Text Size
Martedì, Gennaio 28, 2020
Scienza e Futuro Il mistero delle chiatte marine tenute nascoste da Google

Real mistery: l'immagine di un angelo ripresa nei boschi di Georgia in America

In un bosco di Georgia, in America, una telecamera era stata nascosta per filmare eventuali trasgressori che entravano nella proprietà in quanto il proprietario vedeva delle luci di tanto in tanto n...

Il poderoso vento emesso dal buco nero supermassivo al centro della galassia, la stella che attraversò il Sistema Solare ed il sottomarino futuristico della Nasa per Titano

Un vento poderoso fuoriesce incessantemente dal buco nero supermassiccio di una galassia, il quasar denominato PDS 456. A studiarne le proprietà con un dettaglio mai raggiunto prima è stato il te...

L'avvistamento di massa Ufo a Phoenix nel 1997 e nel 2008

L'avvistamento di massa Ufo a Phoenix nel 1997 e nel 2008Il 13 marzo 1997 avvenne il più spettacolare avvistamento UFO nella storia degli stati americani del Nevada e dell’Arizona, un e...

Il mistero dei bambini verdi di Woolpit, tra leggenda e realtà

The Green Children di Woolpit, una storia fantastica che potrebbe nascondere molte verità, ed essere legata alla esistenza di vita extraterrestre male interpretata in passato dall'ignoranza e l'...

Venere

Venere è uno dei quattro pianeti terrestri del sistema solare, il che significa che, come la Terra, è un corpo roccioso. In dimensioni e massa è molto simile alla Terra, ed è spesso descritta come i...

La prima visione diretta sulla formazione dei getti nelle sorgenti cosmiche, l'uso delle onde gravitazionali per misurare le distanze cosmologiche ed il mistero delle pulsar mancanti

E’ una vera e propria  fucina di energia il nucleo della galassia attiva IC 310, che ha prodotto un eccezionale flusso di radiazione di altissima energia (raggi gamma) . Là si annida un buco nero ...

  • Real mistery: l'immagine di un angelo ripresa nei boschi di Georgia in America


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il poderoso vento emesso dal buco nero supermassivo al centro della galassia, la stella che attraversò il Sistema Solare ed il sottomarino futuristico della Nasa per Titano


    Publish In: News Astronomia
  • L'avvistamento di massa Ufo a Phoenix nel 1997 e nel 2008


    Publish In: Le Prove
  • Il mistero dei bambini verdi di Woolpit, tra leggenda e realtà


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Venere


    Publish In: L'Universo e il Sistema Solare
  • La prima visione diretta sulla formazione dei getti nelle sorgenti cosmiche, l'uso delle onde gravitazionali per misurare le distanze cosmologiche ed il mistero delle pulsar mancanti


    Publish In: News Astronomia

Il mistero delle chiatte marine tenute nascoste da Google

DUE ENORMI isole d'acciaio spuntate la settimana scorsa nelle acque statunitensi: una nella baia di San Francisco e l'altra vicino a Portland, lungo la costa del Maine. Si infittisce il mistero intorno alle piattaforme galleggianti di Google, e che siano di Mountain View è una conferma che arriva dopo giorni di dubbi anche su questo. Non si sa di preciso cosa nascondano le due fortezze marine, ma Google ha fatto addirittura firmare un accordo di non divulgazione ad alcuni funzionari del governo degli Usa.

Come riferisce il portavoce della Guardia costiera americana, Barry Bena, almeno un impiegato del suo corpo ha firmato il patto di segretezza con Big G. Lo stesso ha ammesso di aver fatto un ispettore californiano, che hanno voluto restare anonimo.

Intanto il "no comment" di Google dà adito alle più svariate congetture sulla funzione delle due piattaforme, sopra le quali ogni giorno appaiono nuove antenne e nuovi container. Saranno dei negozi galleggianti? Server mobili pronti al trasferimento? Centri di elaborazione dati in caso di catastrofi? L'unica certezza è che Google, nel 2009, aveva brevettato un progetto di 'data center' sull'acqua e le nuove strutture in costruzione assomigliano ai disegni di allora. Ma potrebbero anche essere enormi "backup" per ripristinare i servizi nel caso del terremoto "Big One". O anche delle esclusive vetrine per i Google Glass, quando verranno lanciati.

La tattica della segretezza è ormai uno standard nella Silicon Valley, dove anche la Apple costruisce fortezze lontane dalla civiltà per tenere nascoste le ultime scoperte in fatto di tecnologia. Ma la concitazione intorno alle isole di Google sembra sproporzionata: recinzioni di ferro, guardie di sicurezza, edifici di controllo, e ora anche il patto di non-divulgazione.

Le due isole sono state registrate da una compagnia chiamata By and large Llc, anch'essa irraggiungibile per chiarimenti, che sarebbe collegata a Tim Brandon, a sua volta collegato a Google. Il direttore esecutivo della Commissione per la conservazione e lo sviluppo della baia di San Francisco ha affermato di aver incontrato spesso i rappresentanti di Google per discutere delle piattaforme, ma la compagnia ha rivelato solo che serviranno per "scopi tecnologici in generale", senza nemmeno comunicare se intende spostare le isole o lasciarle dove si trovano ora.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit