Text Size
Martedì, Maggio 22, 2018
Scienza e Futuro Human Connectome Project e la pubblicazione online dei circuiti neuronali

Il misterioso Codice Astronomico Borbonikus Azteco che racconta l'antica storia di Marte

In una illustrazione del Codice Astronomico Borbonikus (Borbonicus) Azteco vengono visualizzati eventi catastrofici avvenuti su Marte in un lontano passato, durante la convergenza della stella c...

Le prove sull'Etna del telescopio CTA, il sistema planetario anomalo e i viaggi spaziali alla portata di tutti

Deserto della Namibia o altipiani delle Ande? Forse meglio il complesso dell’Osservatorio astronomico del Leoncito in Argentina? La scelta del sito che ospiterà la porzione a sud dell’equatore del...

Le tecnologie segrete sperimentali basate sugli UFO

Il controllo della gravità e della propulsione avanzata e’ ritenuto attualmente appannaggio della fantascienza o della tecnologia di un futuro ancora molto lontano. L’autore della collana di libr...

Per il CNR il futuro delle strade sarà senza semafori

Roma, 17 marzo 2016 - I ricercatori del Massachusetts institute of technology (Mit), dell’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche (Iit-Cnr) di Pisa e del Swiss ...

Il caso dei neutrini superveloci,il pericolo degli asteroidi vicini e le stelle di neutroni

Particelle che viaggiano più veloci della luce. Le avrebbero trovate i fisici italiani, dopo aver sparato un particolare tipo di particelle, i neutrini, dal Cern di Ginevra verso i laboratori sotto...

Le visite Ufo in Asia sempre più frequenti

Il volume di avvistamenti UFO in tutta l'Asia è aumentato drammaticamente negli ultimi mesi. Ora gli scienziati e gli astronomi in tutta la regione stanno rivedendo tutte le testimonianze sugli UFO...

  • Il misterioso Codice Astronomico Borbonikus Azteco che racconta l'antica storia di Marte


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Le prove sull'Etna del telescopio CTA, il sistema planetario anomalo e i viaggi spaziali alla portata di tutti


    Publish In: News Astronomia
  • Le tecnologie segrete sperimentali basate sugli UFO


    Publish In: Le Prove
  • Per il CNR il futuro delle strade sarà senza semafori


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il caso dei neutrini superveloci,il pericolo degli asteroidi vicini e le stelle di neutroni


    Publish In: News Astronomia
  • Le visite Ufo in Asia sempre più frequenti


    Publish In: Le Prove

Human Connectome Project e la pubblicazione online dei circuiti neuronali

Piatto ricco per i neuroscienziati: lo Human Connectome Project (HCP) ha reso accessibile online l'analisi dei circuiti cerebrali di 68 persone adulte e in salute sottoposte a neuroimaging con sistemi d'avanguardia lo scorso ottobre. Decine di immagini variopinte in cui neuroscienziati leggono la morfologia e il funzionamento del cervello umano. È la seconda di una lunga serie di pubblicazioni, volte a scoprire il legame tra il connettoma - la rete di tutte le connessioni sinaptiche del cervello, intese come un unico sistema complesso - e i tratti comportamentali e della personalità. I dati relativi ad altri 12 volontari erano usciti già negli ultimi mesi dello scorso anno, ma è solo l'inizio. D'ora in poi, ogni trimestre arriveranno nuovi dati: è questo il ritmo con cui i gestori della piattaforma Human Connectome Project intendono tenere aggiornata la loro pagina web. E tutte queste analisi saranno open access: quelle raccolte finora sono già disponibili a chiunque si registri sul sito.

Il connettoma e la nuova geografia della mente

La struttura di fibre di materia bianca ottenuta attraverso lo high angular resolution diffusion imaging (HARDI). La direzione delle fibre è codificata attraverso i colori: rosso=destra/sinistra; verde=avanti/indietro; blu=in alto/in basso (cortesia del Laboratory of Neuro Imaging, UCLA, e del Martinos Center for Biomedical Imaging, MGH, Consorzio dello Human Connectome Project)

Il progetto, nato nel giugno 2009, coinvolge molte istituzioni di ricerca europee e americane, e ha ricevuto importanti finanziamenti dal National Institute of Health degli Stati Uniti. L'idea è creare un database ricchissimo – si parla di 1200 volontari – che fornisca un campione significativo di connettomi. HCP è un'impresa collettiva gestita da due poli principali: uno fa capo alla Washington University di St Louis e all'Università del Minnesota, e l'altro al Massachussetts General Hospital e all'Università della California di Los Angeles.

Ma la ricerca non si limita a studiare la morfologia del connettoma: al centro dell'attenzione c'è anche la sua relazione con la nostra identità. Il primo a incuriosire l'opinione pubblica sui legami tra circuiti cerebrali e personalità è stato Sebastian Seung, professore di neuroscienze computazionali al MIT e autore di Connectome: How the Brain's Wiring Makes Us Who We Are, con le parole "Io sono il mio connettoma". Che relazione esiste tra il connettoma e il carattere di ognuno di noi? Com'è fatto il connettoma di una persona in salute? E come cambia quando apprende qualcosa, quando si ammala, quando invecchia? Per rispondere a queste domande, le informazioni diagnostiche di ogni partecipante all'indagine sono accompagnate da molti dati sulla sua personalità, ottenuti attraverso una serie di test comportamentali. Per scoprire che ruolo ha la genetica e quanto le caratteristiche del connettoma siano ereditarie, tra i volontari selezionati ci sono anche coppie di fratelli e coppie di gemelli.

Il connettoma e la nuova geografia della mente

Sezione del corpo calloso ottenuta con il diffusion spectral imaging (DSI). La direzione delle fibre è codificata attraverso i colori: rosso=destra/sinistra; verde=avanti/indietro; blu=attraverso il tronco cerebrale (courtesia del Laboratory of Neuro Imaging, UCLA, e del Martinos Center for Biomedical Imaging, MGH, Consorzio dello Human Connectome Project)


Le immagini dell'HCP sono state ottenute con due diversi metodi di neuroimaging. Il primo, il resting-state functional connectivity FMRI, è adatto all'analisi dei meccanismi della materia grigia, mentre l'altro, il diffusion imaging, si presta particolarmente allo studio della materia bianca. Queste tecniche permettono di rappresentare i fasci di assoni in colori diversi a seconda della direzione del flusso sinaptico, che, a sua volta, si ottiene risolvendo equazioni differenziali. I due sistemi si integrano a vicenda e forniscono un quadro completo.

Per il momento l'unico connettoma che si è stati in grado di descrivere completamente è quello di Caenorhabditis elegans, un verme che può contare solo su 300 neuroni. Mappare il connettoma umano sarà un'impresa titanica, al confronto. Ma HCP è un bel passo avanti: significherà iniziare a intravedere la mappa del nostro cervello. Magari non le sue strade secondarie – spiega in un'intervista apparsa su Science Hongkui Zeng, che dirige un progetto di ricerca all'Allen Institute for Brain Science, dove sono impegnati in studi simili sulle reti cerebrali dei topi - ma le autostrade sì.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit