Text Size
Martedì, Maggio 30, 2017
Scienza e Futuro Tramite le nuove osservazioni satellitari è stato risolto il mistero della corona solare

Il mistero delle nascite dei "periodi assiali"

Durante la storia dell'umanità non si può fare a meno di notare che in determinati periodi storici ci sono state delle nascite che hanno influenzato il nostro modo di vivere e capire il mondo, ma la c...

La stella più grande finora conosciuta, impatto di meteorite in Egitto e la nuova teoria del buco nero

E’ la stella più grande finora conosciuta. Al suo confronto il Sole appare come una biglia. La stella dista da noi 22mila anni luce e si trova all’interno di un ammasso contenente altre stelle giga...

Il prima passo scientifico alla crezione di una chimera. La nascita del primo embrione umano-maiale

PER la prima volta in laboratorio è stato sviluppato un embrione che è parte maiale e parte umano. L'esperimento, pubblicato sulla rivista scientifica Cell, è stato portato a termine da un team di ...

Il primo esoscheletro robotico comandato dal pensiero

Un passo importante verso la creazione di un esoscheletro robotico comandato direttamente dall'attività cerebrale volontaria da far indossare a pazienti gravemente paralizzati Senza...

Relazione tra i suoni misteriosi e gli Ufo nel programma di Jaime Maussan

Nel programma televisivo messicano del noto giornalista ufologo Jaime Maussan viene per la prima volta mostrato in video la relazione tra i vari suoni misteriosi che si sono sentiti in tutto il pian...

Il decollo di un Ufo ripreso da un'equipe televisiva svedese

Un'equipe televisiva di una Tv svedese ha ripreso quello che sembra essere un decollo di un Ufo avvenuto vicino alla base militare svedese di Björkvik. Cosa stavano facendo gli alieni a terra? Il mi...

  • Il mistero delle nascite dei "periodi assiali"


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La stella più grande finora conosciuta, impatto di meteorite in Egitto e la nuova teoria del buco nero


    Publish In: News Astronomia
  • Il prima passo scientifico alla crezione di una chimera. La nascita del primo embrione umano-maiale


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il primo esoscheletro robotico comandato dal pensiero


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Relazione tra i suoni misteriosi e gli Ufo nel programma di Jaime Maussan


    Publish In: Le Prove
  • Il decollo di un Ufo ripreso da un'equipe televisiva svedese


    Publish In: Le Prove

Tramite le nuove osservazioni satellitari è stato risolto il mistero della corona solare

Le onde di Alfven sono un centinaio di volte più intense di quanto precedentemente stimato, con ampiezze di 20 chilometri al secondo.


Lo strato esterno dell'atmosfera solare, la corona, è 20 volte più caldo della sua superficie, ma finora la ragione di questa enorme differenza non era stata pienamente compresa. Un nuovo studio del National Center for Atmospheric Research (NCAR) ora colma la lacuna, grazie a una serie di rilevazioni da satellite.

Le analisi hanno mostrato infatti come le oscillazioni magnetiche che trasferiscono energia dalla superficie del Sole verso la corona sono molto più vigorose di quanto finora stimato: esse sono sufficientemente energetiche da riscaldare la corona e alimentare il vento solare, un flusso di particelle cariche emesso dal Sole in grado di influenzare l'intero sistema solare.

“Ora comprendiamo in che modo le masse di materiale ad alta temperatura possano fuoriuscire dall'interno del Sole, fornendo energia sufficiente a mantenere la corona a milioni di gradi di temperatura, e a proiettare il vento solare ad alta velocità”, ha commentato Scott McIntosh, ricercatore dell' High Altitude Observatory dell'NCAR e primo autore dello studio pubblicato su Nature. “Questa nuova ricerca ci aiuterà a risolvere misteri cruciali che riguardano l' energia emessa dal Sole in tutto il sistema solare”.

Il flusso di massa ed energia dal Sole influenza in particolare la quantità di radiazione ultravioletta che raggiunge la Terra. Esso alimenta anche i disturbi noti come tempeste geomagnetiche, che possono causare danni a un'ampia gamma di tecnologie, dalle telecomunicazioni alle trasmissioni elettriche.

Il nuovo studio si è focalizzato sul ruolo delle oscillazioni della corona note come onde di Alfven, nella dinamica dell'energia attraverso la corona.

Le onde di Alfven sono così chiamate in omaggio allo scienziato svedese Hannes Alfven, premio Nobel per la fisica nel 1970, che le descrisse nell'ambito dei suoi studi sulla la dinamica  dei fluidi elettricamente conduttori.

Nel 2007, quando sono state osservate direttamente nella corona solare per la prima volta, sono state riconosciute come il meccanismo di trasporto dell'energia verso l'esterno, lungo il campo magnetico del Sole in direzione della corona. Ma le osservazioni del 2007 mostravano ampiezze dell'ordine di 500 metri al secondo, un valore troppo limitato per riscaldare la corona a livelli tali da alimentare il vento solare.

Le nuove osservazioni satellitari invece mostrano che le onde di Alfven sono un centinaio di volte più intense di quanto precedentemente stimato, con ampiezze di 20 chilometri al secondo, sufficienti a riscaldare l'atmosfera estera del Sole fino a milioni di gradi e ad alimentare il vento solare.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit