Text Size
Giovedì, Gennaio 28, 2021
Scienza e Futuro La fotocamera più piccola del mondo

La creazione dell'elemento 113 è diventato realtà

La creazione dell’elemento 113 è stata confermata da un gruppo di ricercatori del RIKEN Nishina Center, il principale acceleratore di particelle giapponese, che ne danno notizia sul “Journal of ...

Gli ultimi successi della Spacex, i problemi tecnici spaziali dell'India, la sonda Stardust torna operativa e news dell'astronauta Nespoli

SPACEX FA SUL SERIO Importante risultato per la compagnia spaziale privata SpaceX: lo scorso 8 dicembre è riuscita a mandare in orbita una delle sue capsule Dragon e a farla poi ridiscendere con un ...

I ventanni di Hubble,la stampante che costruisce e il ritorno delle Orion

Il 24 aprile 1990 lo shuttle Discovery trasportava nello spazio qualcosa che per la comunità astronomica era la realizzazione di un sogno. A 600 km di altezza, lungo un’orbita circolare, iniziava...

Gary McKinnon, l'uomo che riuscì ad hackerare i server della Nasa e trovò le prove degli alieni sulla Terra

Chi non ha mai sentito, almeno una volta, il nome di Gary McKinnon? Diventato famoso per essersi introdotto anni fa nei database della NASA, ha combattuto per oltre 10 anni contro l’estradizione ne...

I tre più strani avvistamenti Ufo di questo mese

Nel video seguente vengono riportati ben tre avvistamenti di Ufo. Il primo è visibile in Google Earth nella costa ovest americana dove un Ufo di forma triangolare sembra spostarsi sottacqua (visibil...

Beta Pictoris ed il misterioso grumo gassoso, il nuovo progetto di rifornimento spaziale ed i nuovi progetti della NASA per il satellite Europa

La sorpresa deriva dal fatto che ci si aspetta che questo gas venga rapidamente distrutto dalla radiazione stellare. Qualcosa – probabilmente le frequenti collisioni tra piccoli oggetti ghiacciati...

  • La creazione dell'elemento 113 è diventato realtà


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Gli ultimi successi della Spacex, i problemi tecnici spaziali dell'India, la sonda Stardust torna operativa e news dell'astronauta Nespoli


    Publish In: News Astronomia
  • I ventanni di Hubble,la stampante che costruisce e il ritorno delle Orion


    Publish In: News Astronomia
  • Gary McKinnon, l'uomo che riuscì ad hackerare i server della Nasa e trovò le prove degli alieni sulla Terra


    Publish In: La Nostra Storia
  • I tre più strani avvistamenti Ufo di questo mese


    Publish In: Le Prove
  • Beta Pictoris ed il misterioso grumo gassoso, il nuovo progetto di rifornimento spaziale ed i nuovi progetti della NASA per il satellite Europa


    Publish In: News Astronomia

La fotocamera più piccola del mondo


La nuova camera potrebbe essere integrata in qualunque sistema elettronico a basso costo o in dispositivi per la rilevazione dell’angolo d’incidenza dei raggi solari o ancora in micro-robot

Non prevede né lenti né parti in movimento la nuova microfotocamera realizzata da Patrick Gill, ricercatore della Cornell University che potrebbe rivoluzionare diversi campi della ricerca scientifica, dalla chirurgia alla robotica.

Il dispositivo, che è stato battezzato Planar Fourier Capture Array (PFCA) perché il suo funzionamento è basato sui principi della trasformata di Fourier, viene descritto sull’ultimo numero della rivista Optics Letters. Con uno spessore di un centesimo di millimetro e una superficie di un quadrato di un millimetro e mezzo di lato, la camera è in grado di risolvere immagini di circa 20 pixel per lato, non certo adatta a ottenere immagini di alta qualità ma sufficiente per applicazioni particolari.

In effetti, Gill, che è impegnato anche in ricerche su come vengono attivati i neuroni in risposta ad alcuni stimoli, ha dato il via allo studio della fotocamera come progetto a latere di una ricerca più ampia per sviluppare sistemi impiantabili per l’imaging dell’attività cerebrale. Questo tipo di sistema di imaging potrebbe essere utile come parte di una sonda impiantabile per ottenere immagini  di specifici neuroni modificati per essere luminescenti quando sono attivati.

Per quanto riguarda il materiale di costruzione, la camera di Gill è solo un sottile strato di silicone dopato e visivamente appare come un minuscolo CD. Per questo costa solo pochi centesimi di dollaro.

I ricercatori della Cornell continueranno a lavorare per migliorare la risoluzione e l’efficienza della camera, ma ritengono che il suo principio di funzionamento potrà rivelarsi utile in molte applicazioni. Potrebbe essere integrata in qualunque sistema elettronico a basso costo, o in dispositivi per la rilevazione dell’angolo d’incidenza dei raggi solari o in micro-robot che necessitano di rudimentali sistemi di visione per muoversi autonomamente.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit