Text Size
Lunedì, Febbraio 19, 2018
Scienza e Futuro In futuro gli Hard Disk avranno 5 dimensioni

Gli incredibili fasci luminosi che precedono l'apparizione e la sparizione degli Ufo

In questi ultimi tempi accadono misteriosi fenomeni nei cieli di tutto il globo e spesso vediamo comparire strane sfere luminose, oggetti che cadono dal cielo, sfere incandescenti e raggi laser spa...

Scienziati italiani dimostrano che le piante apprendono e ricordano

LE PIANTE sono in grado di apprendere e di conservare memoria delle informazioni. Lo dimostra per la prima volta un esperimento realizzato al Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale ...

L'enorme ufo avvistato da un astronomo nei pressi di Giove

Il filmato che vi mostriamo oggi, riguarda Giove, il più grande pianeta del nostro sistema solare e un UFO, che sembra muoversi, transitando vicino al gigante gassoso. A catturare le immagini, ...

Perchè a volte ricordiamo i sogni e a volte no? La scienza prova a dare una risposta

Vi siete mai chiesti perché a volte ricordate i sogni appena fatti e a volte no? Un passo importante per capire le ragioni di questa incostanza della nostra memoria onirica è stato compi...

Il mistero scientifico del punto di congelamento dell'acqua

Perché l'acqua congeli, zero gradi Celsius possono non essere affatto sufficienti: per essere sicuri che si trasformi in ghiaccio può essere necessario arrivare a temperature molto più basse, ed e...

L'ufo gigantesco a forma di sigaro immortalato in Messico

Un Ufo a forma di sigaro, dalle dimensioni gigantesche, è stato fotografato sopra il vulvano Colima in Messico da una webcam che monitarava lo stesso vulcano. Ecco il link ufficiale della foto http:...

  • Gli incredibili fasci luminosi che precedono l'apparizione e la sparizione degli Ufo


    Publish In: Le Prove
  • Scienziati italiani dimostrano che le piante apprendono e ricordano


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'enorme ufo avvistato da un astronomo nei pressi di Giove


    Publish In: Le Prove
  • Perchè a volte ricordiamo i sogni e a volte no? La scienza prova a dare una risposta


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il mistero scientifico del punto di congelamento dell'acqua


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'ufo gigantesco a forma di sigaro immortalato in Messico


    Publish In: Le Prove

In futuro gli Hard Disk avranno 5 dimensioni

Un tempo erano i floppy disk. Poi sono arrivati cd-rom, dvd e blu-ray. E infine è stata la volta delle velocissime memorie allo stato solido (per non parlare del cloud storage e degli attesissimi qubit): le soluzioni per archiviare dati elettronici, insomma, non mancano. L'offerta è variegata e accessibile a (quasi) tutti i portafogli. Ma una cosa così non l'avevamo ancora sentita. Una nuova tecnica, sviluppata dai ricercatori della University of Southampton, permette di conservare dati in modo altamente efficiente e duraturo usando le proprietà ottiche e geometriche di particolari lastre di vetro nanostrutturato. Il dispositivo messo a punto dagli scienziati è in grado di memorizzare informazioni per oltre un milione di anni ed è resistente al calore fino a oltre 1.000°C.

Il sistema era già stato descritto teoricamente, ma è la prima volta che viene realizzato e testato in laboratorio, come raccontano gli autori in un articolo presentato alla Conference on Lasers and Electro-Optics di San Jose: “Per la prima volta, dei dati reali sono stati memorizzati e successivamente recuperati usando la nostra tecnica”, spiega il ricercatore Jingyu Zhang. “Siamo riusciti a scrivere e leggere con successo un file pdf all'interno del vetro”. La tecnologia sfrutta cinque dimensioni del cristalo: le tre tradizionali – lunghezza, larghezza e spessore – e altre due aggiuntive, cioè l' orientazione degli assi della struttura e la birifrangenza, una proprietà ottica legata al modo in cui il materiale rifrange la luce. Usando così tante dimensioni, ogni punto del vetro riesce a memorizzare tre diversi bit d'informazione: il prototipo dei ricercatori ha una capienza totale di oltre 360 terabyte.

Il processo prevede l'utilizzo di un laser ultra-veloce a femtosecondi, molto più costoso rispetto alle componenti utilizzate per gli hard disk tradizionali: per questo motivo, secondo Zhang, la tecnologia non è destinata (almeno per ora) a soppiantare le soluzioni oggi in uso. “Ma potrebbe essere interessante per le grandi aziende di cloud storage dei dati”, conclude il ricercatore. La caccia al partner industriale per la commercializzazione del dispositivo è iniziata.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit