Text Size
Mercoledì, Luglio 26, 2017
Scienza e Futuro La pelle artificiale superelastica per i futuri robot

Il mistero della bambina cinese ricoperta di peli

Non sono ancora riusciti a capire di quale malattia soffra i medici di Tian Tian, una bimba di soli 16 mesi la cui pelle è ricoperta da un folto pelo di colore nero. Non appena è nata, già av...

La fuga dei gravitoni dal buco nero, pericolo collisione per l'asteroide 2011 AG5 e la stazione spaziale cinese

I buchi neri devono ancora svelarci molti segreti. Come previsto dalla teoria della Relatività, sono così massicci che nulla può sfuggire alla loro attrazione. Eppure, a dispetto della Relatività,...

Il nuovo telescopio VST,il risveglio del Sole e le ultime scoperte su Giove

Dopo innumerevoli imprevisti, ecco le prime spettacolari immagini dal telescopio VST sulle Ande del Cile. Il progetto è frutto della stretta collaborazione tra le principali industrie italiane del ...

Verso il controllo della mente: creati e impiantati i primi ricordi artificiali ed il mimetismo fotonico dei camaleonti

Durante il sonno è possibile creare ricordi artificiali, utilizzando una stimolazione transcranica di alcune aree cerebrali in una particolare fase di attività dell'ippocampo: lo ha dimostrato uno s...

Il caso delle Supernovae 1A, la prima Super Terra sondata da Spitzer ed il satellite disperso Envisat

Supernovae di tipo Ia. Sono stelle molto distanti che esplodono, aumentando la loro luminosità al punto da diventare vibili ai telescopi quando prima non lo erano. Gli astronomi le considerano una...

Lo strano caso delle pietre che bruciano a San Diego in USA

Una donna ustionata da due sassi raccolti in riva all’oceano, a San Diego: un fenomeno eccezionale, che nonostante le analisi di laboratorio per molti versi resta ancora un mistero da chiarire e s...

  • Il mistero della bambina cinese ricoperta di peli


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La fuga dei gravitoni dal buco nero, pericolo collisione per l'asteroide 2011 AG5 e la stazione spaziale cinese


    Publish In: News Astronomia
  • Il nuovo telescopio VST,il risveglio del Sole e le ultime scoperte su Giove


    Publish In: News Astronomia
  • Verso il controllo della mente: creati e impiantati i primi ricordi artificiali ed il mimetismo fotonico dei camaleonti


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il caso delle Supernovae 1A, la prima Super Terra sondata da Spitzer ed il satellite disperso Envisat


    Publish In: News Astronomia
  • Lo strano caso delle pietre che bruciano a San Diego in USA


    Publish In: Uomini e Misteri

La pelle artificiale superelastica per i futuri robot

SI ILLUMINA e cambia colore se viene sfiorata, è elastica al punto che riesce ad allungarsi fino al 500%, percepisce il tatto e la pressione: è la pelle hi-tech che si ispira al polpo e che in futuro potrebbe rivestire i robot, illuminandosi se il loro contatto con l'uomo non è abbastanza delicato, o rendendoli mimetici all'occorrenza. Descritta sulla rivista Science, è stata realizzata dal gruppo coordinato da Robert Shepherd, dell'americana Cornell University, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova. 

"Ci siamo ispirati alla pelle del polpo e abbiamo ottenuto un materiale con proprietà tattili e iper-elastico, al punto che può essere deformato del 500% e tornare all'aspetto originario", ha detto Barbara Mazzolai, dell'Iit, che è fra gli autori della ricerca e recentemente è entrata nella classifica internazionale delle donne geniali della robotica insieme a un'altra italiana, Cecilia Laschi, della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. La pelle artificiale, ha proseguito, è un punto di partenza che potrebbe portare a sviluppi imprevedibili. Il primo riguarda la possibilità che i robot del futuro possano avere una pelle come questa, tanto che i ricercatori l'hanno già utilizzata per rivestire un braccio robotico.

"Quando il braccio si piega il materiale si deforma e cambia colore, inoltre risponde alla stimolazione tattile e permette di controllare la pressione", ha spiegato la ricercatrice. La pelle hi-tech che imita quella del polpo è fatta di silicone al suo interno sono 'incastonati' elettrodi di idrogel e particelle di solfuro di zinco, rame e manganese. A seconda della miscela, la pelle brilla di colori diversi: si illumina in blu se prevale il rame  e di giallo se invece domina il manganese. È un altro passo lungo la strada che punta "a rendere i robot sempre più sicuri nell'interazione con l'uomo", ha osservato ancora. Si possono immaginare anche robot mimetici, insieme a nuovi dispositivi biomedici, una nuova generazione di sensori, fino a tessuti 'cangianti' al servizio della moda o di mobili 'sensibili'


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit