Text Size
Domenica, Luglio 05, 2020
Scienza e Futuro Il nuovo nanocomposto per catturare l'energia solare

Il misterioso libro di Oera Linda sui fatti della Terra di 4000 anni fa

Nel 1876 compare a Londra un libro sconvolgente dal titolo Libro di Oera Linda”, ...

L'inspiegabile aumento dei Crop Circles in tutto il mondo nel 2011

Dalla fine degli anni '70, nei campi dell'Inghilterra, sono sorti i Crop Circles, ovvero i cosiddetti "cerchi nel grano", anche se il termine crop significa "raccolto", quindi sarebbe più esatto defin...

Medjugorje ed i 10 segreti svelati

La nostra Madre Celeste ci parla, attraverso le sue apparizioni, della fine dei tempi… Dopo Fatima, la Madonna continua ad apparire ogni 25 del mese a Medjugorje, un paesino dell’Erzegovina. In og...

La misteriosa orma (umana?)di 600 milioni di anni fa

Nell'estate del 1968, William J. Meister, stava cercando fossili per la sua collezione vicino ad Antelope Spring, 43 miglia da ovest di Delta, Utah. Era accompagnato da sua moglie e due figlie, e da ...

Gli incredibili disegni rupestri risalenti a 10.000 a.c. raffiguranti le prove di un paleocontatto con gli Ufo in India

Il Dipartimento di Stato Indiano che si occupa di archeologia e cultura del paese, sta pensando di chiedere aiuto alla Nasa e ISRO (l’Agenzia Spaziale indiana) per indagare su alcune pitture r...

Mars Plant Experiment, la prima serra marziana, lo streaming in HD dela Stazione Spaziale Internazionale e l'universo virtuale realizzato dal MIT

Rendere verde la superficie del pianeta rosso. Ecco l’ultima, curiosa sfida lanciata dalla NASA, che in meno di un decennio vuole far crescere rigogliose piantine su Marte. L’obiettivo ha già ...

  • Il misterioso libro di Oera Linda sui fatti della Terra di 4000 anni fa


    Publish In: Uomini e Misteri
  • L'inspiegabile aumento dei Crop Circles in tutto il mondo nel 2011


    Publish In: Le Prove
  • Medjugorje ed i 10 segreti svelati


    Publish In: Uomini e Misteri
  • La misteriosa orma (umana?)di 600 milioni di anni fa


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Gli incredibili disegni rupestri risalenti a 10.000 a.c. raffiguranti le prove di un paleocontatto con gli Ufo in India


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Mars Plant Experiment, la prima serra marziana, lo streaming in HD dela Stazione Spaziale Internazionale e l'universo virtuale realizzato dal MIT


    Publish In: News Astronomia

Il nuovo nanocomposto per catturare l'energia solare

Il nuovo composto è più economico di quello contenente rutenio, ma consente una densità di energia stoccata 10.000 volte più alta

Un'innovativa applicazione dei nanotubi di carbonio sviluppata da un gruppo di ricercatori del MIT potrebbe rappresentare un approccio totalmente nuovo per immagazzinare l'energia solare.

Conservare l'energia in forma chimica, invece che convertirla in elettricità o conservarne direttamente il calore un un contenitore isolato, ha numerosi vantaggi, poiché consente di riutilizzarla anche molto tempo dopo, senza sprechi significativi.

L'immagazzinamento termochimico ha luogo quando una molecola cambia la sua struttura in risposta all'esposizione alla radiazione solare e rimane stabile in tale forma indefinitamente. Quando stimolata da un catalizzatore, da una variazione di temperatura o di luce, essa può rapidamente ritornare alla forma originaria rilasciando l' energia immagazinata.

Il problema con questo approccio è che le sostanze chimiche finora utilizzate per la conversione e l'immagazzinamento si degradano in pochi cicli o comprendono l'elemento rutenio, che è raro e costoso.

L'anno passato, Jeffrey Grossman mostrò in linea teorica come il composto fulvalene dirutenio fosse il miglior composto chimico per l'immagazzinamento reversibile dell'energia solare, poiché non si degrada col passare dei cicli. Pur non essendo direttamente utilizzabile a fini pratici, il risultato ha permesso una migliore comprensione del processo che ha consentito a sua volta ulteriori ricerche in questo campo.

Ora, Alexie Kolpak, allievo di Grossman, è arrivato a un risultato sorprendente, pubblicato sulla versione online della rivista Nano Letters, utilizzando nanotubi di carbonio, piccole strutture tubolari in carbonio puro, in combinazione con un composto denominato azobenzene. Le molecole risultati mostrano proprietà prima non raggiungibili, come ha spiegato Grossman.

Non solo questo nuovo composto è più economico di quello contenente rutenio, ma consente una densità di energia stoccata 10.000 volte più alta, avvicinandosi a quella delle batterie a ioni di litio attualmente utilizzate nell'elettronica di consumo.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit