Text Size
Sabato, Giugno 23, 2018
Scienza e Futuro La Lockheed presenta i primi progetti per i primi mini reattori nucleari a fusione

La battaglia Ufo di Los Angeles

In prima pagina, sul “Los Angeles Times” del 26 febbraio 1942, il titolo a caratteri cubitali dice: “L’esercito dichiara che l’allarme è reale”.25 FEBBRAIO 1942 PRIME ORE DEL MATTINODozzine di riflett...

Clever Hans, il cavallo che sapeva contare

ALL’INIZIO del Novecento un cavallo pitagorico mise in crisi i dotti, gli specialisti e soprattutto gli alfieri della psicologia sperimentale, che aveva mosso i primi passi. Hans, detto Clever Hans,...

La raccolta video dei misteriosi artefatti e fossili su Marte

“Vi propongo questo video da Youtube risalente allo scorso novembre 2014. E’ un’antologia molto completa che attesta la presenza di forme di vita su Marte e anche di artefatti.  Il video prende s...

Alpha Centauri B e gli 11 pianeti nella fascia abitabile, la formazione ed esplosione delle prime galassie e gli 11 minisatelliti lanciati direttamente dalla ISS

Alpha Centauri B, così lontano, così vicino Gli astronomi sono sempre alla ricerca di nuove prove che confermino la remota possibilità che su altri pianeti sia possibile vivere. Quasi ogni giorno...

Fantasma ripreso col cellulare

Il video girato da un ragazzino inglese di 12 anni con il suo cellulare, e pubblicato dal sito del "Sun" ha fatto del clamore in Inghilterra Il giovane ha dichiarato al Sun di aver sentito strani rum...

Il vulcano messicano Popocatepeti continua a far parlare di sè con nuovi avvistamenti di Ufo

Ancora il famoso vulcano messicano Popocatepeti continua a far parlare di sè, infatti proprio il 20 Dicembre 2014 ci sono stati altri  avvistamenti di oggetti non identificati che entrano ed escono ...

  • La battaglia Ufo di Los Angeles


    Publish In: Le Prove
  • Clever Hans, il cavallo che sapeva contare


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La raccolta video dei misteriosi artefatti e fossili su Marte


    Publish In: Le Prove
  • Alpha Centauri B e gli 11 pianeti nella fascia abitabile, la formazione ed esplosione delle prime galassie e gli 11 minisatelliti lanciati direttamente dalla ISS


    Publish In: News Astronomia
  • Fantasma ripreso col cellulare


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il vulcano messicano Popocatepeti continua a far parlare di sè con nuovi avvistamenti di Ufo


    Publish In: Le Prove

La Lockheed presenta i primi progetti per i primi mini reattori nucleari a fusione

WASHINGTON - Piccoli reattori a fusione nucleare, che occupano solo pochi metri e che tra una decina d'anni potranno essere utilizzati come fonte di energia. Dopo quattro anni di lavoro segretissimo, la Lockheed Martin, famosa azienda americana attiva nei settori dell'ingegneria aerospaziale e della Difesa nonché principale fornitore del Pentagono, ha annunciato oggi un ambizioso progetto per sviluppare energia alternativa sfruttando la fusione nucleare: "Possiamo fare davvero la differenza in questo campo", ha detto il responsabile del progetto John McGuire.

Da anni si parla del potenziale energetico della fusione nucleare. Per il momento, la Lockheed ha annunciato un reattore da circa 100 megawatt di una grandezza di 2x3 metri, dunque dieci volte più piccoli dei reattori comuni e soprattutto più sicuro, che dunque ipoteticamente potrebbe entrare anche nel retro di un camion. I tempi, tuttavia, sono ancora piuttosto lunghi: il primo vero test dovrebbe arrivare in meno di un anno, il prototipo è previsto da qui a cinque anni, mentre il primo reattore effettivo sarà in funzione tra un decennio. La Lockheed, presentando il suo progetto, ha invocato altri partner industriali per svilupparlo, oltre al supporto del governo.

L'annuncio della Lockheed rientra in una precisa strategia dell'azienda, e cioè lo sviluppo di progetti energetici alternativi, visto anche il contestuale calo di spesa militare da parte dei governi americano ed europei, l'aumento del 40-50 per cento del consumo di energia previsto a livello globale nel giro di una generazione e l'accesso sempre più complicato alle fonti convenzionali, come il petrolio, anche alla luce dei conflitti in Medio Oriente. Il progetto si basa su dispositivi indirizzati alla fusione nucleare che sarebbero più sicuri ed efficienti degli attuali reattori che sfruttano la fissione nucleare.

Questa fusione nucleare compatta, sottolinea Lockheed, produrrebbe meno inquinamento delle centrali a carbone dal momento che i mini-reattori sfrutterebbero un combustibile-miscela di deuterio e trizio, generando così un'energia 10 milioni di volte superiore rispetto al consumo della stessa quantità di combustili fossili. Inoltre, i futuri reattori a fusione nucleare non produrrebbero le scorie radioattive, piaga delle centrali di oggi.

Un passo avanti molto importante nella ricerca sulla fusione atomica era stato fatto qualche mese fa al Livermore National Laboratory in California, laboratorio di ricerca del dipartimento dell'energia degli Stati Uniti. Per la prima volta gli scienziati erano riusciti a ottenere più energia da una fusione atomica rispetto a quella bruciata per innescarla, creando una sorta di piccola stella artificiale. La fusione è il processo che alimenta il Sole e le altre stelle e comporta plasmare i nuclei degli atomi per rilasciare energia al posto di scinderli, come nel caso della fissione, principio alla base della bomba atomica. Il sogno di produrre energia pulita grazie al primo processo viene rincorso dagli scienziati da anni e oggi sembra un po' più vicino.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit