Text Size
Lunedì, Agosto 19, 2019
Scienza e Futuro Internet per tutti e dappertutto: l'accesso universale di Zuckerberg

Real mistery: la bambina russa che lievita in aria

Durante una battuta di caccia, un uomo si accorge che nella foresta non era solo, infatti il cane inizia ad abbaiare e va verso Nord. Ed è qui che succede l'incredibile infatti si vede una bambina c...

L'enigma delle Torri Segrete in Himalaya

Nel 1982, l’esploratore francese Michel Peissel era impegnato in una spedizione in Tibet, quando notò per la prima volta una serie di alte e misteriose torri di pietra a forma di stella che puntel...

Il mostro di Lochness e i mostri marini

Simile ad un cigno, collo lungo, testa piccola, il dorso lungo una decina di metri. Nel corso dell'estate, avvistamento dopo avvistamento, la gente descriveva un animale enorme dalle sembianze quasi p...

L'enigmatico documento della CIA che dichiara che Marte è stata abitato da un'antica razza di giganti

Il documento sensazionale della CIA (Central Intelligence Agency) che vi mostriamo, è stato pubblicato su sito web Disclose TV ed è la prova di come gli Stati Uniti attraverso la CIA stessa, hanno...

L'Ufo ripreso in pieno giorno da una troupe televisiva russa

Come ormai accade sempre più spesso, un altro Ufo è stato filmato ma, questa volta a riprenderlo era una troupe televisiva russa che ha ripreso il misterioso oggetto in Russia il quale non emetteva,...

La banda larga anche nello spazio, il pianeta extrasolare ricco di acqua ed il cambiamento del vento interstellare

La banda larga sta per raggiungere anche la Luna. In questi giorni è previsto il lancio di LADEE, uan sonda della NASA capace di trasmettere verso la Terra un segnale laser molto speciale. Il lase...

  • Real mistery: la bambina russa che lievita in aria


    Publish In: Uomini e Misteri
  • L'enigma delle Torri Segrete in Himalaya


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il mostro di Lochness e i mostri marini


    Publish In: Uomini e Misteri
  • L'enigmatico documento della CIA che dichiara che Marte è stata abitato da un'antica razza di giganti


    Publish In: Le Prove
  • L'Ufo ripreso in pieno giorno da una troupe televisiva russa


    Publish In: Le Prove
  • La banda larga anche nello spazio, il pianeta extrasolare ricco di acqua ed il cambiamento del vento interstellare


    Publish In: News Astronomia

Internet per tutti e dappertutto: l'accesso universale di Zuckerberg

ERA STATA lanciata esattamente un anno fa Internet.org. Una ong, sostenuta da diverse sigle ma in cui il ruolo da protagonista spettava senza alcun dubbio a Mark Zuckerberg, fondatore e deus ex machina di Facebook. L'obiettivo era e continua a essere quello di connettere i cinque miliardi di abitanti del pianeta tagliati fuori da qualsiasi tipo di connessione al web. O almeno a qualche sua versione alleggerita.

"'La connessione è un diritto umano", aveva detto il fondatore di Facebook, capofila insieme ad altri giganti hi tech di solito in competizione fra loro come Nokia, Qualcomm e Samsung. Ripetendolo nei mesi successivi a ogni occasione utile. Adesso, in piena estate, finalmente il primo passo concreto: la connessione dati gratuita in Zambia, il Paese dell'Africa centro-meridionale stretto fra gli altri fra Angola, Mozambico, Tanzania, Congo e Zimbabwe. È da lì, da un'area poverissima in cui l'aspettativa di vita media non supera i 40 anni e dove il 60% della popolazione vive sotto la soglia di povertà, che il folletto della Silicon Valley vuol dare il calcio d'inizio alla sua strategia per abbattere il digital divide fra ricchi e poveri.

"Più dell'85% della popolazione mondiale vive in zone con coperture cellulari esistenti e attive", si legge in una nota di Internet.org, "tuttavia solo il 30% ha accesso a internet. Consapevolezza e possibilità economica sono barriere significative all'adozione di internet per moltissimi. Per questo annunciamo oggi l'applicazione Internet.org: per rendere internet accessibile a più persone attraverso un pacchetto di servizi essenziali".

Quali sono questi servizi? Spaziano fondamentalmente fra salute (Mama, Zambia uReport per l'Aids, piaga del Paese), impiego (Go Zambia Jobs), informazioni sui servizi locali. Ovviamente, e questo è uno dei punti che hanno sollevato diverse polemiche nei mesi scorsi, c'è anche Facebook, il social network di Menlo Park, insieme alla sua versione per comunicare via chat, Messenger. Non mancano poi le previsioni del tempo di AccuWeather, le ricerche di Google Search e l'enciclopedia libera Wikipedia. In totale, 13 sezioni accessibili gratuitamente a tutti gli abitanti del Paese africano con un cellulare servito dall'operatore Airtel, a cui sono abbonati circa 5 milioni di persone.

"Fornendo servizi basilari attraverso quest'applicazione speriamo di portare più persone online e aiutarle a scoprire opportunità di cui altrimenti non potrebbero disporre", continua il comunicato, "l'applicazione Internet.org sarà inizialmente disponibile per i clienti Airtel in Zambia e continueremo a lavorare sul progetto, sviluppandolo ed espandendolo in altre parti del pianeta". Come accederanno i nuovi utenti? Tramite l'app Internet.org scaricabile dal Google Play Store, dunque per Android, dal sito Internet.org o direttamente dall'applicazione Facebook.

Zuckerberg era tornato sul punto nel corso dell'ultimo Mobile World Congress di Barcellona: "Il costo maggiore di possedere uno smartphone e rimanere connessi a internet non è lo smartphone: sono i dati". Ecco dunque che lo sbarco in Zambia dell'applicazione è una mossa pienamente in linea con la strategia: sostenere chi non può permettersi un piano tariffario per la connessione dati. In sintonia, oltre tutto, con simili progetti offerti dal gruppo in giro per il mondo col programma Zero Facebook, molto apprezzato ma limitato all'app e poco tempo a disposizione. Qualcosa di sensibilmente diverso da Internet.org, che inizialmente durerà un anno per ciascun utente. "Abbiamo superato due delle principali barriere", ha spiegato Guy Rosen, product management director della ong, "la prima è la possibilità economica. La seconda è la consapevolezza: le persone non sanno quanto possono ottenere da internet".


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit