Text Size
Giovedì, Agosto 13, 2020
Scienza e Futuro I superscienziati si riuniscono per risolvere la (ipotetica) fine del mondo

La mummia di un alieno di 2000 anni fa del tipo "grigio" ritrovata in Egitto

Il  corpo di un alieno mummificato è stato trovato sepolto perfettamente conservato con cura  in un'antica piramide. Una creatura misteriosa tra i 150 ei 160 centimetri è stata trovata da un arche...

Le mummie egiziane trovate nel Grand Canyon in America

Il 5 aprile 1909, una storia in prima pagina nell’Arizona Gazette parlava di una spedizione archeologica nel cuore del Grand Canyon, finanziata dalla Smithsonian Institution, che aveva portato alla ...

L'agenzia NSA americana declassifica importanti documenti ammettendo il contatto alieno

Un importante   documento è stato rilasciato su Internet dall'agenzia NSA del governo americano. Il documento dichiara che il governo americano ha ammesso che gli alieni sono in comunicazione attrav...

Le nuove scoperte su una nana rossa e il suo pianeta, nuovi indizi sull'evoluzione dell'universo ed il bizzarro moto delle lune di Plutone

Lei è una stella nana rossa, nota per la sua intensa attività, lui un pianeta della classe della superterre, scoperto nel 2009. Insieme formano una coppia assai peculiare, denominata GJ1214 e GJ12...

I raggi cosmici da sorgenti galattiche, la galassia nana più distante mai analizzata e la nube a 8 mila anni luce da noi scoperta da Hubble

La maggior parte dei raggi cosmici che rileviamo da Terra sono stati prodotti in epoche relativamente recenti all’interno di ammassi di stelle vicini a noi. Questo è ciò che affermano i risultati ...

Ecco Palazzo, il camper futuristico più caro del mondo

Sembra l'interno di una villa di lusso ma invece è il cocktail bar del motorhome più caro del mondo: costa 2,2 milioni di dollari ed è lungo 12 metri. Questo palazzo su ruote ha anche una terrazza...

  • La mummia di un alieno di 2000 anni fa del tipo "grigio" ritrovata in Egitto


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Le mummie egiziane trovate nel Grand Canyon in America


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • L'agenzia NSA americana declassifica importanti documenti ammettendo il contatto alieno


    Publish In: Le Prove
  • Le nuove scoperte su una nana rossa e il suo pianeta, nuovi indizi sull'evoluzione dell'universo ed il bizzarro moto delle lune di Plutone


    Publish In: News Astronomia
  • I raggi cosmici da sorgenti galattiche, la galassia nana più distante mai analizzata e la nube a 8 mila anni luce da noi scoperta da Hubble


    Publish In: News Astronomia
  • Ecco Palazzo, il camper futuristico più caro del mondo


    Publish In: Scienza e Futuro

I superscienziati si riuniscono per risolvere la (ipotetica) fine del mondo

CI SIAMO talmente abituati a vederlo minacciato da un'apocalisse al cinema, che si tratti di disastri climatici, asteroidi giganti o alieni mostruosi, che quasi non ci pare uno scenario possibile. Invece la fine del mondo è un'ipotesi reale, al punto che ora hanno deciso di occuparsene alcuni dei più eminenti scienziati del pianeta: per indicarci appunto come potrebbe terminare l'esistenza dell'uomo sulla Terra, ma anche il modo per cercare di scongiurarla.



Riuniti in un'associazione che suona come il titolo di un romanzo di fantascienza, il Cambridge Centre for the Study of Existential Risk, l'astrofisico Stephen Hawking, l'astronomo Martin Rees, il filosofo Huw Price e altri brillanti studiosi e accademici hanno compilato una lista dei pericoli che potrebbero distruggere il globo, o perlomeno i suoi abitanti, proponendosi di fornire le soluzioni per evitarli.

Si comincia con l'intelligenza artificiale, una tecnologia così sofisticata da prendere il controllo del mondo e poi decidere di sterminare gli umani (qualcosa che già Stanley Kubrick aveva immaginato nel suo film "2001 Odissea nello spazio", ma in scala molto maggiore), scenario non più esagerato da quando gli algoritmi decidono milioni di transazioni finanziarie al secondo.

Poi ci sono gli attacchi cibernetici, un'ondata di attentati terroristici digitali in grado di mandare in tilt assolutamente tutto, energia e comunicazioni, trasporti e computer. Quindi viene citato il rischio di un'infezione di massa lanciata attraverso le armi batteriologiche, una peste in laboratorio a cui un folle nichilista, un dittatore sanguinario o una guerra civile potrebbero dare il via. E, in alternativa, la possibilità di una pandemia, un virus che nessun vaccino possa curare.

Altre minacce per l'umanità: un sabotaggio della catena alimentare; estreme condizioni atmosferiche provocate dal cambiamento climatico, e dunque inondazioni, uragani, terremoti; uno o più asteroidi che colpiscono la terra; per finire con la buona, vecchia guerra termonucleare, o chimica, o anche convenzionale, se combattuta con l'intensità giusta.

"Viviamo in un mondo sempre più interconnesso, sempre più tecnologicizzato e sempre più dipendente dal web", afferma lord Rees, ex-presidente della Royal Society e uno dei promotori dell'iniziativa. "A noi occidentali può apparire un mondo più sicuro di quanto sia mai stato in passato, ma invece è più vulnerabile di come sembra. E poiché i leader politici sono concentrati sui problemi a breve termine, occorre che qualcuno suggerisca all'opinione pubblica internazionale quali sono i pericoli più realistici e con quali mezzi si potrebbero contrastare".

Gli scienziati del gruppo di Cambridge non sono delle Cassandre: rimangono ottimisti, nonostante tutto, convinti che l'uomo abbia le risorse per sopravvivere e affrontare qualunque minaccia. Ma al tempo stesso ammoniscono che i rischi più gravi, per il nostro pianeta, oggi non provengono dal cosmo o dalla natura, bensì sono fabbricati dall'uomo stesso. "La fine del mondo non è una trama da cinema", avverte l'astronomo Rees. E il lieto fine, a differenza dal cinema, non è garantito: dipende dagli spettatori. Da noi tutti


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit