Text Size
Domenica, Aprile 11, 2021
Scienza e Futuro Gli ottimi risultati delle neuroprotesi elettriche "intelligenti"

Il mistero dell'antico campo magnetico della Luna

A differenza della Terra, la Luna non possiede un campo magnetico; tuttavia, come è stato rilevato fin dalle prime missioni Apollo sul nostro satellite, sulla sua superficie sono presenti rocce ma...

I diamanti di Urano e Nettuno, le due lune gemelle e l'asteroide non intercettato

Diamanti e ancora diamanti, piccoli e grandi, che galleggiano su un oceano di carbonio liquido. Uno scenario da sogno che potrebbe trovarsi all’interno di Urano e Nettuno. Uno scenario ipotizzato do...

Il ritardo magnetico del Sole, la scoperta di 19 asteroidi vicini e il cielo controllato dalla Nasa

Dopo un periodo di calma durato più del previsto, il Sole sta entrando nella nuova fase di massima attività. Sono però rimasti i dubbi sul perché di questo ritardo che, va detto, non è stato né il ...

Bob Dean e la sua ipotesi sull'origine della razza umana

Gli alieni ci scrutano. Robert Dean, ex membro della Nasa ed ex sergente maggiore nella Nato, pare non avere dubbi. Dean, che quest'estate ha tenuto un convegno in Calabria, non ha esitato a dire...

Il 2012 e la profezia delle api di Einstein

Pochi sanno che, oltre a essere famoso per la fisica, Einstein è famoso anche per una frase da lui detta che è quasi profetica. Secondo il celebre scienziato, dal momento che l'ultima ape scompare dal...

Un nuovo passo in avanti per la scienza: il primo computer costruito senza silicio

E' STATO costruito il primo computer senza silicio: i suoi transistor sono stati realizzati utilizzando le nanotecnologie e sono fatti di nanotubi di carbonio, il materiale 'tuttofare' che apr...

  • Il mistero dell'antico campo magnetico della Luna


    Publish In: Scienza e Futuro
  • I diamanti di Urano e Nettuno, le due lune gemelle e l'asteroide non intercettato


    Publish In: News Astronomia
  • Il ritardo magnetico del Sole, la scoperta di 19 asteroidi vicini e il cielo controllato dalla Nasa


    Publish In: News Astronomia
  • Bob Dean e la sua ipotesi sull'origine della razza umana


    Publish In: La Nostra Storia
  • Il 2012 e la profezia delle api di Einstein


    Publish In: Profezie passate e future
  • Un nuovo passo in avanti per la scienza: il primo computer costruito senza silicio


    Publish In: Scienza e Futuro

Gli ottimi risultati delle neuroprotesi elettriche "intelligenti"

Il movimento delle zampe posteriori di ratti paralizzati può essere ripristinato con una serie di impulsi elettrici trasmessi tramite elettrodi al sistema nervoso degli animali:lo ha dimostrato uno studio condotto nell'ambito del progetto europeo NEUWalk, che riunisce una serie di ricerche sulle tecniche di riabilitazione dei danni neurologici.

Illustrato sulla rivista “Science Translational Medicine” da una collaborazione internazionale di cui fanno parte la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e il Politecnico di Losanna, in Svizzera, lo studio è un primo passo verso la realizzazione di neuroprotesi in grado di ripristinare almeno in parte la trasmissione di impulsi nel midollo spinale daneggiato.

Gli autori hanno studiato ratti in cui il midollo spinale era completamente reciso a livello del tronco: gli animali erano quindi paralizzati nei movimenti delle parti del corpo a valle del danno che impediva il passaggio degli impulsi nervosi.

Verso lo sviluppo di neuroprotesi elettriche "intelligenti"

Uno dei ratti protesizzati usati nello studio: la cattura del movimento delle zampe, evidenziata dagli schemi in rosso, ha permesso di ripristinare una deambulazione naturale

Impiantando chirurgicamente una serie di elettrodi flessibili proprio in corrispondenza del danno spinale, i ricercatori hanno verificato la risposta delle zampe posteriori, quelle paralizzate, a diversi schemi di impulsi nervosi. Sono così riusciti a stabilire che l'altezza a cui veniva sollevata la zampa era direttamente proporzionale alla frequenza del segnale trasmesso.

Questi dati sono poi stati combinati con quelli relativi agli schemi di movimento delle zampe durante la camminata in animali sani, fino a definire esattamente con quanto anticipo occorreva trasmettere l'impulso per permettere al ratto non solo di camminare, ma anche superare ostacoli e salire una scala. Nei test, i roditori protesizzati sono riusciti a compiere fino a 1000 passi senza errori.

“Siamo riusciti ad avere il controllo completo delle zampe posteriori del ratto”, ha sottolineato Grégoire Courtine, che ha partecipato allo studio. “Il ratto non ha più il controllo volontario delle zampe, ma il midollo spinale lesionato può essere riattivato, fino a produrre, con un opportuno schema di stimolazioni elettriche, una deambulazione naturale: possiamo determinare in tempo reale se l'animale si deve muovere in avanti e di quanto deve sollevare le zampe”.

L'obiettivo a lungo termine è arrivare alle applicazioni sull'uomo, in prima battuta su pazienti che hanno subito un danno spinale non completo: in questi casi la neuroprotesi dovrebbe offrire una “assistenza intelligente” e adattativa, fornendo la stimolazione elettrica di volta in volta necessaria al movimento. La sperimentazione dovrebbe iniziare la prossima estate presso il Centro di Neuroprotesi del Politecnico di Losanna.

“Semplici scoperte sul funzionamento del sistema nervoso possono essere sfruttate per sviluppare tecnologie neuroprotesiche efficaci”, ha spiegato Silvestro Micera, ricercatore del Sant'Anna e coautore dello studio. “Riteniamo che questa tecnologia un giorno possa migliorare la qualità della vita delle persone colpite da disturbi neurologici”.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit