Text Size
Domenica, Agosto 09, 2020
Uomini e Misteri Necronomicon, il libro del mistero

La Tuta Spaziale

Le tute spaziali sono fondamentali per l'uomo per compiere le varie missioni nello spazio aperto, ma pochi sanno che il progetto è rimasto a quello degli anni '70 facendo poi nei vari anni a seguire d...

Trovato un meteorite da Marte di 2,4 miliardi di anni, i dati pubblici sulle tempeste solari e la soluzione al mistero della polvere cosmica

Alcuni dei vulcani più longevi del Sistema solare si trovano su Marte. L’ipotesi, già presa in considerazione dai ricercatori impegnati in questo tipo di studi, è stata confermata grazie all’anali...

La strana concentrazione di Ufo e crop circle in Russia

Eventi drammatici in materia di UFO e alieni hanno avuto luogo in Russia nel corso degli ultimi mesi. Eventi UFO in Russia hanno cominciato seriamente a salire dalla fine dello scorso anno, quando i...

Il mistero degli angeli: i messaggeri spirituali di Dio

Da sempre nelle varie religioni del mondo è esistita la figura di un essere divino protettore che nella religione cristiana vengono chiamati angeli. Ma chi sono questi angeli? Il termine greco anti...

Il mistero del satellite alieno che orbitava attorno alla Terra: il caso Black Knight

Nel 1998, lo shuttle Endeavour, nel corso della missione STS088, scattò alcune fotografie che furono poi pubblicate nel 2011 sul sito della NASA (quindi  13 anni dopo). Tra queste, 6 destarono l’...

I poteri della mente: la visione a distanza o "Remote viewing"

La visione a distanza o Remote Viewing è la capacità di ottenere informazioni a distanza, nello spazio e nel tempo, usando solo le capacità mentali. Questo tipo di potere è stato molto studiato dai ...

  • La Tuta Spaziale


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • Trovato un meteorite da Marte di 2,4 miliardi di anni, i dati pubblici sulle tempeste solari e la soluzione al mistero della polvere cosmica


    Publish In: News Astronomia
  • La strana concentrazione di Ufo e crop circle in Russia


    Publish In: Le Prove
  • Il mistero degli angeli: i messaggeri spirituali di Dio


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il mistero del satellite alieno che orbitava attorno alla Terra: il caso Black Knight


    Publish In: Le Prove
  • I poteri della mente: la visione a distanza o "Remote viewing"


    Publish In: Uomini e Misteri

Necronomicon, il libro del mistero

Il Necronomicon (il cui titolo originale in arabo è Al Azif) è un testo di magia nera redatto da uno stregone arabo di nome Abdul Alhazred, vissuto nello Yemen nell'VIII secolo d.C. e morto a Damasco in circostanze misteriose (si dice fatto a pezzi in pieno giorno da un essere invisibile).


« La notte s'apre sull'orlo dell'abisso. Le porte dell'inferno sono chiuse: a tuo rischio le tenti. Al tuo richiamo si desterà qualcosa per risponderti. Questo regalo lascio all'umanità: ecco le chiavi. Cerca le serrature; sii soddisfatto. Ma ascolta ciò che dice Abdul Alhazred: per primo io le ho trovate: e sono matto. »

(dalla prefazione al Necronomicon.)

C'è incertezza su quale possa essere stata la fonte ispiratrice di Lovecraft per la creazione del Necronomicon. Secondo Gianfranco De Turris e Sebastiano Fusco sarebbe stata la Chiave di Salomone, un celebre grimorio che l'autore di Providence avrebbe conosciuto attraverso Cerimonial Magic, un libro di A. E. Waite del 1898, mentre secondo lo studioso americano Roger Bryant il Necronomicon sarebbe un adattamento del Picatrix, un testo arabo di magia del XII secolo. Per Domenico Cammarota, invece, il Picatrix non può essere la fonte del Necronomicon perché non è un testo di magia, ma di alchimia e di erboristeria. Lovecraft, però, si sarebbe ispirato al suo autore, l'alchimista iracheno ‘Abd al-Latīf, per creare la figura di Abdul Alhazred.

Il libro cominciò ad essere conosciuto nel 1941, quando un antiquario di New York, Philip Duchesne, mise nel proprio catalogo un riferimento al Necronomicon, di cui forniva la descrizione e fissava il prezzo a 900 dollari. Nel 1953 il giornalista Arthur Scott, in un articolo sul mensile americano Sir!, sostenne che il Necronomicon sia scritto su fogli di pelle umana prelevata da persone uccise con fatture stregonesche.

Da quel momento si moltiplicano i riferimenti al Necronomicon sui bollettini dei bibliofili e perfino nel catalogo della Biblioteca Centrale dell'Università della California. Alla fine degli anni sessanta Lyon Sprague De Camp, durante un viaggio in Oriente, acquista uno strano manoscritto proveniente da un villaggio del nord dell'Iraq e al ritorno lo fa esaminare da alcuni esperti americani che però lo avvertono che il testo è una sequenza di segni priva di significato, che cerca di assomigliare al persiano e che risale al XIX secolo: un imbroglio, insomma. Sprague De Camp decide comunque di pubblicarlo in facsimile, raccontando la vicenda e facendolo passare per il Necronomicon, aggiungendo particolari inquietanti per rendere il tutto verosimile.

Negli anni settanta Colin Wilson sostiene che Lovecraft mentiva quando affermava che il Necronomiconmassoneria egiziana fondata da CagliostroNecronomicon (probabilmente, nella traduzione inglese effettuata da John Dee). non esiste, per coprire le responsabilità del padre, affiliato alla e possessore di una copia del

Secondo Lovecraft il titolo originale dell'opera è Al Azif, un termine arabo che sarebbe usato per indicare i suoni notturni prodotti da certi insetti, ma che la tradizione popolare identifica con il linguaggio dei demoni.

L'autore di questo libro sarebbe un certo Abdul Alhazred, un poeta pazzo di San'a, nello Yemen, probabilmente vissuto nel periodo omayyade (VII-VIII secolo) e che passò gli ultimi anni di vita a Damasco, dove scrisse il libro, intorno al 730, e dove morì, nel 738, in circostante misteriose. Il libro conterrebbe un racconto mitologico sui Grandi Antichi, la loro storia e i metodi per invocarli. Del libro fu fatta una traduzione in greco ad opera di Teodoro Fileta (responsabile anche del nome greco Necronomicon), forse un monaco ortodosso di Costantinopoli, nel 950 e una in latino ad opera del danese Olaus Wormius nel 1228 (in realtà, il vero Olaus Wormius/Ole Worm è vissuto tra il XVI e il XVII secolo), il quale annota nella prefazione come l'originale arabo fosse già considerato perduto ai suoi tempi.

La versione latina fu stampata due volte: una prima volta in caratteri gotici, presumibilmente in Germania, nel XV secolo; una seconda volta nel XVII secolo, probabilmente in Spagna. Il mago elisabettiano John Dee e il suo assistente Edward Kelley entrarono in possesso di una copia del Necronomicon a Praga, durante una visita all'imperatore "occultista" Rodolfo II e si ritiene che ne abbiano fatto una traduzione in inglese, della quale rimangono solo alcuni frammenti. Sembra che già dal medioevo il libro fosse stato messo all'indice dalla Chiesa cristiana e poi, via via, da tutte le religioni organizzate del mondo.

Di seguito il servizio realizzato da Voyager sul Necronomicon



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit