Text Size
Domenica, Giugno 20, 2021
News Astronomia Il cargo incenerito, il nuovo rover Curiosity e i 13 segnali dallo spazio

Come e quando usare armi nucleari per distruggere gli asteroidi,la causa dell punto più caldo di Giove e la forte turbolenza creatasi tra due stelle binarie

Anche se il nemico sembra invincibile, ha pur sempre un punto debole. Quando te lo mostrerà, muovi all’attacco. Così Sun Tzu nell’Arte della Guerra. Probabilmente l’antico stratega non pensava a un...

Il doppio nucleo interno del pianeta e usare l' energia fotovoltaica per creare combustibile liquido

Sorpresa: il nucleo interno della Terra non è affatto una sfera metallica compatta e indistinta, ma è suddiviso in due parti - una dentro l'altra, un po' come due scatole cinesi - dotate di caratte...

Il pianeta di diamante trovato nella costellazione del Serpente

L'oggetto potrebbe essere il residuo di un peculiare processo di formazione in cui la materia gassosa in cui un’antica stella massiccia è stata assorbita dalla pulsar, che con il processo ha guadag...

Il misterioso lampo fotografato nei cieli del Texas

Un lampo verde misterioso con varie striature nel cielo è stato visto al mattino presto in Harris County, Venerdì ed è stata probabilmente una meteora, hanno detto i funzionari.Il bagliore a striatu...

Human Connectome Project e la pubblicazione online dei circuiti neuronali

Piatto ricco per i neuroscienziati: lo Human Connectome Project (HCP) ha reso accessibile online l'analisi dei circuiti cerebrali di 68 persone adulte e in salute sottoposte a neuroimaging con sistem...

Geroglifici incisi più di 5 mila anni fa che descrivono una storia diversa da quella che conosciamo

Una serie di disegni e iscrizioni geroglifiche, risalenti a circa 5 mila anni fa, è stata rinvenuta nel sito di Wadi Ameyra, nella parte egiziana del deserto del Sinai. Le incisioni, circa sessa...

  • Come e quando usare armi nucleari per distruggere gli asteroidi,la causa dell punto più caldo di Giove e la forte turbolenza creatasi tra due stelle binarie


    Publish In: News Astronomia
  • Il doppio nucleo interno del pianeta e usare l' energia fotovoltaica per creare combustibile liquido


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il pianeta di diamante trovato nella costellazione del Serpente


    Publish In: News Astronomia
  • Il misterioso lampo fotografato nei cieli del Texas


    Publish In: Le Prove
  • Human Connectome Project e la pubblicazione online dei circuiti neuronali


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Geroglifici incisi più di 5 mila anni fa che descrivono una storia diversa da quella che conosciamo


    Publish In: Civiltà Misteriose

Il cargo incenerito, il nuovo rover Curiosity e i 13 segnali dallo spazio

Riempito di spazzatura e lasciato bruciare nel suo rientro in atmosfera. E’ stata questa la fine del cargo giapponese della serie HTV: una fine ingloriosa solo in apparenza perché in realtà tutto si è svolto come da programma, segnando un successo storico per l’Agenzia Spaziale Giapponese.



Il cargo era stato lanciato a settembre con il compito di rifornire la Stazione Spaziale Internazionale: per questo era pieno di provviste, computer e attrezzature per nuovi esperimenti ed osservazioni. Come i sensori per misurare l’influenza delle attività umane sullo strato di ozono. Uno volta agganciato il cargo alla Stazione, gli astronauti lo hanno svuotato della preziosa merce, per riempirlo con la loro spazzatura, sganciarlo e lasciarlo scendere di quota, sino a quando si è disintegrato nel rientro in atmosfera.


Il successo della missione è motivo di orgoglio per il Giappone ma è anche una buona notizia per la Stazione Spaziale: per il suo rifornimento le navette europee e russe non bastano perché hanno limiti di carico, mentre gli shuttle andranno in pensione il prossimo anno. Toccherà quindi ai cargo del Sol Levante svolgere il compito di rifornitori primari, al ritmo di almeno uno all’anno, in attesa che vengano realizzate, collaudate e lanciate le nuove navette americane.



CURIOSARE SU MARTE
Dopo Spirit e Opportunity, sarà la volta di Curiosity: la partenza è prevista per il 2011, la destinazione è il pianeta Marte. Curiosity è un vero e proprio laboratorio con le ruote, le sue dimensioni sono paragonabili a quelle di una macchina e supera in grandezza i due rover gemelli che sono sul pianeta rosso dal 2004. La curiosità di Curiosity sarà davvero senza scrupoli: il rover non si limiterà a spolverare le rocce per studiarle, ma ne vaporizzerà alcune con il suo potente raggio laser, raccoglierà campioni da analizzare sul posto e scatterà foto ad alta risoluzione. Il principale compito di Curiosity sarà cercare tracce di molecole organiche per capire una volta per tutte se Marte sia, o sia stato in passato, un ambiente adatto ad ospitare la vita. A differenza di Spirit e Opportunity, questo nuovo rover disporrà di un maggior numero di strumenti e di un braccio meccanico molto più potente, ma la vera novità è un’altra. Curiosity non avrà pannelli solari quindi non dovrà temere che vengano ricoperti di polvere con conseguente diminuzione dell’energia, l’alimentazione sarà di tipo nucleare e garantirà quindi più potenza con maggiore continuità.


Segnali dallo spazio
A partire dagli anni ’80 i radiotelescopi hanno registrato 13 segnali radio alquanto anomali perché provenienti da regioni apparentemente vuote dello spazio, dove non ci sono galassie né singole stelle. Nel tentativo di identificare le oscure presenze responsabili di queste emissioni, i ricercatori hanno individuato una possibile spiegazione. Potrebbe trattarsi di un particolare tipo di stelle, le stelle di neutroni, che nella grande maggioranza dei casi non risultano visibili. Si stima che nella nostra galassia ce ne siano circa 1 miliardo e nell’ipotesi che le più vicine emettano un segnale radio quando assorbono del gas interstellare, i conti tornerebbero. Per avere la certezza di aver smascherato questi fantasmi dello spazio si pensa già di servirsi del telescopio spaziale Chandra: se quei punti da cui provengono i segnali radio fanno registrare anche emissione di radiazione X, tipica delle stelle di neutroni, le ipotesi troverebbero conferma.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit