Text Size
Mercoledì, Dicembre 13, 2017
Scienza e Futuro Dalle previsioni di 56 futurologi ecco le destinazioni che cambieranno la geografia turistica nei prossimi dieci anni

James Webb. Il telescopio spaziale che ci permetterà di vedere quasi il momento del Big Bang

Il telescopio spaziale James Webb è stato sviluppato appositamente per migliorare notevolmente l'osservazione nello spettro infrarosso, con l'obiettivo principale di osservare le galassie responsa...

La banda larga anche nello spazio, il pianeta extrasolare ricco di acqua ed il cambiamento del vento interstellare

La banda larga sta per raggiungere anche la Luna. In questi giorni è previsto il lancio di LADEE, uan sonda della NASA capace di trasmettere verso la Terra un segnale laser molto speciale. Il lase...

Il mistero delle nascite dei "periodi assiali"

Durante la storia dell'umanità non si può fare a meno di notare che in determinati periodi storici ci sono state delle nascite che hanno influenzato il nostro modo di vivere e capire il mondo, ma la c...

La scoperta di una nuova fascia di Van Hallen, la strana conformazione di un buco nero e la nascita di un protopianeta

Che diavolo era, quel terzo anello comparso per qualche settimana tra le fasce di Van Allen, che nessuno si aspettava e che invece gli strumenti della missione NASA RBSP hanno rivelato? Se lo ...

L'oggetto di dimensioni planetarie in modalità invisibile fotografato da SOHO

L'attenzione degli Ufo verso la nostra stella sembra non volersi fermare, infatti la sonda spaziale SOHO che monitora costantemente il nostro Sole ha ripreso per ben 2 volte un oggetto di forma sfer...

La Galassia più lontana nell'Universo, la fine della missione del satellite Planck ed i nuovi scatti della sonda Cassini su Titano

Un viaggio lungo quasi come l’età dell’universo stesso: 13 miliardi e 100 milioni di anni. Così tanto ha impiegato la luce della più distante galassia mai scoperta finora per arrivare alla Terra. ...

  • James Webb. Il telescopio spaziale che ci permetterà di vedere quasi il momento del Big Bang


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • La banda larga anche nello spazio, il pianeta extrasolare ricco di acqua ed il cambiamento del vento interstellare


    Publish In: News Astronomia
  • Il mistero delle nascite dei "periodi assiali"


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La scoperta di una nuova fascia di Van Hallen, la strana conformazione di un buco nero e la nascita di un protopianeta


    Publish In: News Astronomia
  • L'oggetto di dimensioni planetarie in modalità invisibile fotografato da SOHO


    Publish In: Le Prove
  • La Galassia più lontana nell'Universo, la fine della missione del satellite Planck ed i nuovi scatti della sonda Cassini su Titano


    Publish In: News Astronomia

Dalle previsioni di 56 futurologi ecco le destinazioni che cambieranno la geografia turistica nei prossimi dieci anni

DI VIAGGI nello Spazio se ne stanno progettando fin troppi. Basti guardare alle promesse del miliardario Richard Branson e ai profumati biglietti che ha già staccato per un giretto a 100 chilometri di altitudine con le navicelle della sua Virgin Galactic. Non è dunque una sorpresa che nella terza e ultima parte della monumentale indagine dedicata al futuro del viaggio il gigante del travel online, Skyscanner, piazzi proprio le orbite terrestri fra le mete del 2024. Destinazioni che muteranno le geografia turistica mondiale fra innovazione tecnologica e cambiamenti geopolitici.

Realizzato in collaborazione con il Future Laboratory londinese, il rapporto arriva a pochi giorni dalla World Space Week, la settimana dedicata ai temi dello Spazio con quasi duemila eventi in ottanta Paesi del mondo. Incoronando dunque un fronte evergreen dell'immaginario fantascientifico, in tutte le sue declinazioni, da quella letteraria a quella cinematografica, come meta possibile del futuro prossimo. Non solo assenza di gravità, che per giunta oltre il 2024 potrebbe spingersi al di là della breve permanenza ora (quasi) sperimentata: accanto alle orbite terrestri, infatti, fra una decina di anni partiremo anche alla volta delle profondità degli oceani, per alloggiare in una serie di strutture che si stanno inaugurando, costruendo o pensando proprio in questi anni.

"Il viaggio nello Spazio sarebbe una svolta epocale per il genere umano in generale soprattutto se avranno successo le missioni di Virgin Galactic e SpaceX", racconta Filip Filipov, capo del B2B di Skyscanner, "ma la cosa più interessante sarà l'utilizzo della tecnologia del settore aerospaziale nell'aviazione civile. Nel caso di Virgin Galactic, con una navicella che può orbitare intorno alla Terra per 2,5 ore, si potrebbe pensare a un volo Londra-Sydney di appena 2,5 ore, se la stessa tecnologia usata per uscire dall'atmosfera potesse essere utilizzata in modo sicuro per l'aviazione civile. Questo renderebbe ogni spostamento più semplice e più veloce di sempre, infrangendo qualsiasi limite di tempo".

Non c'è solo il vulcanico Branson: dal 2016 la World View Enterprise porterà i suoi passeggeri a 30 chilometri sopra la superficie terrestre, in una cabina pressurizzata sorretta da un pallone high-tech di elio da 400mila metri cubi. Prezzo: 750mila dollari. E se per le vostre tasche è un po' troppo, si potrà sperimentare qualche esperienza simile allo Space Hotel che la compagnia statunitense Mobilona vuole costruire a Barcellona, con vedute realistiche delle galassie e assenza di gravità.

Puntando invece alle misteriose profondità non c'è molto da immaginare: camere e strutture subacquee già esistono. Basti pensare alle affascinanti suite Neptune e Poseidon dell'Atlantis Hotel di Dubai o al Manta Resort di Zanzibar. Ma anche all'Hilton Conrad, alle Maldive, nell'atollo Ari Sud. In questo caso sono solo cinque metri di profondità ma ci si spingerà sempre più giù. Secondo lo studio, da piccole postazioni di osservazione le stanze diventeranno infatti appartamenti e conterranno terme, giardini, piscine. È ancora il caso di Dubai, con il Water Discus Hotel, la cui apertura è prevista per l'anno prossimo: 21 suite nove metri sotto il livello del mare con finestre panoramiche in stile acquario e molti servizi offerti agli ospiti per uscire facilmente e concedersi un'immersione se sono stufi di stare in poltrona.

"Credo che il turismo subacqueo di massa si svilupperà con un ritmo maggiore rispetto al turismo spaziale", racconta Gareth Williams, Ceo di Skyscanner, "e credo che ne ricaveremo molto di più: perché c'è molto di più laggiù da vedere che nello spazio".

L'ultima frontiera sarà invece duplice: da una parte l'iperpersonalizzazione guidata dai social network, dall'altra le esperienze di viaggio uniche che spingeranno l'asticella del "diritto di vantarsi" ancora più in alto. Perché si è stati fra i primi a rimettere i piedi in un posto o fra gli ultimi ad assistere a una specie o un habitat in via d'estinzione. Sembra una contraddizione, ma il potere dei social e della condivisione è invece visto sempre più come una carta da sfruttare: a causa della rarità di alcuni luoghi, e della necessità di attirare l'opinione pubblica sui rischi della loro scomparsa, gli ambientalisti stanno infatti propendendo per una svolta radicale: aprire zone finora interdette all'accesso a turisti in modo che utilizzino il loro potere diffuso mediatico e finanziario per avvisare il mondo su quello che sta accadendo. Basti pensare a quanto succede ogni anno con decine di migliaia di visitatori, che si radunano nel Nord del Canada per vedere gli orsi polari. Insomma: dall'egoturismo all'ecoturismo senza soluzione di continuità.

Quanto alle mete un tempo inaccessibili, molto dipenderà ovviamente dagli sviluppi politici ma secondo Skyscanner e i suoi esperti (56 futurologi impegnati su più fronti) zone come l'Afghanistan o l'Iran diventeranno destinazioni piuttosto ambite. D'altronde, mentre i grandi classici, da Roma a New York, promettono di spostare la nuova classe media cinese, mete estranee al turismo di massa, come il Bhutan, stanno già registrando un aumento d'interesse. In questo specifico caso del 40%. "Verso il 2020 ci saranno stati come l'Afghanistan, l'Iran e la Corea del Nord che diventeranno molto attrattivi per tutti quei viaggiatori che vorranno essere i primi a vedere degli stati che i loro amici non hanno mai visitato", spiega il travel futurologist Ian Yeoman, "in Africa, il Botswana è da tenere d'occhio. Ha un'economia di successo, è più sicuro del vicino Sud Africa e ci sono splendidi parchi naturali. Anche l'Angola sta ricevendo molti investimenti dalla Cina e potrebbe prendere il volo. Il Libano diventerà la nuova Dubai, se la situazione politica continua a migliorare, e il Bhutan sarà uno dei protagonisti del viaggio di lusso".


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit