Text Size
Domenica, Aprile 11, 2021
Scienza e Futuro I superscienziati si riuniscono per risolvere la (ipotetica) fine del mondo

La nano-chitarra e la nano-radio: quando la tecnologia si fa microscopica

La prima chitarra su scala atomica era stata realizzata nel 1977 dai ricercatori della Cornell University. Quella chitarra riproduceva, scalandone le dimensioni milioni di volte, una Fender Stratoca...

L'atterraggio Ufo fotografato in Canada

Di atterraggi UFO ci sono stati molti testimoni con frequenza crescente in varie sedi in tutto il mondo che dimostra  come una presenza  aliena su questo pianeta diventa sempre più evidente. La fo...

Il segreto di Machu Picchu

Machu Picchu  fa parte dei Patrimoni dell'umanità stilati dall'UNESCO ed è un sito archeologico incaPerù, nella valle dell'Urubamba, a circa 2.430 m.s.l.m.. Il nome, deriva dai termini quechua, machu...

Sesso: ecco come lo faremo nel futuro

Il futuro è pieno di cose, ed è pieno di noi: logico aspettarsi rivoluzioni in ogni campo, dalla tecnologia alla politica, con qualche lieve differenza di passo per religione e società. Come ca...

I misteri svelati di Mercurio,i risultati insospettati della cometa Hartley 2 e la sonda Voyager 1 ai confini del Sistema Solare

Prima sonda ad orbitare attorno a Mercurio e non solo a passarci vicino, la MESSENGER sta cominciando a svelarne i segreti. A partire dalle macchie luminose viste all'interno dei crateri nel corso ...

Il via dell'ESA per la missione Athena, il miglior pianeta candidato per essere la prima colonia umana extrasolare e l'invito del Papa a condividere la conoscenza dell'Universo

E’ deciso: sarà Athena, un sofisticatissimo osservatorio orbitante nei raggi X che prenderà il volo nel 2028, la seconda delle grandi missioni dell’Agenzia Spaziale Europea prevista nell’ambito de...

  • La nano-chitarra e la nano-radio: quando la tecnologia si fa microscopica


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'atterraggio Ufo fotografato in Canada


    Publish In: Le Prove
  • Il segreto di Machu Picchu


    Publish In: Civiltà Misteriose
  • Sesso: ecco come lo faremo nel futuro


    Publish In: Scienza e Futuro
  • I misteri svelati di Mercurio,i risultati insospettati della cometa Hartley 2 e la sonda Voyager 1 ai confini del Sistema Solare


    Publish In: News Astronomia
  • Il via dell'ESA per la missione Athena, il miglior pianeta candidato per essere la prima colonia umana extrasolare e l'invito del Papa a condividere la conoscenza dell'Universo


    Publish In: News Astronomia

I superscienziati si riuniscono per risolvere la (ipotetica) fine del mondo

CI SIAMO talmente abituati a vederlo minacciato da un'apocalisse al cinema, che si tratti di disastri climatici, asteroidi giganti o alieni mostruosi, che quasi non ci pare uno scenario possibile. Invece la fine del mondo è un'ipotesi reale, al punto che ora hanno deciso di occuparsene alcuni dei più eminenti scienziati del pianeta: per indicarci appunto come potrebbe terminare l'esistenza dell'uomo sulla Terra, ma anche il modo per cercare di scongiurarla.



Riuniti in un'associazione che suona come il titolo di un romanzo di fantascienza, il Cambridge Centre for the Study of Existential Risk, l'astrofisico Stephen Hawking, l'astronomo Martin Rees, il filosofo Huw Price e altri brillanti studiosi e accademici hanno compilato una lista dei pericoli che potrebbero distruggere il globo, o perlomeno i suoi abitanti, proponendosi di fornire le soluzioni per evitarli.

Si comincia con l'intelligenza artificiale, una tecnologia così sofisticata da prendere il controllo del mondo e poi decidere di sterminare gli umani (qualcosa che già Stanley Kubrick aveva immaginato nel suo film "2001 Odissea nello spazio", ma in scala molto maggiore), scenario non più esagerato da quando gli algoritmi decidono milioni di transazioni finanziarie al secondo.

Poi ci sono gli attacchi cibernetici, un'ondata di attentati terroristici digitali in grado di mandare in tilt assolutamente tutto, energia e comunicazioni, trasporti e computer. Quindi viene citato il rischio di un'infezione di massa lanciata attraverso le armi batteriologiche, una peste in laboratorio a cui un folle nichilista, un dittatore sanguinario o una guerra civile potrebbero dare il via. E, in alternativa, la possibilità di una pandemia, un virus che nessun vaccino possa curare.

Altre minacce per l'umanità: un sabotaggio della catena alimentare; estreme condizioni atmosferiche provocate dal cambiamento climatico, e dunque inondazioni, uragani, terremoti; uno o più asteroidi che colpiscono la terra; per finire con la buona, vecchia guerra termonucleare, o chimica, o anche convenzionale, se combattuta con l'intensità giusta.

"Viviamo in un mondo sempre più interconnesso, sempre più tecnologicizzato e sempre più dipendente dal web", afferma lord Rees, ex-presidente della Royal Society e uno dei promotori dell'iniziativa. "A noi occidentali può apparire un mondo più sicuro di quanto sia mai stato in passato, ma invece è più vulnerabile di come sembra. E poiché i leader politici sono concentrati sui problemi a breve termine, occorre che qualcuno suggerisca all'opinione pubblica internazionale quali sono i pericoli più realistici e con quali mezzi si potrebbero contrastare".

Gli scienziati del gruppo di Cambridge non sono delle Cassandre: rimangono ottimisti, nonostante tutto, convinti che l'uomo abbia le risorse per sopravvivere e affrontare qualunque minaccia. Ma al tempo stesso ammoniscono che i rischi più gravi, per il nostro pianeta, oggi non provengono dal cosmo o dalla natura, bensì sono fabbricati dall'uomo stesso. "La fine del mondo non è una trama da cinema", avverte l'astronomo Rees. E il lieto fine, a differenza dal cinema, non è garantito: dipende dagli spettatori. Da noi tutti


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit