Text Size
Domenica, Settembre 24, 2017
Scienza e Futuro Tramite le nuove osservazioni satellitari è stato risolto il mistero della corona solare

Scoperti altri manufatti Maya sugli antichi "visitatori" alieni

Il governo del Messico avrebbe reso pubblici una serie di reperti di epoca Maya riguardanti Ufo ed Alieni. I manufatti, almeno apparentemente, sembrano davvero essere inequivocabili: astronauti,...

Il micromotore alimentato dal vapore acqueo

Un film polimerico in grado di muoversi, accartocciandosi e distendendosi ripetutamente, e di generare elettricità sfruttando il vapore acqueo presente nell'ambiente è stato realizzato da un grupp...

Come rendersi visibili in tutta la galassia, la firma della materia oscura e la scoperta di nuove stelle più vicine a noi

Siamo sicuri al 100 percento che se mai esistesse una civiltà aliena vorremmo essere trovati? Molto probabilmente sì, visto che uno dei principali obiettivi della comunità scientifica è quella di c...

Oopart Vari

Di seguito vi verrà mostrato diversi ritrovamenti archeologici che hanno dell'incredibile, quali monili d'oro risalente a circa 1000 anni fa che sembrano riprodurre fattezze di aerei,un martello inglo...

Nuova disclosure della Cia sugli Ufo. Rilasciati oltre 1000 files

ROMA – In contemporanea del ritorno televisivo di X-Files, la CIA ha deciso di rilasciare documenti fino ad oggi top secret che presentano oltre 1000 casi “non convenzionali” relativi a UFO, alieni...

Gli ultimi avvistamenti Ufo analizzati dal programma inglese "this morning"

Eliminato dalla ripetizione normale iPlayer. Questo video contiene diversi filmati UFO e la testimone Bridgette Barclay ed un acceso dibattito tra Gary Heseltine e d il Professor Chris French di Cop...

  • Scoperti altri manufatti Maya sugli antichi "visitatori" alieni


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il micromotore alimentato dal vapore acqueo


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Come rendersi visibili in tutta la galassia, la firma della materia oscura e la scoperta di nuove stelle più vicine a noi


    Publish In: News Astronomia
  • Oopart Vari


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Nuova disclosure della Cia sugli Ufo. Rilasciati oltre 1000 files


    Publish In: La Nostra Storia
  • Gli ultimi avvistamenti Ufo analizzati dal programma inglese "this morning"


    Publish In: Le Prove

Tramite le nuove osservazioni satellitari è stato risolto il mistero della corona solare

Le onde di Alfven sono un centinaio di volte più intense di quanto precedentemente stimato, con ampiezze di 20 chilometri al secondo.


Lo strato esterno dell'atmosfera solare, la corona, è 20 volte più caldo della sua superficie, ma finora la ragione di questa enorme differenza non era stata pienamente compresa. Un nuovo studio del National Center for Atmospheric Research (NCAR) ora colma la lacuna, grazie a una serie di rilevazioni da satellite.

Le analisi hanno mostrato infatti come le oscillazioni magnetiche che trasferiscono energia dalla superficie del Sole verso la corona sono molto più vigorose di quanto finora stimato: esse sono sufficientemente energetiche da riscaldare la corona e alimentare il vento solare, un flusso di particelle cariche emesso dal Sole in grado di influenzare l'intero sistema solare.

“Ora comprendiamo in che modo le masse di materiale ad alta temperatura possano fuoriuscire dall'interno del Sole, fornendo energia sufficiente a mantenere la corona a milioni di gradi di temperatura, e a proiettare il vento solare ad alta velocità”, ha commentato Scott McIntosh, ricercatore dell' High Altitude Observatory dell'NCAR e primo autore dello studio pubblicato su Nature. “Questa nuova ricerca ci aiuterà a risolvere misteri cruciali che riguardano l' energia emessa dal Sole in tutto il sistema solare”.

Il flusso di massa ed energia dal Sole influenza in particolare la quantità di radiazione ultravioletta che raggiunge la Terra. Esso alimenta anche i disturbi noti come tempeste geomagnetiche, che possono causare danni a un'ampia gamma di tecnologie, dalle telecomunicazioni alle trasmissioni elettriche.

Il nuovo studio si è focalizzato sul ruolo delle oscillazioni della corona note come onde di Alfven, nella dinamica dell'energia attraverso la corona.

Le onde di Alfven sono così chiamate in omaggio allo scienziato svedese Hannes Alfven, premio Nobel per la fisica nel 1970, che le descrisse nell'ambito dei suoi studi sulla la dinamica  dei fluidi elettricamente conduttori.

Nel 2007, quando sono state osservate direttamente nella corona solare per la prima volta, sono state riconosciute come il meccanismo di trasporto dell'energia verso l'esterno, lungo il campo magnetico del Sole in direzione della corona. Ma le osservazioni del 2007 mostravano ampiezze dell'ordine di 500 metri al secondo, un valore troppo limitato per riscaldare la corona a livelli tali da alimentare il vento solare.

Le nuove osservazioni satellitari invece mostrano che le onde di Alfven sono un centinaio di volte più intense di quanto precedentemente stimato, con ampiezze di 20 chilometri al secondo, sufficienti a riscaldare l'atmosfera estera del Sole fino a milioni di gradi e ad alimentare il vento solare.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
www.prestitionline.it
jeux gratuit