Text Size
Venerdì, Settembre 20, 2019
Scienza e Futuro I futuri muscoli artificiali saranno costruiti con le fibre polimeriche

La nebulosa a riflessione Toby Jug, la strana risonanza di Mercurio e la pioggia di diamanti su Saturno e Giove

Il Very Large Telescope (VLT) dell’ESO ha ripreso un’immagine notevolmente dettagliata della Nebulosa della caraffa (chiamata Toby Jug in inglese), una nube di gas e polvere che circonda una stella...

Le immagini spettacolari sul Sole, il quinto specchio sulla Luna e i nuovi robot della Nasa

Getti di gas incandescente, turbolenze ed eruzioni. E’ quanto appare nelle prime immagini ottenute dalla Solar Dynamics Observatory, sonda della NASA dedicata allo studio del Sole.Non è la prima ...

Il progetto Orione, l'astronave a propulsione nucleare

Gli elementi pesanti come l'uranio, usati per produrre l'energia nucleare, sono delle sorgenti di energia molto concentrate. Qualche chilo di combustibile nucleare può produrre tanta energia quanta ne...

L'origine degli anelli di Saturno,il vulcano di Titano e astronauti italiani nello spazio

Come si sono formati gli anelli di Saturno? Ce lo chiediamo da quando per la prima volta li abbiamo visti al telescopio. Ora un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature ci offre la risposta al ...

i sei Ufo fotografati vicino alla ISS mentre si avvicinano alla Terra

Una serie di Ufo, per la precisione sei, sono stati avvistati vicino alla Stazione Spaziale Internazionale. Nella foto ad alta risoluzione si vede sullo sfondo, facendo attenzione, 6 luci che non do...

La sparizione misteriosa della squadriglia 19 e di altri aerei e navi. La storia del triangolo delle Bermuda

Il 5 dicembre del 1945 cinque Avengers, aerei bombardieri, si alzavano in volo dalla ...

  • La nebulosa a riflessione Toby Jug, la strana risonanza di Mercurio e la pioggia di diamanti su Saturno e Giove


    Publish In: News Astronomia
  • Le immagini spettacolari sul Sole, il quinto specchio sulla Luna e i nuovi robot della Nasa


    Publish In: News Astronomia
  • Il progetto Orione, l'astronave a propulsione nucleare


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • L'origine degli anelli di Saturno,il vulcano di Titano e astronauti italiani nello spazio


    Publish In: News Astronomia
  • i sei Ufo fotografati vicino alla ISS mentre si avvicinano alla Terra


    Publish In: Le Prove
  • La sparizione misteriosa della squadriglia 19 e di altri aerei e navi. La storia del triangolo delle Bermuda


    Publish In: La Nostra Storia

I futuri muscoli artificiali saranno costruiti con le fibre polimeriche

Protesi ed esoscheletri degni di Terminator o Robocop potrebbero presto essere realizzati a costi contenuti e con l'ulteriore vantaggio di non pesare troppo. A dimostrarlo è un gruppo di ingegneri dell' Università del Texas a Dallas, che ha sviluppato la tecnologia per produrli a partire dai semplici polimeri che si usano per le lenze da pesca.

Come illustrano in un articolo pubblicato su “Science”, un sistema di torsione e avvolgimento di quei polimeri permette di realizzare dei “muscoli” artificiali in grado di generare una potenza di 7,1 cavalli vapore per chilo, più o meno la stessa di un motore a reazione.

Muscoli artificiali da Robocop con i polimeri intrecciati

Fibre di" muscolo" artificiale di diverso spessore,

L'energia destinata ad alimentare queste strutture è ottenuta da variazioni di temperatura che possono essere prodotte elettricamente, dalla reazione chimica di combustibili o – se lo sforzo richiesto al muscolo è minore - sfruttando l'energia solare o le  variazioni di temperatura ambientale.

Per esempio, i ricercatori hanno dimostrato la possibilità di utilizzare i muscoli alimentati per aprire  e chiudere automaticamente le finestre di serre o edifici a seconda della temperatura, eliminando così la necessità di energia elettrica o motori rumorosi e costosi.

Ma “le opportunità di applicazione per questi muscoli polimerici sono enormi”, osserva Ray Baughman, che ha diretto la ricerca. “I più avanzati robot umanoidi di oggi, le protesi e gli esoscheletri indossabili richiedono motori e sistemi idraulici le cui dimensioni e peso limitano la destrezza  e la capacità di lavoro”.

Un fascio di queste fibre spesso dieci volte un capello umano è in grado di sollevare otto chilogrammi e con un centinaio di essi si solleva agevolmente una tonnellata.  All'estremo opposto, muscoli polimerici di diametro inferiore a un capello umano potrebbero permettere la gestione di espressioni facciali realistiche ai robot umanoidi o addirittura per microchirurgia poco invasiva.

Per ottenere questi risultati, le fibre  polimeriche vengono sottoposte a un primo processo di torsione che trasforma i gruppi di fibre in una muscolo che agisce in senso rotatorio, capace di far girare un rotore a più di diecimila giri al minuto. Una successiva ulteriore torsione delle fibre – simile a quella di un elastico attorcigliato – fa sì che il muscolo artificiale sia in grado di contrarsi del 50 per cento della sua lunghezza quando viene scaldato, per tornare alla lunghezza originaria quando si raffredda. I muscoli naturali, per confronto, non si contraggono per più del 20 per cento.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit