Text Size
Domenica, Novembre 19, 2017
Tecnologia Spaziale La propulsione a curvatura, secondo gli scienziati, è possibile

La nanotecnologia di 300.000 anni fa

Oggetti inusuali, per lo più a forma di spirale, trovati negli anni 1991-1993 sul piccolo fiume Narada, sul versante est dei monti Urali (Russia). Le loro dimensioni variano da un massimo di 3 cm (1...

La tecnica che fa, e farà, nascere i bambini da tre genitori

E' in buona salute il bambino nato grazie a una tecnica controversa che mescola il DNA di tre persone, stando alle dichiarazioni del portavoce del gruppo di medici che ne ha permesso la nascita. Jo...

Ecco come l'agenzia americana IARPA si proietta nel futuro

Per essere assunti alla Iarpa potrebbe essere sufficiente scrivere nel curriculum la vostra  buona idea. In che senso buona? Un'idea "che possa  portare alla nazione (Usa, ndr) un vantaggio schiacc...

I nuovi motori ionici, il ghiaccio marziano e l'esperimento Mars500

Se un giorno sonde e astronavi potranno viaggiare più a lungo, potrebbe essere merito di Charles Darwin. Ispirandosi al suo modello di selezione naturale, è infatti stato creato un software che sta...

Lo sciamano maya-atzeco Quetzasha spiega cosa avverrà esattamente nel 2012

Nel 2012 non ci sarà l’Apocalisse che sarebbe stata prevista dal calendario Maya, ma l’inizio di una nuova evoluzione spirituale dell’umanità.SAPIENZA ANCESTRALE - Ad affermarlo è il maestro Quetza...

Nella futura interfaccia uomo-macchina useremo i transistor protonici

Invece di sfruttare il trasporto di elettroni, il nuovo dispositivo utrilizza una corrente protonica, come avviene nella comunicazione cellulare In pressoché tutti i dispositivi messi a...

  • La nanotecnologia di 300.000 anni fa


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • La tecnica che fa, e farà, nascere i bambini da tre genitori


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Ecco come l'agenzia americana IARPA si proietta nel futuro


    Publish In: Scienza e Futuro
  • I nuovi motori ionici, il ghiaccio marziano e l'esperimento Mars500


    Publish In: News Astronomia
  • Lo sciamano maya-atzeco Quetzasha spiega cosa avverrà esattamente nel 2012


    Publish In: Profezie passate e future
  • Nella futura interfaccia uomo-macchina useremo i transistor protonici


    Publish In: Scienza e Futuro

La propulsione a curvatura, secondo gli scienziati, è possibile

Viaggiare alla velocità della luce, anzi superarla per raggiungere mondi lontani decine di anni luce dalla Terra, utilizzando la «propulsione a curvatura» (warp drive). Ci stanno studiando due scienziati americani, Gerald Cleaver e Richard Obousy della Baylor University , che hanno rubato l'idea alla quarantennale e fantascientifica saga di Star Trek, di ritorno in questi giorni sugli schermi con il capitolo 11.

La propulsione a curvatura è un immaginario tipo di propulsione che permette alle navi stellari dell'universo immaginario, ma molto creativo di Star Trek, di intraprendere viaggi interstellari ad una velocità superiore a quella della luce per cercare nuovi mondi e nuove civiltà. E', in pratica, il sogno nel cassetto di molti scienziati, che nella finzione cinematografica è già diventato «realtà».

Ma come pensano i due scienziati di viaggiare ad una velocità superiore a quella della luce, senza scontrarsi con le leggi della fisica e di trasferire nella scienza la finzione cinematografica?

Sull'ultimo numero del Journal of the British Interplanetary Society, Cleaver e Obousy teorizzano di poter manipolare, utilizzando una grandissima quantità di energia, le dimensioni dello spazio-tempo che circondano una navicella spaziale, allo scopo di creare una «bolla», che lancerebbe il veicolo ad una velocità maggiore di quella della luce.

Per creare la «bolla» , i ricercatori dovrebbero, innanzitutto, come riporta oggi il Science daily, creare energia oscura intervenendo sull'11ma dimensione prevista dalla M-teoria o Teoria del Tutto (TOE), un perfezionamento della teoria delle stringhe, che si manifesta , appunto, in 11 dimensioni. Per i ricercatori, è questa undicesima dimensione che può far viaggiare la navicella più velocemente della luce.

Il metodo da seguire per realizzare tutto questo si basa sul concetto di velocità superluminale, una velocità che permette di propagare le informazioni o di spostare la materia ad una velocità superiore a quella della luce nel vuoto. In realtà, un problema in un universo in cui vige la teoria della relatività di Einstein. Ma grazie ad un fisico messicano, Miguel Alcubierre , che ha teorizzato la possibilità di viaggiare nello spazio utilizzando una «bolla di curvatura», la stessa alla quale si rifanno i due fisici americani e Star Trek, in cui lo spazio di fronte alla bolla, nella quale si trova il veicolo spaziale, viene contratto mentre quello dietro viene espanso, sarebbe possibile far viaggiare la navicella all'interno della bolla più velocemente di un raggio di luce che viaggia all'esterno della bolla , senza infrangere i limiti della relatività.

I fisici hanno valutato che la quantità di energia necessaria per «manipolare» l'11ma dimensione e trasformare in realtà Star Trek, è equivalente all'intera massa di Giove convertita in energia. Troppo anche per scienziati così audaci, che ammettono che per ora i viaggi interstellari ad una velocità superiore alla luce, si possono fare solo partecipando alla saga di Star Trek, a meno che non si riesca a realizzare tecnologie che possano sfruttare energie infinite o molto, molto grandi come viene mostrato nel video-documentario sotto.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit