lo ha incluso in questo curioso manufatto?

Di seguito il servizio di Voyager




blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit