Text Size
Domenica, Novembre 19, 2017
Scienza e Futuro Il futuro dei giubbotti antiproiettile e dei satelliti è nelle Nanostrutture Resistenti

Il misterioso ritrovamento dello Starchild

Nel 1930 uno strano ritrovamento archeologico sconvolse l'opinione scientifica. Era il teschio misterioso detto Starchild ovvero il ragazzino delle stelle Test scientifici hanno mostrato che il teschi...

Il mistero ancora irrisolto del guerriero di Capestrano

Nel lontano settembre del 1934, il signor Michele Castagna sta lavorando la sua terra non lontano da Capestrano, in Abruzzo. L’uomo non immagina di stare per diventare il protagonista di una dell...

100 giorni alla partenza di Curiosity per Marte, la stella inghiottita dal buco nero e la missione spaziale europea JUICE

Tra meno di cento giorni Curiosity sarà giunto su Marte. Curiosity è un robot con le ruote, che potrà spostarsi sulla superficie del pianeta alla ricerca di risposte. E soprattutto alla ricerca d...

Il luogo segreto dove Google progetta il futuro

IL LUOGO è segreto, anzi segretissimo, ma esiste. E' una vera bat-caverna, irraggiungibile ai più e pieno di ogni sorta di tecnologia futuristica. Solo che Batman in questo caso è Sergey Brin, u...

Il mistero del "Libro dei segreti" scritto nel 1200

Il Libro dei Segreti risultanti dai pensieri” è un manoscritto mai divulgato fino a oggi, scritto in arabo da uno scienziato andaluso, un Leonardo da Vinci nato 400 anni prima! Sopravvissuto in ...

Secondo Richard Dolan gli americani sono in contatto con gli alieni dal 1947

Lancio di agenzia nel cuore di una domenica critica per l’Italia, visto l’ennesimo ultimatum della Comunità europea, e tragica per gli sportivi, a causa l’incidente mortale di Marco Simoncelli a Se...

  • Il misterioso ritrovamento dello Starchild


    Publish In: Le Prove
  • Il mistero ancora irrisolto del guerriero di Capestrano


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • 100 giorni alla partenza di Curiosity per Marte, la stella inghiottita dal buco nero e la missione spaziale europea JUICE


    Publish In: News Astronomia
  • Il luogo segreto dove Google progetta il futuro


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il mistero del "Libro dei segreti" scritto nel 1200


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Secondo Richard Dolan gli americani sono in contatto con gli alieni dal 1947


    Publish In: Le Prove

Il futuro dei giubbotti antiproiettile e dei satelliti è nelle Nanostrutture Resistenti

Quanto può resistere un materiale nanostrutturato che viene colpito da un proiettile? Sicuramente molto più dei moderni pannelli di kevlar o di acciaio. Ma le prove di laboratorio convenzionali non sono adatte a caratterizzare questo tipo di materiali.

È per questo che Jae-Hwang Lee del Dipartimento di Scienza e ingegneria dei materiali del Massachusetts Institute of Technology a Cambridge, negli Stati Uniti, ha realizzato un test balistico microscopico, descritto in un articolo pubblicato su "Nature Communications".

Non è solo la sicurezza dei militari o delle forze dell'ordine a essere in gioco quando si parla di materiali antiproiettile. La resistenza a impatti con piccoli oggetti che viaggiano a velocità dell'ordine di 300 metri al secondo interessa un ampio spettro di applicazioni, dalla realizzazione di satelliti e sonde spaziali che devono resistere all'urto dei micrometeoriti fino alle pale dei motori dei velivoli, che devono reggere la collisione con detriti e spesso anche di uccelli.

Nanostrutture ultraresistenti contro proiettili e micrometeoriti 

Ned Thomas, rettore della George R. Brown School of Engineering presso la Rice University, mostra un disco di poliuretano con i proiettili bloccati e sigillati all'interno.


Un notevole passo in avanti nella realizzazione di materiali antiproiettile si è avuto con l'avvento dei materiali compositi, primo fra tutti il kevlar, in grado di offrire il notevole vantaggio della leggerezza rispetto a qualunque lega metallica. Il progresso ulteriore degli ultimi anni è invece legato ai materiali nanostrutturati, grazie alla possibilità di controllare quasi atomo per atomo le caratteristiche microscopiche dei materiali in studio.

La possibilità poi di testare ciò che è stato realizzato in laboratorio ha però forti limitazioni, dovute a un evidente problema di scala dimensionale: un proiettile vero produce un danno da impatto che supera di alcuni ordini di grandezza la reazione microscopica che si vuole verificare.

Lee e colleghi quindi hanno pensato di ricorrere in primo luogo a proiettili miniaturizzati, costituiti da sfere di silice con diametro dell'ordine del micron, che vengono proiettati a grande velocità da un laser di grande potenza contro un copolimero a blocchi realizzato accoppiando una sostanza vetrosa e una gommosa.

Grazie a una tecnica di cattura delle immagini di risoluzione eccezionale - fino a 10 nanometri - si è riusciti a visualizzare l'intero campo d'impatto e a definire nei dettagli i meccanismi di dissipazione dell'energia dell'impatto. Si è riusciti anche a ottenere un primo risultato quantitativo che già potrebbe essere utile nelle applicazioni: la resistenza all'urto può essere aumentata del 30 per cento con un'opportuna orientazione degli strati.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit