Text Size
Lunedì, Febbraio 19, 2018
Scienza e Futuro Un altro passo verso l'immortalità. Topi di laboratorio ringiovaniti artificialmente

La nascita della Supernova più luminosa causata da un buco nero, le nuove stime per dichiarare un pianeta abitabile ed i neutrini solari che influenzano il decadimento beta

Preparatevi a un viaggio nell’estremo, in cui i numeri di cui parleremo saranno talmente smisurati da sembrare quasi impossibili. Partiamo da questo: 570 miliardi, il totale dei Soli che sarebbe ...

L'incontro tra il buco nero e la grande nube,la cometa Lovejoy e gli astromateriali persi della Nasa

  Per il buco nero gigante al centro della nostra Galassia è tempo di risvegliarsi e prepararsi per un pasto inatteso. Una grande nube di gas ci sta finendo dentro ma prima sarà ridotta in tanti l...

Dashi-Dorgio Itighilov. Il mistero del Lama non morto

I non-morti appartengono alla tradizione della letteratura e del cinema horror, e soprattutto al regno della fantasia: ma non è il caso del Lama buddista russo Dashi-Dorgio Itighilov, sepolto nel...

L'arrivo della cometa Ison, l'origine delle molecole d'acqua trovate su Giove ed il mistero degli Hot spots trovati su Betelgeuse

La cometa ISON, che dovremmo poter vedere anche a occhio nudo a novembre quando raggiungerà la sua minima distanza dal Sole, è già una sorvegliata speciale. Un’immagine realizzata il 10 aprile gra...

La strana Luna di Saturno e le scoperte recenti di Kepler

UNA LUNA IMPOLVERATA Nei suoi 5 anni e mezzo di missione dalle parti di Saturno, la sonda Cassini ha osservato da vicino alcune delle 61 lune del pianeta con gli anelli. Le immagini ottenute il 26 ...

L'incredibile fascio luminoso filmato dallo spazio durante un video live della NASA

Un incredibile fascio luminoso è stato filmato dalla ISS, la stazione spaziale internazionale, sulla Terra durante una diretta live della Nasa. Il fascio misterioso di luce è rimasto visibile per po...

  • La nascita della Supernova più luminosa causata da un buco nero, le nuove stime per dichiarare un pianeta abitabile ed i neutrini solari che influenzano il decadimento beta


    Publish In: News Astronomia
  • L'incontro tra il buco nero e la grande nube,la cometa Lovejoy e gli astromateriali persi della Nasa


    Publish In: News Astronomia
  • Dashi-Dorgio Itighilov. Il mistero del Lama non morto


    Publish In: Uomini e Misteri
  • L'arrivo della cometa Ison, l'origine delle molecole d'acqua trovate su Giove ed il mistero degli Hot spots trovati su Betelgeuse


    Publish In: News Astronomia
  • La strana Luna di Saturno e le scoperte recenti di Kepler


    Publish In: News Astronomia
  • L'incredibile fascio luminoso filmato dallo spazio durante un video live della NASA


    Publish In: Le Prove

Un altro passo verso l'immortalità. Topi di laboratorio ringiovaniti artificialmente

Usa, topolini ringiovaniti in laboratorio: è la prima volta

Il tempo è tornato indietro, per un gruppo di topolini del Salk Insitute in California. Dopo essere diventati anziani, gli scienziati sono riusciti a farli ringiovanire. L’estensione della loro vita, pari a un mese e mezzo, sarebbe equivalente a quasi vent’anni per un uomo. I loro tessuti al microscopio sono apparsi più sani e privi di quei danni che si accumulano con l'età.

L’esperimento – raccontato sulla rivista Cell – non è in realtà facilmente riproducibile sulla nostra specie. Ha richiesto infatti un intervento di ingegneria genetica per attivare nell’organismo dei topolini quattro geni speciali: geni che sono in grado di invertire la freccia del tempo nello sviluppo delle cellule.

La scoperta di questi quattro geni – e la premessa dell’esperimento di oggi - risalgono  al 2006, quando lo scienziato giapponese Shinya Yamanaka scopre quattro sostanze chimiche capaci di attivare quattro geni capaci di far tornare bambine le cellule adulte. La sua scoperta è stata premiata con il Nobel per la medicina nel 2012.  Da cellule completamente mature, il trattamento di Yamanaka riesce a ottenere cellule staminali del tutto simili a quelle degli embrioni.

Fino a ieri tutto questo era sempre avvenuto in vitro, cioè in provetta, su un numero limitato di cellule. La novità oggi è aver riprodotto lo stesso esperimento in un intero organismo vivente. Il poker dei geni di Yamanaka è stato attivato con un intervento di ingegneria sul Dna che è però difficile da riprodurre sugli uomini, per ragioni etiche oltre che tecniche.

“L’invecchiamento per noi biologi è ancora un processo misterioso” ha spiegato Juan Carlos Izpisua Belmonte, il coordinatore della ricerca. “Quel che conosciamo bene sono le conseguenze dell’invecchiamento, non le sue cause. Ma oggi abbiamo dimostrato che questo processo può essere manipolato ed è quindi reversibile”.

Tentativi simili, in passato, si erano sempre scontrati con una grande difficoltà: le cellule ringiovanite con il metodo di Yamanaka all’interno di organismi interi rischiano di 'ringalluzzirsi' troppo, causando tumori. Gli autori di Cell hanno pensato allora di usare dosi molto blande dei fattori di Yamanaka, limitando a piccole finestre di tempo l’attivazione dei geni “di lunga vita” e circoscrivendo l’azione sul Dna solo a una modifica della struttura, del vestito, della doppia elica: quello che in gergo tecnico gli scienziati chiamano epigenetica.

E proprio l’epigenetica – il modo in cui il Dna varia la sua struttura spaziale ed è rivestito di molecole – si sta rivelando uno degli attori principali di quel processo dell’invecchiamento che ora non solo comprendiamo meglio, ma riusciamo anche a manipolare.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit