Text Size
Lunedì, Ottobre 14, 2019
Scienza e Futuro Secondo la scienza le estati future in Europa saranno sempre più calde

La foto di un'antica probabile tomba su Marte

Le prove che su Marte una volta c'è stata vita del tipo complesso, e molto probabilmete umana, ci continua ad arrivare dalle foto di strane rovine che ci invia la sonda Curiosity. Infatti, in una de...

Le sorprese astronomiche rivelate dalla sonda Genesis,l'oceano di lava della luna IO e la scelta del progetto spaziale al Discovery Program

Sole e pianeti rocciosi come il nostro sono più diversi di quanto credevamo. Ce lo dicono le analisi di alcune particelle emesse dal Sole raccolte dalla sonda Genesis. Analisi che hanno rivelato un...

Scoperte in Transilvania le più antiche tracce di uomo moderno mai trovate

La Transilvania non è diventata famosa solo per la leggenda immortale del Conte Dracula e il suo ambiente quasi spettrale. Si tratta di una regione ricca di storia, nella quale si sono combattut...

Il nuovo Large Binocular Telescope e il ritorno della sonda Hayabusa

Il telescopio LBT, in Arizona, ha superato perfino l’Hubble Space Telescope, che si trova in orbita e che è considerato l’imbattibile rivale dei telescopi terrestri. Tutto merito di un sistema di o...

Large Hadron Collider

Il Large Hadron Collider (LHC) è un acceleratore di particelle, collaudato presso il CERN di Ginevra, per collisioni tra protoni e ioni pesanti. LHC è l'acceleratore di particelle più grande e potente...

Il misterioso caso dell'incidente del passo di Djatlov

Alcuni ragazzi avevano formato un gruppo per intraprendere un'escursione sugli sci di fondo attraverso gli Urali settentrionali, nell'oblast' di Sverdlovsk (Свердло́вская о́бласть). Il gruppo, gu...

  • La foto di un'antica probabile tomba su Marte


    Publish In: Le Prove
  • Le sorprese astronomiche rivelate dalla sonda Genesis,l'oceano di lava della luna IO e la scelta del progetto spaziale al Discovery Program


    Publish In: News Astronomia
  • Scoperte in Transilvania le più antiche tracce di uomo moderno mai trovate


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il nuovo Large Binocular Telescope e il ritorno della sonda Hayabusa


    Publish In: News Astronomia
  • Large Hadron Collider


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • Il misterioso caso dell'incidente del passo di Djatlov


    Publish In: Uomini e Misteri

Secondo la scienza le estati future in Europa saranno sempre più calde

L’estate del 2003 sarà ricordata come una delle più calde degli ultimi due secoli, ma il primato potrebbe essere presto battuto da analoghe ondate di caldo che colpiranno il nostro continente nel corso di questo secolo. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista “Nature Climate Change” da Nikolaos Christidis, Gareth S. Jones e Peter A. Stott del Met Office Hadley Centre a Exeter, nel Regno Unito, la probabilità che l’Europa abbia un’estate con temperature oltre limite è dieci volte superiore a quella che si poteva stimare appena 15 anni fa, e la colpa è del cambiamento climatico provocato dalle attività umane.

Il futuro torrido delle estati europee

Una recente mappa climatica dell'Europa: il giallo rappresenta il clima caldo mediterraneo; l'arancione il clima semiarido freddo; le sfumature di blu il clima continentale umido/temperato; il verde il clima oceanico freddo (Wikimedia Commons)

La connessione tra attività umane e ondate di caldo, in particolare per quel che riguarda l'estate del 2003, era già stata messa in luce da uno studio pubblicato su “Nature” nel 2004 da Peter Stott. Allora le stime, ottenute con modelli di riscaldamento globale e dati delle variazioni delle temperature medie, erano di un raddoppio delle probabilità di un'estate torrida.

Dal 2004, tuttavia, il trend di riscaldamento globale è continuato senza sosta, determinando un incremento medio delle temperatura di 0,81 gradi Celsius.

Christidis e collleghi hanno usato i dati aggiornati sulle temperature estive e nuovi modelli di previsione, confrontando in particolare quelli relativi al decennio 1990-1999 con quelli del decennio 2003-2012. In questo ultimo decennio, le estati molto calde - definite come quelle in cui la temperatura media è stata di 1,6 gradi superiore alla media della serie storica - si sono presentate ogni cinque anni, mentre in quello precedente, se estrapolate e rapportate al lungo periodo, una volta ogni 52 anni. 

Se si guarda invece alle estati di caldo eccezionale come quella del 2003, in cui la media delle temperature fu di 2,3 gradi Celsius oltre la media del trentennio 1961–1990, la loro frequenza, rapportata sul lungo periodo, è passata da meno di una ogni mille anni a circa una ogni 127 anni. 

Via via che le temperature salgono, aumenta di conseguenza anche la probabilità di estati molto calde, che potrebbero diventare abituali nel 2040, con punte di calore estremamente elevate. Questo dato dovrebbe essere tenuto in debito conto dai governi nazionali, perché in grado di causare migliaia di morti, come avvenne nel 2003.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit