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Domenica, Gennaio 21, 2018
Tecnologia Spaziale GMES: il sistema europeo per monitorare la Terra

Prove giapponesi sugli Ufo

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Linee di Nazca

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Ripresa in video l'autostrada spaziale aliena da e verso la Terra

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Le nuove e intriganti teorie sui déjà vu

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Il 2012 e la profezia delle api di Einstein

Pochi sanno che, oltre a essere famoso per la fisica, Einstein è famoso anche per una frase da lui detta che è quasi profetica. Secondo il celebre scienziato, dal momento che l'ultima ape scompare dal...

Gigantesco Ufo entra nel vulcano Etna in Sicilia

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GMES: il sistema europeo per monitorare la Terra

Il Global Monitoring for Enviroment and Security (GMES) e un'iniziativa dell'Agenzia Spaziale Europea e della Commissione Europea creata nel 2001 durante l'incontro di Gothenburg e finalizzata al fornire entro il 2008 la capacità all'Unione Europea di agire autonomamente nel settore della sicurezza e dell'ambiente tramite le rilevazioni satellitari.

L'obiettivo è razionalizzale l'utilizzo delle innumerevoli informazioni che vengono raccolte dai satelliti messi in orbita dall'Agenzia Spaziale Europea al fine di utilizzare solo i dati di miglior qualità e più aggiornati.

GMES si fonda su quattro pilastri, la componente spaziale (satelliti e associate infrastrutture a terra), misure in-situ (misure aeree e terrestri), armonizzazione/standardizzazione dei dati e servizi per gli utenti.

GMES è il contributo dell'Unione Europea al progetto GEOSS.

Attualmente GMES ha tre fast track service (FTS) in fase di sviluppo. Questo sono Ocean FTS, Land TFS e Emergency FTS, questi si prevede che saranno operativo per il 2008 e che in seguito si aggiungeranno altri servizi come Atmosphere FTS.

Migliorare costantemente il controllo di tutto il pianeta, il clima, i pericoli idrogeologici, le maree, i cataclismi sono fra gli obiettivi del programma europeo GMES Copernico che in pochi anni potrebbe rendere infallibili le previsioni in tanti campi.

 


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