Text Size
Martedì, Dicembre 10, 2019
Scienza e Futuro La prima medusa artificiale

Lo straordinario video dell'Ufo che seguiva una cometa nei cieli russi

Il 29 Giugno sui cieli russi, a San Pietroburgo, è stato avvistato l'ennesimo ufo. Il testimone è rimasto molto sorpreso dell'avvistamento in quanto è avvenuto in modo inconsueto. Il testimone stava...

Il primo hotel spaziale con vista sul pianeta Terra

Se siete stufi delle solite vacanze al mare o in montagna e desiderate allontanarvi per davvero da tutto e da tutti, avete 5 anni di tempo per racimolare un bel gruzzoletto e volare via lontano f...

Il mistero di Billy Milligan. L'uomo che ospitava dentro di sè 24 personalità

William Stanley Milligan (alla nascita William Stanley Morrison), meglio conosciuto come Billy Milligan (Miami Beach, 14 febbraio 1955 – Columbus, 12 dicembre 2014) è stato un criminale statunitense...

Brian Miller racconta la sua esperienza nell’aldilà dopo essere stato tecnicamente morto per circa un ora

Questa è l'incredibile storia di un uomo americano ritornato in vita dopo essere tecnicamente morto per quasi un ora. Quando ormai i medici avevano interrotto ogni tentativo per rianimarlo, l'uomo...

Real mistery:il video dell'entità maligna che cerca di uccidere un base jumper

In questo video viene mostrato uno strano incidente. Un base jumper prova a lanciarsi da una montagna usando delle barre quando, all'improvviso da una parte, le barre cedono ed il base jumper cade d...

L'avvio del Sardinia Radio Telescope, i pezzi di Curiosity fotografati su Marte ed il possibile futuro dell'esplorazione spaziale

“Un gradissimo abbraccio a quanti hanno lavorato su SRT”. Così il presidente dell’INAF, Giovanni Bignami, ha salutato la “prima luce” del Sardinia Radio Telescope (SRT). “Che grande soddisfazione e ...

  • Lo straordinario video dell'Ufo che seguiva una cometa nei cieli russi


    Publish In: Le Prove
  • Il primo hotel spaziale con vista sul pianeta Terra


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il mistero di Billy Milligan. L'uomo che ospitava dentro di sè 24 personalità


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Brian Miller racconta la sua esperienza nell’aldilà dopo essere stato tecnicamente morto per circa un ora


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Real mistery:il video dell'entità maligna che cerca di uccidere un base jumper


    Publish In: Uomini e Misteri
  • L'avvio del Sardinia Radio Telescope, i pezzi di Curiosity fotografati su Marte ed il possibile futuro dell'esplorazione spaziale


    Publish In: News Astronomia

La prima medusa artificiale

Silicone e cellule muscolari: sono questi i due elementi fondamentali che costituiscono il medusoide, ovvero una medusa bioingegnerizzata, realizzata dai ricercatori del California Institute of Technology, che firmano in proposito un articolo sulla rivista “Nature Biotechnology”.

Presente sulla Terra da 500 milioni di anni, la medusa è probabilmente l’organismo multi-organo più antico tra quelli conosciuti. Per nuotare spingendo via l’acqua, la medusa sfrutta un muscolo la cui funzione è nei suoi principi basilari molto simile a quella del cuore umano. Questa caratteristica rende la medusa un buon sistema biologico da usare come modello nell’ingegnerizzazione dei tessuti.

E proprio dall’attenta osservazione del movimento della medusa è partito il gruppo di scienziati costituito da Kevin Kit Parker, professore di bioingegneria e fisica applicata della Harvard University, Janna Nawroth, dottorata del California Institute of Technology, e John Dabiri, professore di aeronautica e bioingegneria sempre del California Institute of Technology. Da anni i ricercatori cercano infatti di comprendere gli elementi essenziali che partecipano alla spinta, quali la disposizione dei muscoli, la contrazione del corpo e gli effetti fluidodinamici che rendono funzionale il movimento nell’acqua.

Il medusoide, alter ego bioingegnerizzato della medusa

Immagine del medusoide che nuota in acqua con salinità simile a quella del mare

Il primo passo per la realizzazione pratica di un organismo bioingegnerizzato ha riguardato il test di diversi materiali in grado di imitare il corpo elastico della medusa. Dopo ripetute prove la scelta è caduta sul silicone, materiale che costituisce una sottile membrana con otto tentacoli.

Sulla membrana è stato poi “disegnato”, con l’aiuto di proteine, uno schema simile a quello che si osserva nelle meduse e che è servito da riferimento per la crescita di cellule di tessuto muscolare di ratto. In questo modo, le cellule si sono organizzate in uno schema coerente in grado di contrarsi, in risposta a una tensione elettrica oscillante, e a produrre un movimento dell’acqua simile a quella della medusa: non solo per la spinta ma anche per creare le correnti adatte al nutrimento dell’organismo.

“Siamo rimasti sorpresi nel riuscire a riprodurre un comportamento di movimento e di nutrizione complesso con un numero relativamente limitato di componenti, una base di silicone e alcune cellule animali", ha sottolineato Dabiri.

Il prossimo obiettivo sarà realizzare un organismo bioingegnerizzato in grado anche di percepire gli stimoli dell’ambiente esterno e i propri segnali interni per riuscire, per esempio, ad alimentarsi in modo autonomo.

Video



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit