Text Size
Mercoledì, Novembre 13, 2019
Uomini e Misteri La misteriosa voragine sotto il letto a Guatemala

Il progetto SyNapse,il primo cervello elettronico è già realtà

Un circuito che imita le funzioni del sistema nervoso: è il progetto SyNapse, appena presentato da Ibm. I futuri sistemi cognitivi rivoluzioneranno la scienza grazie a una capacità di calcolo e memo...

Il caso delle Supernovae 1A, la prima Super Terra sondata da Spitzer ed il satellite disperso Envisat

Supernovae di tipo Ia. Sono stelle molto distanti che esplodono, aumentando la loro luminosità al punto da diventare vibili ai telescopi quando prima non lo erano. Gli astronomi le considerano una...

Popolo Azteco

Ecco a voi la storia di uno dei popoli che hanno vissuto contemporaneamente alla grande civiltà dei Maya, che ci hanno lasciato tanti segni della loro antica cultura.Un misterioso popolo che ha costru...

Le Sacre Reliquie: l'Arca dell'Alleanza

Es 34 (Nu 3; 18)1 In quel tempo, il SIGNORE mi disse: «Taglia due tavole di pietra come le prime e sali da me sul monte; fatti anche un'arca di legno. 2 Io scriverò su quelle tavole le parole che...

Dopo 10 anni di successi Skype pensa alle chiamate in 3D

DIECI ANNI spaccati. Era infatti il 29 agosto del 2003 quando Niklas Zennström e Janus Friis hanno tirato fuori dal cilindro il software che è diventato un vero e proprio pezzo di vita per più di ...

Popolo dei Dogon

Uno dei popoli che mi ha incuriosito di più è quello dei Dogon, popolo attualmente esistente allo stato primitivo in Africa, che basa la sua vita in base alla stella gemella Sirio b. La cosa strana è ...

La misteriosa voragine sotto il letto a Guatemala

MILANO - Potrebbe essere una della classiche scene in un film dell’orrore: non guardate sotto il letto o potreste precipitare in un gigantesco buco nella terra. Un’esplosione improvvisa nel cuore della notte ha angosciato nei giorni scorsi gli abitanti di Città del Guatemala. Una fuga di gas, un attacco terroristico, un incidente? In un primo momento non era chiaro cosa fosse successo nella capitale. Fino a quando una donna ha fatto una inedita quanto sconvolgente scoperta: in casa sua si era spalancata un’enorme voragine, appunto. Nel Paese è solo l’ultimo cratere che si apre di colpo, e di cui non si scorge la fine.


BUCO DI LAVANDINO - Nella notte tra lunedì e martedì c’è stato un forte boato, ha raccontato la signora Inocenta Hernández, 65 anni, all’agenzia Afp. «In un primo momento ho pensato ad una bomboletta di gas scoppiata in un’abitazione vicina, poi sono uscita, ma non ho visto nulla: un signore per strada mi ha detto che il rumore proveniva da casa mia e, dopo essere rientrata, ho spostato il letto in camera e ho visto un buco enorme nel pavimento». In ogni caso non c'è fotoritocco: le immagini impressionanti del foro stanno già facendo il giro del web. Il buco misura un diametro di circa 80 centimetri e una profondità di 12,2 metri, ha spiegato il reporter dell’agenzia che ha visitato la stanza. Probabilmente, sostengono gli esperti, si tratta di una una dolina, una depressione del terreno, un fenomeno legato alla natura carsica del suolo. Tra i geologi questo fenomeno è noto anche con il termine inglese di «sinkhole», cioè buchi di lavandino, perché quando si aprono inghiottono tutto quello che si trova nelle loro vicinanze. In pratica il terreno si apre all’improvviso e crolla su se stesso per colpa del collasso di un sistema di drenaggio dell'acqua o della inesistente programmazione urbanistica. «Grazie a Dio ci sono solo danni materiali, perché i miei nipoti corrono intorno alla casa, in quella stanza e sulla terrazza», ha sottolineato Hernández.


VORAGINI MORTALI - Guatemala City, costruita sulla roccia vulcanica, è particolarmente incline a questo tipo di fenomeno, con casi che si sono ripetuti diverse volte negli ultimi anni. Nel maggio 2010 un enorme cratere si era aperto all'intersezione tra due strade del centro della capitale, inghiottendo un intero edificio di tre piani e una seconda casa vicina. In quell'occasione era morta una persona. La voragine di 18 metri di larghezza e 30 metri di profondità era stata provocata dagli smottamenti di terreno causati da un'intensa tempesta tropicale abbattutasi sull’area. Tre anni prima, nel febbraio 2007, una voragine circolare di ben 35 metri di diametro e oltre un centinaio di metri di profondità si era invece spalancata nel quartiere di Barrio San Antonio, sempre nella capitale guatemalteca, e provocato la morte di tre persone. Con sè aveva trascinato una decina di case e un grosso camion. Circa mille persone erano state evacuate. Le autorità informarono che il «buco» apertosi in strada era stato causato dall'ostruzione di una delle fognature principali.

Fonte:Corriere.it


 

Di seguito il video


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit