Text Size
Lunedì, Agosto 19, 2019
Scienza e Futuro L'arca di Noah,uno dei più avanzati progetti al mondo di urbanistica ecosostenibile

Il video dell'ufo ripreso in Norvegia

Un testimone ha avvistato un UFO  mentre stava facendo trekking nei pressi della sua Città natale, ed è riuscito a filmare quello che potrebbe benissimo essere un veicolo di origine aliena mentre v...

Le visite Ufo in Asia sempre più frequenti

Il volume di avvistamenti UFO in tutta l'Asia è aumentato drammaticamente negli ultimi mesi. Ora gli scienziati e gli astronomi in tutta la regione stanno rivedendo tutte le testimonianze sugli UFO...

La misteriosa malattia dell'uomo di pietra

Felice come lo sono i bambini di quattro anni, Sophie è apparentemente una bambina come tutte le altre. A colazione, le canzonette per bambini si mescolano al profumo della cioccolata. Ma Soph...

Gli aborigeni australiani, il popolo dei sogni

l tempo del loro primo contatto con i colonizzatori europei, nel tardo XVIII secolo, i nativi australiani erano prevalentemente popoli di cacciatori-raccoglitori in possesso di una ricca cultura orale...

Il segreto di Stonehenge (sembra) è stato svelato

Le recenti scoperte di un team internazionale di archeologi chiariscono, almeno in parte, il mistero che ancora oggi aleggia attorno a Stonehenge: quando fu costruito? E perchè? Secondo Henry Ch...

Ecco come saranno gli aerei che voleranno nel futuro

Come voleremo tra 15 o 20 anni? Se vi aspettate aerei simili ad astronavi e dalle prestazioni fantascientifiche, preparatevi a una delusione. Uno studio commissionato dalla NASA a università e aziend...

  • Il video dell'ufo ripreso in Norvegia


    Publish In: Le Prove
  • Le visite Ufo in Asia sempre più frequenti


    Publish In: Le Prove
  • La misteriosa malattia dell'uomo di pietra


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Gli aborigeni australiani, il popolo dei sogni


    Publish In: Civiltà Misteriose
  • Il segreto di Stonehenge (sembra) è stato svelato


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Ecco come saranno gli aerei che voleranno nel futuro


    Publish In: Scienza e Futuro

L'arca di Noah,uno dei più avanzati progetti al mondo di urbanistica ecosostenibile

Un team di architetti e designer americani rivisita il concetto di Arca di Noè e progetta un’immensa città galleggiante, ecologica autosufficiente e dotata di ogni comfort, in grado di mettere in salvo fino a 40.000 persone in caso di uragani e altri cataclismi.

Immaginate una gigantesca struttura galleggiante capace di ospitare al suo interno tutti gli abitanti di una cittadina come Lodi e così solida da resistere agli uragani più violenti: insomma, un’arca della salvezza. L’ha recentemente progettata E. Kevin Schopfer, un architetto americano che nel 2005 aveva assistito alle devastazioni inflitte dall’uragano Katrina alla città di New Orleans.

L'arcologia della salvezza
NOAH, acronimo di New Orleans Arcology Habitat ma anche traduzione anglosassone di "Noè", secondo i suoi ideatori più che un’arca è un’arcologia, neologismo composto dalle parole "architettura" ed "ecologia" coniato negli anni '60 dall'architetto italiano Paolo Soleri per descrivere un grande edificio capace di mantenere un'ecologia interna e una densità abitativa estremamente alta.
E in effetti questa enorme costruzione alta 350 metri, larga 600 e con una superficie calpestabile di oltre 9 milioni di metri quadri può dare riparo, con tutti i comfort o quasi, a oltre 40.000 persone. 20.000 appartamenti, 3 alberghi, scuole, ospedali e l’immancabile e americanissimo casinò sono solo alcune delle strutture che trovano spazio al suo interno. (Clicca qui per vedere altre spettacolari immagini 3D di NOAH)
Nell’idea di Schopfer e dei suoi colleghi NOAH dovrebbe essere costruita nei pressi di New Orleans, lungo le sponde del Mississipi, con l’obiettivo di offrire agli abitanti della città la sicurezza fisica e psicologica necessarie alla rinascita post catastrofe.

Il triangolo... sì
La struttura è costituita da tre torri che convergono alla sommità dando vita a un gigantesco tetraedro vuoto all’interno: la scelta di questa forma non è stata dettata solo da motivi di design ma da precise esigenze costruttive.
Il triangolo è una delle forme più rigide utilizzabili nella progettazione mentre lo spazio aperto al centro consente a NOAH di resistere senza problemi a venti da oltre 200 km/h come quelli che nel 2005 hanno spazzato la città. Non solo: «l’utilizzo dell’acqua al posto delle fondazioni tradizionali mette al riparo NOAH e i suoi abitanti dal rischio di inondazioni e allagamenti» spiega Schopfer.
Ma NOAH è anche uno dei più avanzati progetti al mondo di urbanistica ecosostenibile: l’energia necessaria al suo funzionamento è prodotta da turbine eoliche e idriche, mentre speciali depuratori si occupano del trattamento delle acque nere.
Nel video qui sotto un suggestivo giro panoramico di NOAH.



blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit