Text Size
Lunedì, Ottobre 16, 2017
Scienza e Futuro L'animazione sospesa è diventata realtà negli USA

L'Ufo ripreso in pieno giorno da una troupe televisiva russa

Come ormai accade sempre più spesso, un altro Ufo è stato filmato ma, questa volta a riprenderlo era una troupe televisiva russa che ha ripreso il misterioso oggetto in Russia il quale non emetteva,...

Le onde gravitazionali, il colosso da 21 miliardi di soli e la ricerca della sonda Philae

La natura non poteva fornire un modo migliore per festeggiare il centenario della teoria della relatività generale. Dopo mesi di voci sempre più insistenti, oggi è stata data la notizia ufficiale: è...

Il mistero delle carcasse di strane creature trovate in giro nel Mondo

In questi ultimi anni diversi cadaveri di strane creature sono venuti allo scoperto. Il mistero è che finora non si conosce nè a che specie appartengano nè da quale specie derivino. Qualcuno ipotizz...

I 10 importanti passi avanti nella scienza avvenuti nel 2012

La fine dell’anno è tempo di bilanci e il mondo della scienza non fa eccezione. Mentre "Nature" ha scelto di sottolineare gli eventi più importanti dal punto di vista delle politiche della ricerca e...

La continua evoluzione della specie umana

      La selezione naturale è ancora all'opera sugli esseri umani? La questione è di fondamentale importanza per la biologia evoluzionistica, ed è stata materia di un acceso dibattito ne...

Real mistery:il video dell'entità maligna che cerca di uccidere un base jumper

In questo video viene mostrato uno strano incidente. Un base jumper prova a lanciarsi da una montagna usando delle barre quando, all'improvviso da una parte, le barre cedono ed il base jumper cade d...

  • L'Ufo ripreso in pieno giorno da una troupe televisiva russa


    Publish In: Le Prove
  • Le onde gravitazionali, il colosso da 21 miliardi di soli e la ricerca della sonda Philae


    Publish In: News Astronomia
  • Il mistero delle carcasse di strane creature trovate in giro nel Mondo


    Publish In: Uomini e Misteri
  • I 10 importanti passi avanti nella scienza avvenuti nel 2012


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La continua evoluzione della specie umana


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Real mistery:il video dell'entità maligna che cerca di uccidere un base jumper


    Publish In: Uomini e Misteri

L'animazione sospesa è diventata realtà negli USA

NE' VIVI né morti per ben due ore. Dieci pazienti con ferite gravissime da coltello o arma da fuoco, una volta arrivati in ospedale, saranno posti in una condizione definita tecnicamente "animazione sospesa". Questo consentirà ai chirurghi di guadagnare tempo prezioso per poterli operare e poi riattivare tutte le loro funzioni vitali. Il professore che la sta sperimentando racconta la tecnica a Repubblica.it

Anche se sembra quasi di leggere una sceneggiatura di fantascienza, questa tecnica sarà effettivamente messa in pratica al Presbyterian Hospital UPMC di Pittsburgh, in Pennsylvania, negli Stati Uniti. Qui è iniziata da pochi giorni una sperimentazione condotta dal dottor Samuel Tisherman, che racconta: "Come chirurgo ho lavorato al pronto soccorso operando persone con gravi traumi per vent'anni. Ho visto pazienti morire quando avrebbero potuto essere salvati semplicemente se avessimo avuto un po' più di tempo per controllare la loro perdita di sangue e operarli".

Quando al cervello non arriva abbastanza plasma a causa di un arresto cardiaco, o perché nel corpo ne rimane ben poco, bastano infatti pochi minuti per subire danni irreversibili che possono portare alla morte. "Oltre al mio lavoro al pronto soccorso, sono stato coinvolto nei più recenti studi sugli alti livelli di ipotermia raggiunta da alcuni pazienti che non avevano subito arresti cardiaci post traumatici", continua Tisherman, "ho potuto così studiare i potenziali benefici dell'abbassamento della temperatura corporea che si possono applicare negli ospedali".

Ai pazienti che arriveranno al trauma center del Presbyterian Hospital in condizioni estremamente critiche, con una probabilità di sopravvivere non superiore al 7%, il chirurgo effettuerà un drenaggio completo del sangue che sarà sostituito da una soluzione salina fredda. Questo liquido iniettato nelle loro vene dovrebbe abbassarne rapidamente la temperatura, fino a circa 10 gradi, e fermare così quasi completamente le loro attività cellulari, incluse quelle cerebrali. Dunque a questo punto nessun battito di cuore, nessun respiro, nessun pensiero, e per centoventi minuti i pazienti potranno essere definiti clinicamente morti.

Tisherman parla di tutta questa prima fase come "la più difficile", proprio perché è quella veramente "diversa rispetto a come operiamo normalmente", per questo "deve cominciare il prima possibile" spiega il chirurgo che non nasconde un dubbio: "Quanto la sostituzione del sangue con il liquido freddo riuscirà ad abbassare in modo efficace la temperatura corporea dei degenti resta un punto di domanda".

I vantaggi del raffreddamento per gli esseri umani, ipotermia indotta, in campo medico sono noti da decenni. Con una temperatura normale, circa 37 gradi centigradi, le cellule hanno bisogno di un apporto di ossigeno regolare per poter produrre energia. Se però il cuore smette di battere e il sangue cessa di scorrere, il cervello ha un'autonomia di 5 minuti circa prima di subire danni irreversibili. A temperature più basse invece le cellule richiedono meno ossigeno per sopravvivere, perché le reazioni chimiche al loro interno rallentano. Questo spiega ad esempio il motivo per cui alcune persone salvate dall'annegamento in laghi ghiacciati a volte possono essere rianimate dopo più di mezz'ora senza respirare.

Spesso i medici, prima di un intervento chirurgico al cuore o al cervello, abbassano la temperatura corporea dei pazienti con impacchi di ghiaccio e facendo circolare il loro sangue attraverso un sistema di raffreddamento esterno. Così possono guadagnare fino a 45 minuti per l'operazione. Questo processo però richiede tempo e pianificazione, due elementi inconciliabili con le condizioni di alcuni pazienti che sono in punto di morte, come chi ha subito pugnalate o colpi di arma da fuoco.

"E' difficile prevederlo", chiarisce Tisherman, "ma se per questi pazienti riusciremo ad aumentare le probabilità di sopravvivenza dal 7% al 15% o magari al 20% sarà per noi un grande successo". La tecnica che userà il chirurgo è stata già sperimentata con i suini, nel 2002, dal team del dottor Hasan Alam alla University of Michigan Hospital. L'esperimento ha avuto successo. Dopo il periodo di prova al Presbyterian Hospital, i risultati ottenuti saranno comparati con quelli di altri dieci degenti nelle stesse condizioni che non hanno beneficiato della nuova tecnica. Poi sarà ulteriormente migliorata e testata.

"Se riusciremo a consolidare questo metodo potrebbe essere adottato da altri trauma center", conclude Tisherman, "inoltre una volta perfezionata anche la strumentazione e i fluidi utilizzati magari saremo in grado di usarlo anche fuori dagli ospedali e l'Esercito americano potrebbe essere interessato".

Fonte: repubblica.it


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit