Text Size
Sabato, Maggio 30, 2020
Uomini e Misteri Il mistero della scialuppa abbandonata sull’Isola di Bouvet nel circolo polare artico

L'esoscheletro parziale da indossare come un paio di stivali

Milioni di anni di bipedismo hanno plasmato lo scheletro umano per raggiungere un’ottima efficienza biomeccanica. Eppure c'è ancora un ampio margine di miglioramento, secondo Steven Collins della Ca...

Il video dell'Ufo rimasto in sospeso vicino a Kent in Inghilterra

Questo video è stato girato nei pressi del fiume Tamigi, non troppo lontano da Kent. Lafonte dichiara: "Questa ripresa è stata girata qualche giorno fa col mio telefono cellulare, ed è durata circa ...

Ufo seguiva dall'alto l'estrazione dei 33 minatori in Cile

  Secondo alcune teorie sembra che gli Ufo seguano le varie vicende umane dall'alto come dimostra il video realizzato dai minatori stessi mentre venivano salvati dalla miniera. Il video che vedia...

La misteriosa ondata aliena avvenuta in Belgio nel 1989-1990

Gli avvistamenti in Belgio si riferiscono principalmente all'«ondata belga», ossia una serie di avvistamenti di UFO triangolari in Belgio, iniziati il 29 novembre 1989 e terminati nell'aprile 1990. ...

Il misterioso caso di Andrew Basiago, il procuratore americano che ha viaggiato nel tempo

Se una persona vi dicesse di aver viaggiato nel passato o nel futuro, gli credereste? E se la stesa persona vi dicesse di essere un viaggiatore abituale del tempo, vorreste ancora parlare con lui? ...

Il generale Miller degli Stati Uniti dichiara la minaccia di uno scontro con eserciti ibridi ed omini verdi

Come riportato dal sito web di informazione OpenMinds, in una conferenza organizzata poche settimane fa presso l’Università di Norwich, il generale Mark A. Milley, capo di stato maggiore dell’Eserc...

  • L'esoscheletro parziale da indossare come un paio di stivali


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il video dell'Ufo rimasto in sospeso vicino a Kent in Inghilterra


    Publish In: Le Prove
  • Ufo seguiva dall'alto l'estrazione dei 33 minatori in Cile


    Publish In: Le Prove
  • La misteriosa ondata aliena avvenuta in Belgio nel 1989-1990


    Publish In: Le Prove
  • Il misterioso caso di Andrew Basiago, il procuratore americano che ha viaggiato nel tempo


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il generale Miller degli Stati Uniti dichiara la minaccia di uno scontro con eserciti ibridi ed omini verdi


    Publish In: Le Prove

Il mistero della scialuppa abbandonata sull’Isola di Bouvet nel circolo polare artico

Se c’è un luogo che può definirsi ‘in mezzo al nulla’, questo è certamente l’isola di Bouvet, un pezzo di terra vulcanico di 50 km² situata nell’oceno Atlantico, a sudovest del Capo di Buona Speranza, disabitata e ricoperta di ghiaccio.

Bouvetøya (in norvegese) non ha porti né approdi, solo ancoraggi al largo, ed è difficile da approcciare. I ghiacciai formano uno spesso strato di ghiaccio che si affaccia con alte pareti sul mare e sulle spiagge nere di sabbia vulcanica.

Bouvet è un protettorato della Norvegia ed è nota per essere l’isola più remota al mondo, infatti la terra più vicina è l’isola Gough (Regno Unito) che si trova a 1.600 km a nord.

Dunque, a parte il suo isolamento, non sembra esserci nulla di speciale in questo luogo freddo e desolato. Eppure, Bouvet conserva un enigma che ancora non si è riusciti a risolvere.

Nell’aprile del 1964 la rompighiaccio Protector della Royal Navy HMS, raggiunse l’isola per condurre studiare una nuova formazione creata da un’eruzione vulcanica avvenuta circa 10 anni prima.

Nei pressi di Nyrøysa, dove oggi sorge una stazione meteorologica, la spedizione, con a capo il tenente capitano Allan Crawford, si trovò di fronte a qualcosa di molto strano: una scialuppa abbandonata semi affondata in un lago ghiacciato.

I remi della scialuppa erano sulla riva, insieme ad un serbatoio di rame. Né i passeggeri della scialuppa né i loro presunti corpi sono mai stati ritrovati. Inoltre, la scialuppa non aveva nessun segno di identificazione.

Purtroppo, la squadra non ebbe molto tempo per condurre un’indagine più approfondita, ma prima di andarsene scattarono questa foto:

Da dove viene questa barca? Si tratta di una scialuppa utilizzata da qualcuno scampato al naufragio di una nave più grande? E se così fosse, dove sono andati a finire i naufraghi, dato che non sono note operazioni di salvataggio avvenute nella zona?

Certamente è da escludere la possibilità che qualcuno si sia messo a remare fino all’isola di Bouvet partendo dal pezzo di terra emerso più vicino che si trova a 1.600 km di distanza.

L’unica spiegazione plausibile è che una nave più grande si sia trovata in zona per una spedizione e che abbia inviato una squadra sull’isola con un paio di barche più piccole.

Appena arrivati a riva, è possibile che gli uomini si siano accorti che una delle barche era leggermente danneggiata, decidendo di abbandonarla a riva dopo aver esplorato l’isola e tornati sulla nave.

Benché sembri una teoria ragionevole, purtroppo non è supportata da testimonianze storiche, poiché i giornali di bordo delle varie spedizioni avvenute su Bouvetøya non riportano nulla di simile, né nessun governo del pianeta si è fatto avanti per rivendicare la proprietà della scialuppa.

Come ha notato lo storico inglese Mike Dash, il quale ha condotto diverse ricerche sul caso, nonostante le varie teorie, nessuna proposta si avvicina ad una soluzione dell’enigma dell’isola di Bouvet. Dunque, il caso è ancora aperto, candidandosi a diventare uno dei veri misteri irrisolti della storia.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit