Text Size
Mercoledì, Giugno 16, 2021
Oopart Archeomisteri Il mistero della macchina di Antykithera

Il micromotore alimentato dal vapore acqueo

Un film polimerico in grado di muoversi, accartocciandosi e distendendosi ripetutamente, e di generare elettricità sfruttando il vapore acqueo presente nell'ambiente è stato realizzato da un grupp...

L'incredibile foto scattata su Marte dal Mars Opportunity di un Ufo

In una delle foto di Mars Opportunity su Marte è stato ripreso qualcosa di insolito. L'ingegnere della Nasa Mark Lemmon, un membro del team rover da Texas A & M University, Texas, che ha fatto l...

L'avvio del Sardinia Radio Telescope, i pezzi di Curiosity fotografati su Marte ed il possibile futuro dell'esplorazione spaziale

“Un gradissimo abbraccio a quanti hanno lavorato su SRT”. Così il presidente dell’INAF, Giovanni Bignami, ha salutato la “prima luce” del Sardinia Radio Telescope (SRT). “Che grande soddisfazione e ...

La pagoda nera konark

  La Pagoda Nera di Konarak (India) col grande enigma della colossale pietra sommitale. La struttura riporta elementi che presuppongono la conoscenza della struttura atomica, di macchine volanti, del...

L'avvistamento di massa Ufo a Phoenix nel 1997 e nel 2008

L'avvistamento di massa Ufo a Phoenix nel 1997 e nel 2008Il 13 marzo 1997 avvenne il più spettacolare avvistamento UFO nella storia degli stati americani del Nevada e dell’Arizona, un e...

Ecco arrivato lo smartwatch di Samsung

BERLINO - Come un agente segreto in una strada trafficata. Avvicinare l'orologio da polso alla bocca e parlare. Magari guardandosi attorno. Ecco, questa potrebbe presto diventare una scena abbast...

  • Il micromotore alimentato dal vapore acqueo


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'incredibile foto scattata su Marte dal Mars Opportunity di un Ufo


    Publish In: Le Prove
  • L'avvio del Sardinia Radio Telescope, i pezzi di Curiosity fotografati su Marte ed il possibile futuro dell'esplorazione spaziale


    Publish In: News Astronomia
  • La pagoda nera konark


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • L'avvistamento di massa Ufo a Phoenix nel 1997 e nel 2008


    Publish In: Le Prove
  • Ecco arrivato lo smartwatch di Samsung


    Publish In: Scienza e Futuro

Il mistero della macchina di Antykithera

La macchina di Antykithera è il più antico calcolatore meccanico conosciuto, databile intorno al 150-100 a.C. Si tratta di un sofisticato planetario, mosso da ruote dentate, che serviva per calcolare il sorgere del sole, le fasi lunari, i movimenti dei cinque pianeti allora conosciuti, gli equinozi, i mesi, i giorni della settimana e - secondo un recente studio pubblicato su Nature - le date dei giochi olimpici. Trae il nome dall'isola greca di Anticitera (Cerigotto) presso cui è stata rinvenuta. È conservata presso il Museo archeologico nazionale di Atene.

Il meccanismo fu ritrovato nel 1900 grazie alla segnalazione di un gruppo di pescatori di spugne che, persa la rotta a causa di una tempesta, erano stati costretti a rifugiarsi sull'isoletta rocciosa di Cerigotto. Al largo dell'isola, alla profondità di circa 43 metri, scoprirono il relitto di un'enorme nave affondata, risalente all'87 a.C. e adibita al trasporto di statue in bronzo e marmo.

Schema del meccanismo di Antykithera

Il 17 maggio 1902 l'archeologo Spyridon Stais, esaminando i reperti recuperati dal relitto, notò che un blocco di pietra presentava un ingranaggio inglobato all'interno. Con un più approfondito esame si scoprì che quella che era sembrata inizialmente una pietra era in realtà un meccanismo fortemente incrostato e corroso, di cui erano sopravvissute tre parti principali e decine di frammenti minori.

Si trattava di un'intera serie di ruote dentate, ricoperte di iscrizioni, facenti parte di un elaborato meccanismo ad orologeria.

La macchina era delle dimensioni di circa 30 cm per 15 cm, dello spessore di un libro, costruita in bronzo e originariamente montata in una cornice in legno. Era ricoperta da oltre 2.000 caratteri di scrittura, dei quali circa il 95% è stato decifrato (il testo completo dell'iscrizione non è ancora stato pubblicato).

Il meccanismo è attualmente conservato nella collezione di bronzi del Museo archeologico nazionale di Atene, assieme alla sua ricostruzione.

Alcuni archeologi sostennero che il meccanismo era troppo complesso per appartenere al relitto ed alcuni esperti dissero che i resti del meccanismo potevano essere fatti risalire ad un planetario o a un astrolabio. Le polemiche si susseguirono per lungo tempo ma la questione rimase irrisolta.

Immagine ai raggi X di parte del meccanismo

Solo nel 1951 i dubbi sul misterioso meccanismo cominciarono ad essere svelati. Quell'anno infatti il professor Derek de Solla Price cominciò a studiare il congegno, esaminando minuziosamente ogni ruota ed ogni pezzo e riuscendo, dopo circa vent'anni di ricerca, a scoprirne il funzionamento originario.

Il meccanismo risultò essere un antichissimo calcolatore per il calendario solare e lunare, le cui ruote dentate potevano riprodurre il rapporto di 254:19 necessario a ricostruire il moto della Luna in rapporto al Sole (la Luna compie 254 rivoluzioni siderali ogni 19 anni solari).

L'estrema complessità del congegno era inoltre dovuta al fatto che tale rapporto veniva riprodotto tramite l'utilizzo di una ventina di ruote dentate e di un differenziale, un meccanismo che permetteva di ottenere una rotazione di velocità pari alla somma o alla differenza di due rotazioni date. Il suo scopo era quello di mostrare, oltre ai mesi lunari siderali, anche le lunazioni, ottenute dalla sottrazione del moto solare al moto lunare siderale.

Sulla base della sua ricerca, Price concluse che, contrariamente a quanto si era creduto in precedenza, nella Grecia del II secolo a.C. esisteva effettivamente una tradizione di altissima tecnologia troppo alta rispetto agli standard dell'epoca sarebbe come trovare un aereo funzionante tra le tombe egizie.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit