Text Size
Giovedì, Giugno 17, 2021
News Astronomia L'anomalo lampo Gamma rilevato un anno fa, la partenza del rover Curiosity per Marte ed il problema del rientro della sonda Phobos Grunt

Il misterioso caso dell'avvistamento Ufo avvenuto nella foresta di Rendlesham in Inghilterra

Nella notte del 26 dicembre del 1980 un soldato della base aerea statunitense di Woodbridge che faceva una ronda di servizio vide una luce rossa particolarmente forte che sembrava provenire dalla ...

La costante alfa, Hubble e i 14 corpi rocciosi e la cometa Halley nel passato

Le leggi della fisica sono le stesse in tutto l’Universo. Fu Einstein a stabilirlo ma non tutti sono d’accordo. Come nel caso di un gruppo di ricerca che ha studiato diverse regioni lontane dell’Un...

Turismo spaziale, il misterioso fenomeno in Norvegia e lo Tsunami del Sole

Il sogno di un visionario che i migliori ingegneri dei nostri tempi hanno trasformato in realtà. Con queste parole Arnold Schwarzenegger, governatore della California, ha commentato la presentazione...

Ufo ripresi dallo Shuttle della Nasa che si esibiscono

Nel video seguente sono stati filmati degli Ufo dallo Shuttle della Nasa. Nella prima parte si vedono gli Ufo che mostrano come di voler comunicare con "l'osservatore" dello Shuttle infatti si mettono...

L'Ufo filmato da un pilota commerciale in Costa Rica

Uno degli ultimi più sensazionali filmati di Ufo è stato girato da un pilota che volava in Costa Rica che sembra mostrare un oggetto volante non identificato. Il filmato corrisponde a un volo di Mer...

Le esplosioni ultra lunghe del Gamma-ray bursts, l'atmosfera della Luna e i 2 pianeti abitabili scoperti da Kepler

Esplosioni corte, lunghe e ora anche ultra lunghe: si tratta dei Gamma-ray bursts, le emissioni di energia più intense e fulminee dell’Universo. Per dare un’idea: un singolo lampo gamma può spr...

  • Il misterioso caso dell'avvistamento Ufo avvenuto nella foresta di Rendlesham in Inghilterra


    Publish In: Le Prove
  • La costante alfa, Hubble e i 14 corpi rocciosi e la cometa Halley nel passato


    Publish In: News Astronomia
  • Turismo spaziale, il misterioso fenomeno in Norvegia e lo Tsunami del Sole


    Publish In: News Astronomia
  • Ufo ripresi dallo Shuttle della Nasa che si esibiscono


    Publish In: Le Prove
  • L'Ufo filmato da un pilota commerciale in Costa Rica


    Publish In: Le Prove
  • Le esplosioni ultra lunghe del Gamma-ray bursts, l'atmosfera della Luna e i 2 pianeti abitabili scoperti da Kepler


    Publish In: News Astronomia

L'anomalo lampo Gamma rilevato un anno fa, la partenza del rover Curiosity per Marte ed il problema del rientro della sonda Phobos Grunt

La stella e l’asteroide


Era il giorno di Natale dello scorso anno quando è apparso un lampo gamma decisamente anomalo. Gli astronomi, con gli italiani in prima linea, hanno subito capito che doveva trattarsi della conseguenza di un evento particolare, forse la caduta di un asteroide su una stella. I lampi gamma sono improvvise esplosioni di energia che appaiono nell’Universo lontano. Possono essere visti solo attraverso strumenti in grado di percepire la radiazione gamma, come nel caso del satellite Swift che lo scorso Natale ha individuato il lampo anomalo: era durato mezz’ora, quando al massimo non vanno oltre i pochi minuti, e l’emissione di energia presentava curiosi alti e bassi. Per gli astronomi italiani dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, il lampo potrebbe aver avuto origine dalla caduta di un asteroide su una stella di neutroni. Stelle di questo tipo hanno masse paragonabili a quella del Sole, concentrate in una sfera di appena dieci chilometri. Nell’avvicinarsi alla stella l’asteroide si sarebbe frantumato in tanti pezzi. L’impatto di ogni frammento avrebbe causato una successione di lampi che visti da Swift sono apparsi come un unico, anomalo flash di energia. La spiegazione deve però vedersela con quella proposta da altri ricercatori che ritengono il lampo conseguenza dell’esplosione di una supernova peculiare. Uno scenario altrettanto probabile ma non altrettanto suggestivo.

Missioni che vanno…


Il lancio di Mars Science Laboratory è andato bene, talmente bene che per il momento non sarà necessario effettuare la manovra iniziale di correzione della traiettoria: se ne parlerà fra un mese o più. Lanciata sabato 26 novembre, raggiungerà Marte dopo 254 giorni di viaggio: a quel punto inizierà l’avventura vera e propria, quella del rover Curiosity che esplorerà la superficie marziana per stabilire se, in passato, ci fossero state le condizioni per la presenza di forme elementari di vita.

…missioni che restano…
Al successo della NASA si contrappone l’amaro fallimento di Phobos Grunt,  missione russa che avrebbe dovuto, a sua volta, essere in viaggio verso Marte. Invece è in stallo, in orbita intorno alla Terra. Nel tentativo di ristabilire i contatti è scesa in campo anche l’Agenzia Spaziale Europea: grazie a una potente antenna australiana, il 23 novembre è riuscita a ricevere qualche segnale che però non è stato d’aiuto. Un’altra antenna verrà sintonizzata sul satellite, ma il tempo stringe: entro gennaio, Phobos Grunt con le sue 7 tonnellate di propellente tossico, dovrebbe rientrare in atmosfera e lo farà in modo incontrollato se le comunicazioni non verranno ristabilite. L’attrito con l’atmosfera, con tutta probabilità, lo ridurrà in frantumi e il propellente brucerà: ma la possibilità di dirigerlo dalla parte opposta, verso lo spazio è senz’altro preferibile.

…e missioni che finiscono
Il problema del rientro di satelliti danneggiati o dismessi, potrebbe trovare soluzione, in futuro grazie all’utilizzo delle vele solari. In questi giorni, dopo 8 mesi di permanenza in orbita intorno alla Terra, si è conclusa con successo la missione di NanoSail-D. Questo satellite della NASA di appena 4 Kg, una volta nello spazio, aveva aperto con successo 10 metri quadrati di vele solari, di materiale sottilissimo e altamente riflettente. Sfruttando la spinta della radiazione solare un po’ come le barche a vela sfruttano il vento, ha dimostrato che grazie alle vele è possibile deorbitare un satellite garantendone il rientro controllato.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit