Text Size
Venerdì, Settembre 18, 2020
Scienza e Futuro L'enorme capacità di memoria del cervello continua a sorprendere gli scienziati

La scoperta del bosone di Higgs, la stella nascente nel sistema di Orione e la prima donna italiana nello spazio

Il bosone di Higg esiste. O meglio è stata trovata una particella che sembra proprio essere il bosone di Higgs. L’annuncio viene dal CERN di Ginevra e rappresenta una tra le scoperte più important...

Il piccolo asteroide che sfiorerà la Terra, il superammasso di Galassie dove ci troviano noi stessi e lo strano comportamento della magnetosfera

Un “piccolo” asteroide, soprannominato 2014 RC, passerà molto vicino alla Terra domenica prossima, 7 settembre, ma non ci saranno rischi per il nostro pianeta. Al momento del massimo avvicinamento,...

Allarme Ufo nel messinese

Capo d'Orlandi (Messina) - E' già allarme Ufo a Capo d'Orlando, paese della costa tirrenica messinese nel quale ieri sera numerose persone hanno osservato, fotografato e filmato, n...

Vuoi cambiare davvero il colore dei tuoi occhi? Da oggi è possibile

Chi ha sempre sognato gli occhi azzurri presto potrà cambiare il colore della propria iride grazie al laser. La tecnica del dottore Gregg Homer, al lavoro su questa tecnologia da 10 anni, viene il...

Il primo esoscheletro robotico comandato dal pensiero

Un passo importante verso la creazione di un esoscheletro robotico comandato direttamente dall'attività cerebrale volontaria da far indossare a pazienti gravemente paralizzati Senza...

L'immagine spettacolare della Nebulosa del Gambero, la mappa stellare che dovrà realizzare il satellite Gaia e la quiete al centro degli ammassi di Galassie

A circa 6000 anni luce dalla Terra, nella costellazione dello Scorpione, la nebulosa, nota ufficialmente come IC 4628, è una grande regione ricca di gas e mucchi di polvere oscura. Queste nubi di ...

  • La scoperta del bosone di Higgs, la stella nascente nel sistema di Orione e la prima donna italiana nello spazio


    Publish In: News Astronomia
  • Il piccolo asteroide che sfiorerà la Terra, il superammasso di Galassie dove ci troviano noi stessi e lo strano comportamento della magnetosfera


    Publish In: News Astronomia
  • Allarme Ufo nel messinese


    Publish In: Le Prove
  • Vuoi cambiare davvero il colore dei tuoi occhi? Da oggi è possibile


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il primo esoscheletro robotico comandato dal pensiero


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'immagine spettacolare della Nebulosa del Gambero, la mappa stellare che dovrà realizzare il satellite Gaia e la quiete al centro degli ammassi di Galassie


    Publish In: News Astronomia

L'enorme capacità di memoria del cervello continua a sorprendere gli scienziati


Sopresa: la capacità di memoria del cervello può essere fino a 10 volte maggiore di quanto si pensasse. Sono i risultati di nuovo studio condotto da un gruppo di scienziati del Salk Institute for Biological Studies in California, che ha studiato il tessuto nell'ippocampo del ratto e lo ha ricostruito in 3D per studiare il centro della memoria del cervello.

Per la prima volta è emerso uno strano fenomeno: a quanto pare, le sinapsi cerebrali possono cambiare le loro dimensioni, aumentando la capacità della memoria. In dettaglio, in circa il 10% dei casi le sinapsi (le giunzioni che si formano tra i neuroni) venivano duplicate. Per misurare le differenze tra queste sinapsi duplicate gli studiosi hanno usato degli algoritmi avanzati e hanno ricostruito la connettività, le forme, i volumi, e la superficie del tessuto cerebrale.

Il risultato è che ci possono essere fino a 26 categorie di dimensioni delle sinapsi, molte più di quanto si stimasse in precedenza. Secondo i ricercatori, questa complessità supplementare delle dimensioni sinaptiche si tradurrebbe in una spinta enorme nel potenziale capacità di memoria del cervello.

"Si tratta di una vera e propria bomba nel campo delle neuroscienze" ha commentato Terry Sejnowski, uno dei ricercatori. "Le nuove misurazioni della capacità di memoria del cervello aumentano le stime conservative di un fattore di 10, per arrivare ad almeno un petabyte (un biliardo di byte, ndr), è quasi l'intera Internet". E' doveroso ricordare che il paragone di Sejnowski è utile per dare un senso della misura, ma un disco fisso e un cervello umano lavorano in modo molto diverso, quindi la sua affermazione non significa che potremmo mettere 1 petabyte di dati nel nostro cervello ed estrarlo tale e quale fra qualche anno. Sejnowski ha aggiunto che "le implicazioni di quello che abbiamo scoperto sono di vasta portata. Nel caos apparente del cervello c'è una precisione di base nelle dimensioni e nelle forme delle sinapsi che ci era sconosciuta".

La scoperta non ci aiuterà a ricordare dove abbiamo lasciato le chiavi della macchina, ma sarà un tassello fondamentale per costruire sistemi di reti neurali più efficienti in ambito informatico sia dal punto di vista dell'archiviazione, sia dei consumi. Ricordiamo infatti che il cervello di una persona adulta consuma circa 20 Watt di potenza continua, e nonostante questo è capace di fare cose incredibili, ben al di là di qualsiasi cosa si possa oggi ottenere con qualsiasi computer.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit