Text Size
Mercoledì, Luglio 26, 2017
Scienza e Futuro Gli ologrammi colorati in luce bianca

Allen Epling, l'astrofilo dilettante che ha filmato un ufo ad alta risoluzione in Kentucky

Allen Epling, astrofilo da lungo tempo, ha ripreso in video con il suo Meade 8 "SCT telsecope astronomico un misterioso oggetto. Egli spiega che l'UFO ha aleggiato nella stessa posizione per più di...

La strana colonna di Baalbek

Baalbek in Libano è uno dei siti archeologici più importanti del Vicino Oriente, dichiarato nel 1984 Patrimonio dell'Umanità dall' UNESCO. Si trova, in linea d'aria, a circa 65 km ad est di Beirut. Ba...

Il mistero dell’isola di Samo, in Grecia, e i suoi manufatti

Secondo l’antico geografo greco Strabone, il nome di Samo è di origine fenicia e significa ‘altitudine vicino alla costa’, probabilmente dovuta alla configurazione geografica dell’isola. L’isola ...

L'Ufo sigariforme fotografato a Santa Rosa in California

Nel video seguente un Ufo a forma sigariforme viene fotografato a Santa Rosa in California in pieno giorno da un testimone ignaro, che si è accorto di averlo fotografato solo quando passa la foto al...

Il misterioso "ufo" rivelato sotto il mar Baltico da un sonar

Per ora, si tratta di un oggetto non identificato sommerso. Ma, una strana formazione circolare, in profondità, sotto il Mar Baltico ha suscitato grande entusiasmo tra gli appassionati di UFO che pe...

Matthias Stormberger e le profezie sul futuro e la III Guerra Mondiale

Molto poco si sa sul veggente bavarese del diciannovesimo secolo che fu in grado di prevedere con grande accuratezza gli eventi che sarebbero accaduti nel ventesimo secolo.La maggior parte dei suoi ...

  • Allen Epling, l'astrofilo dilettante che ha filmato un ufo ad alta risoluzione in Kentucky


    Publish In: Le Prove
  • La strana colonna di Baalbek


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il mistero dell’isola di Samo, in Grecia, e i suoi manufatti


    Publish In: Civiltà Misteriose
  • L'Ufo sigariforme fotografato a Santa Rosa in California


    Publish In: Le Prove
  • Il misterioso "ufo" rivelato sotto il mar Baltico da un sonar


    Publish In: Le Prove
  • Matthias Stormberger e le profezie sul futuro e la III Guerra Mondiale


    Publish In: Uomini e Misteri

Gli ologrammi colorati in luce bianca

Una nuova tecnica consente di produrre ologrammi multicolori in cui i colori restano gli stessi anche cambiando direzione di vista, come nell'oggetto originale

Una nuova tecnica che sfrutta la luce normale invece di quella laser per produrre ologrammi tridimensionali a colori è stata messa a punto da un gruppo di ricercatori giapponesi delle Università di Tokyo e di Osaka che la descrivono in un articolo pubblicato su Science. Miyu Ozaki e colleghi descrivono in particolare un metodo per produrre ologrammi multicolori in cui i colori restano gli stessi anche cambiando direzione di osservazione, come nell'oggetto originale.

Secondo l'approccio attuale, la luce laser riflessa da un oggetto viene intercettata da una lastra fotografica che registra le informazioni relative a fase e ampiezza delle onde luminose sotto forma di schemi d'interferenza. Quando la luce passa attraverso la lastra olografica interferisce con questi schemi in modo da riprodurre l'oggetto, solitamente però in un solo colore. Gli ologrammi arcobaleno, come quelli utilizzati sulle carte di credito appaiono in più colori sotto la luce bianca, ma a prezzo della perdita di alcune informazioni, così che il colore dell'ologramma cambia a seconda dell'angolo di osservazione.

La nuova tecnica si basa sulla diffrazione dei plasmoni, stati di eccitazione elettronica, che si propagano sulla superficie di un film metallico sottile. I ricercatori hanno deposto il film metallico su un materiale fotoresist contenente un ologramma prodotto con fasci laser rossi, verdi e blu, a sua volta collocato su una lastra di vetro. I plasmoni di superficie del film metallico vengono eccitati con luce bianca proveniente da diverse possibili angolazioni. L'angolo della luce incidente determina quali plasmoni vengono eccitati e diffratti dall'ologramma ricostruendo le immagini.

La nuova tecnologia, osservano i ricercatori, è sufficientemente semplice per per poter essere tradotta, - in un tempo relativamente breve, in applicazioni tecnologiche di uso comune, come monitor in 3D che non richiedano il ricorso a particolari tipi di occhiali.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit