Text Size
Mercoledì, Ottobre 23, 2019
Tecnologia Spaziale La colonizzazione umana dello spazio: un sogno possibile?

Gli ologrammi colorati in luce bianca

Una nuova tecnica consente di produrre ologrammi multicolori in cui i colori restano gli stessi anche cambiando direzione di vista, come nell'oggetto originale Una nuova tecnica che sf...

La cometa che potrebbe colpire Marte, l'oceano di acqua salata di Europa e la cometa visibile C/2011 L4 Pan-STARRS

Una cometa potrebbe colpire Marte nel 2014. Ma attenzione: la probabilità è bassissima, appena lo 0,1%. Secondo gli ultimi calcoli sembra infatti che la cometa si limiterà a passare vicino al pian...

L'enigmatico documento della CIA che dichiara che Marte è stata abitato da un'antica razza di giganti

Il documento sensazionale della CIA (Central Intelligence Agency) che vi mostriamo, è stato pubblicato su sito web Disclose TV ed è la prova di come gli Stati Uniti attraverso la CIA stessa, hanno...

I giganteschi cerchi di pietra il cui scopo è avvolto nel mistero

[Live Science] Giganteschi cerchi di pietra sono stati osservati durante il sorvolo della Giordania, rivelando dettagli di strutture il cui scopo è avvolto nel mistero da decenni. In una rece...

L'incredibile foto scattata su Marte dal Mars Opportunity di un Ufo

In una delle foto di Mars Opportunity su Marte è stato ripreso qualcosa di insolito. L'ingegnere della Nasa Mark Lemmon, un membro del team rover da Texas A & M University, Texas, che ha fatto l...

Bob Dean spiega Nibiru

 Robert Dean è stato impegnato nel campo della ricerca sugli UFO per gli ultimi 40 anni. Cominciò la sua ricerca mentre era in servizio attivo nell'esercito degli Stati Uniti, in cui militò per 27 an...

  • Gli ologrammi colorati in luce bianca


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La cometa che potrebbe colpire Marte, l'oceano di acqua salata di Europa e la cometa visibile C/2011 L4 Pan-STARRS


    Publish In: News Astronomia
  • L'enigmatico documento della CIA che dichiara che Marte è stata abitato da un'antica razza di giganti


    Publish In: Le Prove
  • I giganteschi cerchi di pietra il cui scopo è avvolto nel mistero


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • L'incredibile foto scattata su Marte dal Mars Opportunity di un Ufo


    Publish In: Le Prove
  • Bob Dean spiega Nibiru


    Publish In: Le Prove

La colonizzazione umana dello spazio: un sogno possibile?

La colonizzazione dello spazio è sempre stato un sogno umano, ma è possibile colonizzare lo spazio con le conoscenze attuali?


Il problema più importante da affrontare nel viaggio spaziale, sono le modificazioni del corpo umano in assenza di gravità, in quanto prolungate permanenze nello spazio provocano osteoporosi grave e irreversibile. Dunque la creazione di una gravità artificiale sembra essere il problema di maggiore difficoltà. Nelle più ardue fantasie questo problema è risolto creando un pianeta artificiale. Per quanto riguarda la colonizzazione di altri pianeti il problema più importante è la distanza della Terra dal pianeta nell'Universo. Attualmente la NASA impiega un'ingente quantità di scienziati e risorse, per progettare la colonizzazione del satellite della Terra, la Luna e del pianeta Marte, nel Sistema Solare.

Per quanto riguarda la possibilità dell'esistenza di pianeti abitati nella nostra galassia, si considera l'equazione di Drake che a seconda delle quantità considerate nei parametri, può dare come risultato, nella migliore delle ipotesi, calcolata da Isaac Asimov, 530.000 pianeti con una civiltà tecnologicamente evoluta e nella peggiore delle ipotesi 660 pianeti abitabili.

Per la permanenza della vita umana nello spazio, l'habitat scelto deve avere determinate caratteristiche essenziali, come ad esempio la biodiversità. Deve cioè ospitare specie non umane, microrganismi e una notevole varietà di piante.

Il rapporto tra organismi, il loro habitat e l'ambiente esterno non-terrestre possono essere di diverso tipo:

  1. Con gli organismi e il loro habitat completamente isolati dall'ambiente esterno (come nell'esperimento Biosfera 2)
  2. Cambiando l'ambiente per trasformarlo in uno compatibile con la vita (tramite un procedimento chiamato terraforming)
  3. Cambiando gli organismi per farli diventare compatibili con l'ambiente (ad esempio importando l'organismo nell'habitat, oppure tramite l'ingegneria genetica).

È possibile anche una combinazione di questi tre tipi.

Un altro attributo, facoltativo ma molto auspicabile, è l'autoreplicazione, perché permette un aumento esponenziale nelle colonie. Si potrebbe discutere se la costruzione di una colonia sia il primo atto di autoreplicazione terrestre oppure no.

Nel 2002, l'antropologo John Moore stimò che una popolazione di 150-180 individui permetterebbe una riproduzione normale per 60-80 generazioni (circa 2000 anni).

Il luogo è un frequente punto di discussione tra i fautori della colonizzazione spaziale. Esso può essere:

  • Su un pianeta, un satellite naturale o un asteroide
    • in questi casi l'habitat può essere costruito come sulla Terra
  • oppure nello spazio, in un habitat spaziale, in una stazione spaziale o una navicella spaziale mobile.

I piccoli asteroidi sono stati spesso visti come un luogo "privilegiato" in quanto hanno il vantaggio di passare più vicini alla Terra diverse volte in un decennio. Tra questi avvicinamenti alla Terra, un asteroide (ad esempio della fascia principale) comunque può trovarsi anche ad una distanza di circa 350 milioni di chilometri dal Sole (il relativo afelio) e di 500 milioni dalla Terra.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit