Text Size
Sabato, Ottobre 23, 2021
News Astronomia Il prossimo futuro spaziale della Nasa grazie a Obama, i cambiamenti della macchia rossa di Giove e la cometa Hergenrother

La merce del futuro verrà consegnata tramite droni, ora anche Google sperimenta un proprio modello

NEW YORK - Google sfida Amazon nella battaglia per i droni. Mountain View annuncia di essere impegnata a sviluppare un sistema di droni per le consegne di prodotti. I primi test sono stati condot...

La misteriosa sfera metallica caduta dal cielo in Brasile

La sfera è caduta il Mercoledì in un villaggio di Riacho Poços nello stato brasiliano di Maranhão. Non ci sono vittime a parte un albero di anacardio che è stato reciso dall'oggetto in quando è croll...

Il teologo che già nel medioevo ipotizzava gli Universi paralleli

Chi l’avrebbe detto che in pieno Medioevo, periodo storico non certo aperto alla scienza, sarebbero stati gettati, seppur involontariamente, i semi di una delle teorie oggi più avanzata e dibattut...

X-37B, il drone spaziale segreto americano

È atterrata lo scorso 16 giugno nella base di Vandenberg, a nord ovest di Santa Barbara, (California) la navetta spaziale americana X-37B, in orbita da marzo del 2011 per una missione segreta. Part...

La nuova teoria dell'Universo arcobaleno, dove il tempo non ha avuto inizio

E se l'universo non avesse avuto un principio, e il tempo si estendesse indietro all'infinito, senza un big bang che abbia dato inizio alle cose? E' una possibile conseguenza di un'idea chiamata “...

La misteriosa origine dei monoliti di Asuka in Giappone

Asuka affonda le sue origini nel periodo della storia giapponese definito Jidai Kofun (250-552 d.C.), caratterizzato dalla realizzazione di numerosi tumuli funerari. La zona è conosciuta anche...

  • La merce del futuro verrà consegnata tramite droni, ora anche Google sperimenta un proprio modello


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La misteriosa sfera metallica caduta dal cielo in Brasile


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il teologo che già nel medioevo ipotizzava gli Universi paralleli


    Publish In: Uomini e Misteri
  • X-37B, il drone spaziale segreto americano


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • La nuova teoria dell'Universo arcobaleno, dove il tempo non ha avuto inizio


    Publish In: L'Universo e il Sistema Solare
  • La misteriosa origine dei monoliti di Asuka in Giappone


    Publish In: Oopart Archeomisteri

Il prossimo futuro spaziale della Nasa grazie a Obama, i cambiamenti della macchia rossa di Giove e la cometa Hergenrother

Barack Obama è di nuovo Presidente degli Stati Uniti e alla NASA più di qualcuno tira un sospiro di sollievo. Mentre il rivale Romney aveva annuciato tagli ai finanziamenti nel caso avesse vinto le elezioni, Obama ha confermato di voler continuare sulla strada intrapresa in questi ultimi anni. La NASA continuerà ad utilizzare navette costruite da ditte private per rifornire la Stazione Spaziale, in attesa che le nuove capsule Orion vengano ultimate per il 2021. Non essendoci così la necessità di accelerare i tempi di realizzazione delle nuove capsule, sarà possibile investire le risorse su altri obiettivi. Far sbarcare i primi astronauti su un vicino asteroide entro i prossimi venti anni. E poi puntare su Marte, dove i primi uomini potrebbero sbarcare entro la metà del secolo. Obama ha confermato date ed obiettivi, con un’aggiunta per ora in fase di studio: tornare sulla Luna per costruire una base permanente. L’idea piaceva molto a Bush mentre Obama l’aveva scartata. Ora torna a parlarne,  non tanto per propaganda ma perché potrebbe risultare più realistica rispetto agli altri ben più ambiziosi obiettivi.

QUANDO LA MACCHIA CAMBIA ASPETTO


C’è una macchia che non solo è molto evidente, ma anche parecchio ostinata: è la Grande Macchia Rossa del pianeta Giove, una vecchia conoscenza che teniamo d’occhio ormai da 400 anni, fin da quando abbiamo potuto disporre di strumenti sufficientemente potenti per accorgerci della sua presenza. È un enorme vortice gassoso, una tempesta che non accenna a smettere ma che cambia aspetto. Se nel tardo 1800, aveva una forma allungata ( larga ben 40’000 Km e alta 12’000) oggi ha tirato la cinghia: è larga poco più di 20’000 Km. Gli ultimi rapporti sulle dimensioni e il comportamento del vortice, arrivano dalla British Astronomical Association che ha analizzando le immagini amatoriali realizzate da una rete internazionale di appassionati del cielo. Le immagini permettono di seguire gli spostamenti, all’interno della macchia, di una piccola regione gas più scura: presa come punto di riferimento, ha permesso di calcolare la velocità del vortice. Per fare un giro completo su sé stessa la macchia ci mette 4 giorni, con venti che raggiungono velocità di 486 Km all’ora, maggiore rispetto a quella misurata grazie al telescopio Hubble nel 2006 (circa 400 all’ora). La macchia quindi è dimagrita e ha accelerato: intende forse scomparire? E’ improbabile, ma non impossibile. Vedremo come evolverà nei prossimi decenni.

UNA COMETA A PEZZI
Avventurarsi verso l’interno del Sistema solare non è stata una buona idea per la cometa Hergenrother. Da osservazioni effettuate con il Gemini North Telescope, delle Hawaii, risulta che il nucleo della cometa non ha saputo affrontare al meglio questa parte del viaggio, non ha retto e si è spaccato in almeno quattro parti. Una cometa a pezzi è più spettacolare di una tutta intera: aumenta la superficie riflettente e aumenta, di conseguenza, la luminosità dell’oggetto. È uno spettacolo che, tuttavia, non si può vedere a occhio nudo, ma con buon telescopio, fra le costellazioni di Andromeda e della Lucertola.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit