Text Size
Lunedì, Maggio 29, 2017
Scienza e Futuro Il luogo segreto dove Google progetta il futuro

Il mistero delle macchie circolari scoperte in Angola chiamate "i cerchi delle Fate"

Secondo quanto scrive Science Now, «Walter Tschinkel potrebbe non aver risolto il mistero dei cerchi delle fate, ma si può dire che sono vivi». Si tratta di decine di migliaia di macchie di terre...

L'oggetto a forma triangolare fotografato dalla Nasa mentre stazionava attorno alla Terra

Dallo spazio è stato fotografato un oggetto molto particolare dalla Nasa. Uno strano oggetto a forma triangolare che orbitava, in modo stazionario, attorno alla Terra. Il fatto strano è che pochi mo...

Viaggiare nello spazio con le Vele Solari. Un progetto possibile

Le vele solari (chiamate anche vele fotoniche, specialmente quando utilizzano sorgenti di luce diverse dal Sole) sono una forma di propulsione spaziale che sfrutta la pressione di radiazione. Il me...

Il viaggiatore che veniva da un'altra dimensione. Il mistero dell'uomo di Taured

Era il 1954 quando all’ aereoporto di Tokyo un uomo europeo si presenta allo sportello della Dogana, il suo abbigliamento stranamente futuristico insospettisce l’ispettore addetto al controllo ...

La preoccupante teoria del dislocamento terrestre, supportato anche da Einstein,che spiega il drastico cambio climatico avvenuto nel passato sulla Terra

Per capire in modo semplice di cosa si tratta (come descritto poco sotto), immaginate la Terra come un arancio. La buccia è la crosta terrestre che, se non fosse bloccata ai poli, essa si sposterebbe....

GMES: il sistema europeo per monitorare la Terra

Il Global Monitoring for Enviroment and Security (GMES) e un'iniziativa dell'Agenzia Spaziale Europea e della Commissione Europea creata nel 2001 durante l'incontro di Gothenburg e finalizzata al forn...

  • Il mistero delle macchie circolari scoperte in Angola chiamate "i cerchi delle Fate"


    Publish In: Uomini e Misteri
  • L'oggetto a forma triangolare fotografato dalla Nasa mentre stazionava attorno alla Terra


    Publish In: Le Prove
  • Viaggiare nello spazio con le Vele Solari. Un progetto possibile


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • Il viaggiatore che veniva da un'altra dimensione. Il mistero dell'uomo di Taured


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La preoccupante teoria del dislocamento terrestre, supportato anche da Einstein,che spiega il drastico cambio climatico avvenuto nel passato sulla Terra


    Publish In: Uomini e Misteri
  • GMES: il sistema europeo per monitorare la Terra


    Publish In: Tecnologia Spaziale

Il luogo segreto dove Google progetta il futuro

Google X, il luogo segreto dove si disegna il futuro

IL LUOGO è segreto, anzi segretissimo, ma esiste. E' una vera bat-caverna, irraggiungibile ai più e pieno di ogni sorta di tecnologia futuristica. Solo che Batman in questo caso è Sergey Brin, uno dei fondatori di Google, e cervello di tutta l'operazione Google X. Un laboratorio tanto fantastico quanto clandestino, vero luna park dei ricercatori hi-tech, dove Google immagina e sperimenta il futuro. Con algoritmi di ricerca di nuova concezione , sì, ma anche un luogo in cui si incontrano robotica avanzata, domotica sperimentale, intelligenza artificiale e umana. Dove gli "Android" escono da tablet e smartphone e diventano sostituti elettronici delle persone fisiche. E su cui tutti mantengono il massimo riserbo.

Area 52. Di fronte a Google X, i segreti della famosa Area 51 impallidiscono. Qui siamo almeno un numero progressivo oltre. Anche se a Google X non ci sono relitti Ufo (forse), ci sono in questo momento cento "progetti per il futuro" aperti. Tra questi, elettrodomestici che parlano con il web e ordinano quello che manca in cucina e condividono i vostri menù in rete, robot che lavorano mentre i proprietari riposano, curiosi e fumosi esperimenti spaziali su cui più di tanto non si sa. E che neanche i dipendenti di Google conoscono, anzi, sono molti quelli che neanche sanno dell'esistenza della Google-caverna. Rodney Brooks, professore emerito al MIT, Massachusetts Institute of Technology, descrive le attività di Google X come "avanzatissime". Uno dei progetti che potrebbero diventare presto realtà è l'automobile senza conducente realizzata da Big G, vista recentemente sulle strade californiane. Google vorrebbe produrla negli Usa, per rilanciare il settore automobilistico, da sempre piuttosto lento nell'incorporare le innovazioni.

Il fattore G. "Google si vede come un'azienda atipica", dice Brooks. Nel senso che come ha rivoluzionato il mondo con i suoi algoritmi di ricerca, cerca strade per nuove rivoluzioni, anche che non derivino direttamente dalla sua missione originaria. Una portavoce di Big G, Jill Hazelbaker, riassume così: "Investire in ricerca e progetti avanzati è una parte importante del Dna di Google. Le possibilità e gli scenari sono entusiasmanti, ma gli investimenti in questo settore sono comunque molto meno rilevanti rispetto a quanto spendiamo per il core business".

A Google X si punta sui robot (Sergey Brin ha anche già delegato un automa a rappresentarlo in un recente evento), sull'intelligenza artificiale e sulla raccolta di dati, e sul modo in cui raccoglierli. Google è già oltre il pianeta Terra, e gli "ascensori spaziali" sono tra i progetti chiave di Google X. Strutture che permetteranno di raccogliere dati nello spazio e nei sogni dei fondatori di Google, viaggi spaziali senza razzi, attraverso un cavo ancorato a terra. E poi ancora flotte di robot dai mille impieghi, professionali, personali, domestici. E al "web delle cose", che vede connessi a internet non solo computer e dispositivi, ma oggetti di uso comune, anche indossabili. Hazelbaker non commenta sull'esistenza di Google X, ma in quel Dna di cui parla, questa zona inaccessibile rappresenta una componente chiave.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit