Text Size
Martedì, Maggio 30, 2017
Scienza e Futuro Con il progetto di Hawking e Zuckerberg raggiungeremo Alpha Centauri in breve tempo

Google Earth-Moon Map conferma la scoperta dell'Apollo 20 di un nave aliena sulla Luna

Sicuramente tutti i lettori, appassionati di UFO e Alieni  ricorderanno la famosa astronave extraterrestre fotografata durante la missione APOLLO 20 (che potete leggere qui) Ufficialmente tutte...

La voce registrata degli alieni

La notizia sta facendo rapidamente il giro del mondo, ma è di quelle da prendere con le pinze: alcuni controllori di volo siberiani sarebbero entrati in contatto radio con un UFO. La cosa curios...

Il video di due Ufo avvistati sulla Luna

Nel video seguente, realizzato da un amatoriale, viene mostrato un Ufo.....sulla Luna. Infatti si vedono due luci distinte che vanno da un luogo ad un altro sul nostro amato satellite. Che ci siano ...

I ventanni di Hubble,la stampante che costruisce e il ritorno delle Orion

Il 24 aprile 1990 lo shuttle Discovery trasportava nello spazio qualcosa che per la comunità astronomica era la realizzazione di un sogno. A 600 km di altezza, lungo un’orbita circolare, iniziava...

La cometa Lovejoy visibile nei primi giorni di Gennaio, l'ipotesi alternativa sull'energia oscura e l'avvicinamento della sonda Dawn al pianeta nano Cerere

Il 2015 si apre con una piacevole sorpresa nei cieli serali: il passaggio della cometa C/2014 Q2 o più semplicemente Lovejoy, dal nome del suo scopritore, l’astrofilo australiano Terry Lovejoy. La...

L' Ufo a forma di sigaro fotografato mentre sorvola i cieli marziani

Un' altra misteriosa sequenza di immagini è stata registrata dal Mars Curiosity su Marte vicino al monte Sharp dove, ad un certo punto, passa nel cielo un grosso oggetto di forma cilindrica, tipo l'...

  • Google Earth-Moon Map conferma la scoperta dell'Apollo 20 di un nave aliena sulla Luna


    Publish In: Le Prove
  • La voce registrata degli alieni


    Publish In: Le Prove
  • Il video di due Ufo avvistati sulla Luna


    Publish In: Le Prove
  • I ventanni di Hubble,la stampante che costruisce e il ritorno delle Orion


    Publish In: News Astronomia
  • La cometa Lovejoy visibile nei primi giorni di Gennaio, l'ipotesi alternativa sull'energia oscura e l'avvicinamento della sonda Dawn al pianeta nano Cerere


    Publish In: News Astronomia
  • L' Ufo a forma di sigaro fotografato mentre sorvola i cieli marziani


    Publish In: Le Prove

Con il progetto di Hawking e Zuckerberg raggiungeremo Alpha Centauri in breve tempo

È UNA SFIDA mai immaginata prima, almeno non in termini così pratici: spedire una sonda (per la precisione, molte mini-sonde) in orbita attorno a un'altra stella, Alpha Centauri. In termini di distanze e tempo, un'impresa finora considerata fantascienza. Ma secondo Stephen Hawking il progresso tecnologico ci permetterà di farlo “entro una generazione”. Come? Con una vela spaziale spinta da un potentissimo fascio di raggi laser emesso da terra che permetterà di raggiungere una velocità pari a un quinto di quella della luce.

Ad alimentare quello che potrebbe non essere solo un sogno è quindi lo scienziato più celebre e apprezzato dei nostri giorni. Hawking ha presentato il programma stellare Starshot Breakthrough, della Breakthrough Initiatives, finanziata dal miliardario russo Yuri Milner e nel cui coordinamento figura anche Mark Zuckerberg. Un annuncio arrivato in un giorno simbolico: il 12 aprile del 1961 Yuri Gagarin divenne il primo uomo nello spazio, dando inizio a un'era. E questa potrebbe essere la pietra miliare dell'inizio di un'altra era: quella dei viaggi interstellari.

Le distanze. Alpha Centauri è il sistema stellare più vicino alla Terra ma resta comunque a una distanza proibitiva per affrontare qualsiasi viaggio, almeno per l'uomo. Poco più di 4,3 anni luce che, in termini terrestri, significano qualcosa come 40mila miliardi (40.000.000.000.000) di chilometri. Anche la sonda più veloce ci impiegherebbe circa 30mila anni.

Gli scienziati e i 'visionari' della Breakthrough Initiaves hanno in mente invece tempi molto più umani. Secondo loro, è possibile imprimere un'accelerazione a una serie di piccoli moduli spaziali fino a sfiorare i 200 milioni di chilometri all'ora, il 20 per cento della velocità della luce. Una volta in orbita i mini-satelliti dovrebbero dispiegare un sottilissimo e ampio foglio, come un aquilone (spesso pochi atomi e largo qualche metro).

Il 'vento' che dovrebbe sospingerle invece questa volta sarà artificiale. Una serie di raggi laser prodotti da tante sorgenti molto potenti dovrà colpire il bersaglio generando, in un paio di minuti, 100 gigawatt, tanta energia quanta ne serve per far decollare uno Space Shuttle. Ma la mira dovrà essere molto precisa perché anche il minimo errore potrebbe compromettere il successo della missione. La sfida tecnologica per riuscire nell'impresa sta quasi tutta qui. E nel trovare le risorse per svilupparla e renderla realtà. I costi stimati dalla Breakthrough variano dai cinque ai dieci miliardi di dollari. Milner si è impegnato a finanziare la prima fase di ricerca con 100 milioni.

L'idea della vela non è nuova. Di recente la Planetary society ha testato una “lightsail” portata in orbita dalla SpaceX e la Nasa sta pensando a un modello simile utilizzando il vento solare per arrivare ai confini dell'eliopausa.

I tempi. Come termine di paragone possiamo prendere l'oggetto artificiale più lontano mai arrivato: la sonda Voyager 1, decollata nel 1977 ora oltre i confini del Sistema solare, ha percorso circa 18 ore luce in quasi 40 anni. Arrivare su Alpha Centauri (un sistema costituito da tre stelle, con Proxima Centauri, una nana rossa, che orbita attorno alle altre due) non sarà dunque questione di giorni e nemmeno di mesi. Anche a quella incredibile velocità le sonde impiegheranno circa 20 anni per giungere a destinazione. Una volta arrivate scatteranno foto e raccoglieranno dati preziosi anche (si spera) sul pianeta delle dimensioni della Terra che orbita attorno alla coppia centrale. Ma serviranno più di altri quattro anni per riceverli perché tanto ci metteranno, viaggiando alla velocità della luce, a fare il percorso inverso fino a noi. Anche se ancora, tra i dettagli forniti sulla missione, non è specificato con quale sistema (e con quale energia) questi minuscoli dispositivi potranno spedirci a terra il risultato delle loro osservazioni.

Perché tanti mini-satelliti? Il modello scelto è quello di inviare una 'flotta' costituita da un migliaio di piccole sonde, delle dimensioni di un chip, del peso di pochi grammi. Il progresso tecnologico rende già possibile concentrare in pochissimo spazio strumenti molto sofisticati. Le dimensioni e il peso ridotti saranno un vantaggio per l'energia da impiegare sia nel decollo che nella spinta definitiva.

Gli scienziati, inoltre, puntano sul vantaggio del numero. Il tragitto verso Alpha Centauri non promette di essere un viaggio facile. C'è il rischio (soprattutto con le energie in gioco a quelle velocità) che le polveri danneggino i dispositivi, per non parlare dell'impatto con piccoli asteroidi o frammenti. Spedirne diversi assicura molte più possibilità di successo rispetto all'invio di una singola sonda.

A dirigere il progetto sarà Pete Worden, ex direttore dell'Ames Research Center della Nasa e nello staff figurano nomi come il premio Nobel Saul Perlmutter e Ann Druyan, vedova di Carl Sagan e produttore della serie tv ''Cosmos''. Assieme a Hawking e lo stesso Milner, il terzo nome del board è quello del fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, il cui interesse per una sfida fantascientifica affianca Facebook a Google nello sforzo di spingere oltre le nuove frontiere dello sviluppo tecnologico.

Spostare i confini del possibile è nella natura dell'uomo, così la pensa Stephen Hawking. “Quello che ci rende unici è trascendere i nostri limiti. La gravità ci spinge al suolo ma io sono appena arrivato in America volando”, ha detto l'astrofisico con la sua proverbiale acutezza. E ha lanciato la sfida con parole ricche di speranza: “Oggi ci impegniamo in questo prossimo grande salto nel cosmo, perché siamo umani e la nostra natura è volare”.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit