Text Size
Domenica, Ottobre 21, 2018
Scienza e Futuro Il primo esoscheletro robotico comandato dal pensiero

Il primo osservatorio dell'Africa orientale, le enigmatiche macchie di Cerere e la rotazione anomala di Mercurio

Si tratta del secondo stato più popoloso del continente africano e sta per lanciare il primo programma per le scienze spaziali dell’Africa orientale. Parliamo dell’Etiopia, dove verrà inaugurato ...

Il portale fotografato da Google Earth mentre esce un UFO in California

Nel monte Shasta in California negli Stati Uniti, nelle fotto scattate da google earth c'è qualcosa davvero di insolito. A prima vista sembra un "normale Ufo" che rimane immobile nel cielo ma, guard...

L'ascensore spaziale: un metodo alternativo per andare nello spazio

Delle molte idee per andare nello spazio sicuramente quella dell'ascensore spaziale è la più interessante. Ma cos'è l'ascensore spaziale? Un ascensore spaziale è una struttura tecnologica, la cui r...

Akakor. Mito e leggenda di un antico popolo sotterraneo del Rio delle Amazzoni

Grandi Maestri hanno portato agli uomini la luce della conoscenza fondando un nuovo popolo e costruendo tre grandi città di pietra: Akanis e Akakor Akahim. I nomi indicano l'ordine della...

La pelle artificiale superelastica per i futuri robot

SI ILLUMINA e cambia colore se viene sfiorata, è elastica al punto che riesce ad allungarsi fino al 500%, percepisce il tatto e la pressione: è la pelle hi-tech che si ispira al polpo e che in fu...

La misteriosa moria di aringhe avvenuta in Norvegia

Oslo (Norvegia), 3 gen. (LaPresse/AP) - Il giorno di capodanno, decine di migliaia di aringhe morte hanno ricoperto la spiaggia di Kvaenes, vicino a Tromsoe, all'estremo nord della Norvegia, oltre...

  • Il primo osservatorio dell'Africa orientale, le enigmatiche macchie di Cerere e la rotazione anomala di Mercurio


    Publish In: News Astronomia
  • Il portale fotografato da Google Earth mentre esce un UFO in California


    Publish In: Le Prove
  • L'ascensore spaziale: un metodo alternativo per andare nello spazio


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • Akakor. Mito e leggenda di un antico popolo sotterraneo del Rio delle Amazzoni


    Publish In: Civiltà Misteriose
  • La pelle artificiale superelastica per i futuri robot


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La misteriosa moria di aringhe avvenuta in Norvegia


    Publish In: Uomini e Misteri

Il primo esoscheletro robotico comandato dal pensiero


Un passo importante verso la creazione di un esoscheletro robotico comandato direttamente dall'attività cerebrale volontaria da far indossare a pazienti gravemente paralizzati

Senza muovere alcuna parte del corpo, alcune scimmie sono state in grado di sfruttare la propria attività elettrica cerebrale per controllare il movimento delle mani di un avatar virtuale, entrare in contatto con degli oggetti e, al contatto, di distinguere i differenti tipi di trama che li caratterizzavano.

Il risultato fornisce un'ulteriore conferma della possibilità, in prospettiva, di creare un esoscheletro robotico comandato direttamente dall'attività cerebrale volontaria da far indossare a pazienti gravemente paralizzati in modo che possano esplorare e ricevere un feedback dal mondo esterno.

L'eccezionale risultato è stato ottenuto da ricercatori della Duke University, che illustrano la loro ricerca in un articolo pubblicato in anteprima on line su Nature. In passato erano già stati realizzati esperimenti che avevano mostrato la possibilità di muovere cursori sul monitor di un computer, o anche arti artificiali con il solo pensiero, ma questa è la prima volta che si riesce a realizzare una comunicazione di questo tipo a due vie, in modo cioè che il soggetto riceva un feedback dall'oggetto toccato.

Anche se gli oggetti virtuali utilizzati in questo studio apparivano alla vista identici, erano stati progettati in modo da avere una trama "tattile" all'esplorazione con la mano virtuale: la differente tessitura degli oggetti veniva espressa da minime variazioni nei segnali elettrici trasmessi al cervello delle scimmie, realizzate attraverso un modello matematico che simulava la risposta tattile a una tessitura reale.

"Un giorno, in un prossimo futuro, i pazienti tetraplegici potranno usufruire di questa tecnologia non solo per muovere di nuovo braccia e mani e per camminare, ma anche per sentire la consistenza degli oggetti posti nelle loro mani, o sperimentare il fondo del terreno su cui passeggiare con l'aiuto di un esoscheletro robotico indossabile", ha detto Miguel Nicolelis, condirettore del Centro di neuroingegneria al Duke University Medical Center e autore senior dello studio.

"Questa è la prima dimostrazione di un'interfaccia cervello-macchina-cervello che stabilisca un collegamento diretto, bidirezionale tra un cervello e un corpo virtuale (BMBI)", ha osservato Nicolelis. "In questo BMBI, il corpo virtuale è controllato direttamente dalla attività del cervello dell'animale, mentre la sua mano virtuale genera informazioni di feedback tattile che vengono inviate attraverso una microstimolazione elettrica a un'altra regione della corteccia cerebrale dell'animale."


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit