Text Size
Venerdì, Ottobre 18, 2019
Uomini e Misteri Le misteriose sorgenti energetiche rilevate dal telescopio spaziale Fermi della Nasa

Il ritardo magnetico del Sole, la scoperta di 19 asteroidi vicini e il cielo controllato dalla Nasa

Dopo un periodo di calma durato più del previsto, il Sole sta entrando nella nuova fase di massima attività. Sono però rimasti i dubbi sul perché di questo ritardo che, va detto, non è stato né il ...

Ark,la futuristica struttura che ci potrà salvare dalle catastrofi naturali

E se davvero i deserti diventassero padroni del pianeta? E se lo scioglimento dei ghiacci polari ci sommergesse con metri e metri di acqua? Dove potremmo trasferirci per sopravv...

La prima medusa artificiale

Silicone e cellule muscolari: sono questi i due elementi fondamentali che costituiscono il medusoide, ovvero una medusa bioingegnerizzata, realizzata dai ricercatori del California Institute of Tech...

L'ufo fotografato a Cerro in New Messico in America

Un Ufo dalla forma particolare è stato fotografato a Cerro in New Messico in America. Questo stesso Ufo sembra essere lo stesso avvistato un anno prima a Colorado Forest e sembra avere delle apertur...

Il primo hotel spaziale con vista sul pianeta Terra

Se siete stufi delle solite vacanze al mare o in montagna e desiderate allontanarvi per davvero da tutto e da tutti, avete 5 anni di tempo per racimolare un bel gruzzoletto e volare via lontano f...

La somiglianza strana e sorprendente con la croce “ankh”egiziana in un tempio azteco in Messico

L’ankh (☥), conosciuto anche come chiave della vita e croce ansata, è un antico simbolo sacro egizio. Il significato originale di questo simbolo nella cultura egizia rimane un mistero per gli e...

  • Il ritardo magnetico del Sole, la scoperta di 19 asteroidi vicini e il cielo controllato dalla Nasa


    Publish In: News Astronomia
  • Ark,la futuristica struttura che ci potrà salvare dalle catastrofi naturali


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La prima medusa artificiale


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'ufo fotografato a Cerro in New Messico in America


    Publish In: Le Prove
  • Il primo hotel spaziale con vista sul pianeta Terra


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La somiglianza strana e sorprendente con la croce “ankh”egiziana in un tempio azteco in Messico


    Publish In: Oopart Archeomisteri

Le misteriose sorgenti energetiche rilevate dal telescopio spaziale Fermi della Nasa

L’occhio umano è lo strumento per eccellenza dell’astronomia. Senza la sua capacità di percepire la luce, non potremmo ammirare stelle, pianeti e galassie.

Tuttavia, gli astronomi non possono spingersi oltre. Esiste, infatti, un regno fascinoso praticamente invisibile all’occhio umano.

Al di fuori del campo visivo umano esiste un intero spettro elettromagnetico delle meraviglie. Ogni tipo di luce, dalle onde radio fino ai raggi gamma, rivela qualcosa di unico nell’universo.

Alcune lunghezze d’onda sono perfette per studiare i buchi neri, altre rivelano stelle neonate e pianeti, mentre altre ancora ci permettono di gettare uno sguardo sui primi momenti della storia cosmica.

La NASA si serve di molti telescopi che lavorano a diverse lunghezze d’onda, coprendo buona parte dello spettro elettromagnetico. Uno di essi è il Fermi Gamma-Ray Space Telescope in orbita attorno alla Terra, il quale ha appena inaugurato una nuova frontiera nell’osservazione elettromagnetica dell’Universo.

“Fermi è in grado di riprendere fotoni ad altissima energia”, spiega sul sito della Nasa Dave Thompson, astrofisico al Goddard Space Flight Center. “Grazie ad esso siamo stati in grado di produrre la prima mappa del cielo dell’altissima energia dell’Universo. L’immagine mostra il cielo come appare molto vicino al bordo dello spettro elettromagnetico, tra i 10 e i 100 miliardi di elettronvolt”.

La luce che gli occhi umani riescono a percepire è costituita da fotoni con energie nell’intervallo di 2-3 elettronvolt. Quelli rilevati da Fermi sono miliardi di volte più energetici, dai 20 milioni a oltre 300 miliardi di elettronvolt. Questi fotoni di raggi gamma sono così energetici che non possono essere rilevati dagli specchi e dalle lenti dei telescopi ordinari.

Fermi utilizza un sensore che è più simile a un contatore Geiger che a un telescopio. Se potessimo indossare un paio di occhiali con le caratteristiche ottiche del Fermi, saremmo in grado di vedere potenti proiettili di energia espulsi da fenomeni cosmici come i buchi neri supermassicci e le esplosioni delle hypernovae. In cielo ci apparirebbe in attività frenetica.

Prima che Fermi fosse lanciato nel giugno del 2008, erano state individuate solo quattro sorgenti celesti di fotone a tale livello di energia. In tre anni, Fermi ne ha trovate quasi 500 in più, rivela Thompson. La cosa stupefacente è che circa un terzo delle nuove sorgenti non può essere collegato a nessuno degli corpi celesti noti che producono raggi gamma.

Si tratta di oggetti completamente sconosciuti agli astronomi. “Non abbiamo idea di cosa siano”, ammette Thompson. “Hanno solo una cosa in comune: l’energia prodigiosa”.

Alcuni dei raggi gamma sembrano provenire dalle “Bolle di Fermi”, strutture giganti che risiedono al centro della via lattea e che coprono un’estensione di 20 mila anni luce sopra e sotto il piano galattico. Come esattamente si siano formate queste bolle è un altro mistero.

Tuttavia, ora che la prima mappa del cielo è completa, Fermi ora verrà utilizzato per un’indagine più sensibile e dettagliata, al fine di scoprire i segreti che ancora conserva gelosamente il nostro universo.

“Nei prossimi anni, Fermi dovrebbe rivelare qualcosa di nuovo su tutti questi fenomeni, perché sono così come sono e perché generano tali livelli ‘ultraterreni’ di energia”, commenta David Paneque, leader in questo settore presso l’Istituto Max Planck in Germania. “Per ora, nel mondo di Fermi, ci sono più incognite che cose conosciute”.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit