Text Size
Lunedì, Giugno 18, 2018
Scienza e Futuro Secondo la scienza i robot del futuro sentiranno anche il dolore come un essere umano

Il futuro degli oggetti che diventeranno "smart"

IN UN FUTURO non troppo lontano, sarà la sveglia a decidere a che ora ci dobbiamo alzare dal letto. Collegata a Internet, anticiperà o posticiperà la suoneria a seconda delle condizioni del traff...

Gustavo Adolfo Rol,l'uomo che ha vissuto tra due mondi

Gustavo Adolfo Rol (Torino, 20 giugno 1903 – Torino, 22 settembre 1994) , laureato in giurisprudenza, è stato un dirigente bancario (Banca Commerciale Italiana), poi antiquario, pittore e sensitivo it...

La più piccola memoria mai realizzata? E' di soli 12 atomi

Utilizza solo 12 atomi per bit e comprime un intero byte (8 bit) in soli 96 atomi: queste le strabilianti caratteristiche della più piccola unità magnetica di immagazzinamento dati mai realizzata, f...

Lo strano caso degli esperimenti UFO sulle mucche

Per anni ci hanno raccontato di persone rapite da navi aliene le alle quali non è stato risparmiato nessun esame corporeo possibile, ma mai ci avevano detto che gli ufo rapissero anche le vacche. ...

Lo strano caso degli Ufo delle Berwyn Mountains

Ogni volta che Huw Lloyd passeggia sulle colline che circondano la sua casa colonica situata nel nord del Galles i pensieri lo riconducono inevitabilmente ad una notte di 40 anni fa e ad un mistero ...

Il segreto di Machu Picchu

Machu Picchu  fa parte dei Patrimoni dell'umanità stilati dall'UNESCO ed è un sito archeologico incaPerù, nella valle dell'Urubamba, a circa 2.430 m.s.l.m.. Il nome, deriva dai termini quechua, machu...

  • Il futuro degli oggetti che diventeranno "smart"


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Gustavo Adolfo Rol,l'uomo che ha vissuto tra due mondi


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La più piccola memoria mai realizzata? E' di soli 12 atomi


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Lo strano caso degli esperimenti UFO sulle mucche


    Publish In: Le Prove
  • Lo strano caso degli Ufo delle Berwyn Mountains


    Publish In: Le Prove
  • Il segreto di Machu Picchu


    Publish In: Civiltà Misteriose

Secondo la scienza i robot del futuro sentiranno anche il dolore come un essere umano

I ROBOT non sentono dolore, o perlomeno così abbiamo sempre pensato. Mentre se noi lo avvertiamo, una ragione c'è: il dolore fisico ci fa percepire ed evitare il pericolo. Semplicemente, ci impedisce di tenere una mano sul fuoco, e di danneggiarla irreparabilmente. È quindi uno strumento molto utile. Johannes Kuehn e Sami Haddadin (Leibniz University of Hannover) credono che servirebbe anche ai robot. Una macchina capace di "sentire dolore" potrebbe evitare, come nel caso degli umani, di evitare situazioni pericolose.

I due ricercatori hanno quindi sviluppato un "tessuto nervoso" ispirato alla pelle umana, con cui ricoprire il robot. Un sistema che può percepire il dolore e classificarlo su tre diversi livelli. Dopodiché il robot può rispondere adeguatamente, allontanandosi dalla fonte del contatto (l'esempio preso in considerazione), ed eventualmente chiedendo aiuto.

D'altra parte, si legge sulla rivista IEEE Spectrum, il fatto che le macchine non sentano dolore ci permette di metterle a fare lavori pericolosi senza problemi etici di sorta. Con il tempo, invece, un sistema come quello proposto potrebbe anche portarci a sviluppare empatia verso le macchine.

Per il momento la proposta di Kuehn e Haddadin ha solo risvolti positivi, perché potrebbe ridurre sensibilmente i costi di gestione e mantenimento delle macchine. Ancora più importante, questi robot sensibili potrebbero risultare più sicuri per le persone che lavorano accanto ad essi. Una priorità che non possiamo certo sottovalutare.

Una prospettiva positiva, ma allo stesso tempo suona sinistra l'idea di una macchina ricoperta di pelle sintetica in grado di sentire dolore. Un'idea che pone anche un dilemma di non facile soluzione: da una parte tendiamo a costruire le macchine imitando noi stessi, ma dall'altra se diventano "troppo umane" si possono innescare meccanismi relazionali complessi, con conseguenze imprevedibili. Uno scenario verso il quale, sembra, proviamo un timore innato e profondamente radicato.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit