Text Size
Domenica, Maggio 31, 2020
Scienza e Futuro Nel 2015 pagheremo tramite smartphone

Perfezionata la tecnologia che permette di sfruttare l'urina a fini energetici

CAGLIARI - Le battute sono facili, ma i risultati scientifici a volte possono portare maggiore soddifazioni. Ottenere energia autoprodotta dall'urina, risparmiando su benzina, gasolio e corrente ...

L'esperimento delle 100 scimmie

Nell’arcipelago giapponese esiste una scimmia il cui nome è Macaca Fuscata. Il comportamento di questa scimmia è stata studiata per circa 30 anni. L’esperimento di cui ti voglio parlare inizia nel 19...

Il misterioso caso del volo 94. Quando un Ufo dirottò un volo di linea

Richard Haines ha presentato una sintesi della sua vasta ricerca sulle relazioni degli avvistamenti di UFO da parte dei piloti. Adesso ha un catalogo di oltre 3.000 rapporti dei piloti, di cui circa...

I strani volti di Bélmez

Volti di Bélmez (Caras de Bélmez in spagnolo) è il nome dato ad alcuni fenomeni paranormali, presentatisi per la prima volta in una casa di Bélmez de la Moraleda, paesino spagnolo di 3695 anime nella ...

Armi moderne: nEUROn dassault, il nuovo drone stealth europeo

Il nEUROn è un programma europeo, cominciato dalla francese Dassault, per la progettazione di un aeromobile da combattimento a pilotaggio remoto (APR) dalle accentuate caratteristiche stealth. Ques...

Il perchè della differenza tra Venere e la Terra, l'asteroide 1998 qe2 e l'astronauta italiano nello spazio Luca Parmitano

Perchè la Terra è un paradiso e Venere un inferno? E’un dilemma per chi studia i pianeti ma forse siamo vicini alla soluzione. Venere è il pianeta che precede la Terra. E’ grande quasi come la Ter...

  • Perfezionata la tecnologia che permette di sfruttare l'urina a fini energetici


    Publish In: Scienza e Futuro
  • L'esperimento delle 100 scimmie


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Il misterioso caso del volo 94. Quando un Ufo dirottò un volo di linea


    Publish In: Le Prove
  • I strani volti di Bélmez


    Publish In: Uomini e Misteri
  • Armi moderne: nEUROn dassault, il nuovo drone stealth europeo


    Publish In: Scienza e Futuro
  • Il perchè della differenza tra Venere e la Terra, l'asteroide 1998 qe2 e l'astronauta italiano nello spazio Luca Parmitano


    Publish In: News Astronomia

Nel 2015 pagheremo tramite smartphone

"Pagare con la carta di credito? Nel 2015 soltanto smartphone"

ROMA - Nel giro di quattro anni negli Stati Uniti le carte di credito staranno ai pagamenti come il vinile sta alla musica: ad affermarlo è la CNN, in un'inchiesta che parte dai dati di una società statunitense, Aite Group. Il 2011 sarà l'anno del grande sviluppo della tecnologia NFC, afferma Aite Group, e guai a chi rimane fuori. Perché i pagamenti via smartphone avranno negli anni a venire una crescita esponenziale: dai 16 miliardi di dollari del 2010 si passerà quest'anno a 46, fino ad arrivare rapidamente a 214 nel 2015. I dati pubblicati da CNN riguardano solo gli Stati Uniti, ma l'Europa si è lanciata da tempo in questo nuovo mercato: in Italia tra i progetti in cantiere c'è quello di Poste Italiane, PosteTouch. In Francia si stanno attrezzando intere città : con gli smartphone si comprano biglietti e abbonamenti, si leggono le informazioni dei cartelli che fanno uso delle nuove tecnologie. La Francia è sicuramente tra i paesi più avanti, ormai ben oltre la sperimentazione. Progetti avanzati sono in fase di attuazione in Gran Bretagna, Germania, Spagna, Polonia e Olanda.

Tuttavia, per quanto al momento i pagamenti via smartphone siano diffusi, rimangono ancora assai pioneristici. Con l'iPhone e il Blackberry certo si può pagare un caffè da

Starbucks , fare shopping on line  là dove esistono negozi elettronici attrezzati. Ma per i pagamenti generalizzati non esiste al momento un sostituto della carta di credito. Bene, fra qualche anno il ruolo delle carte di credito verrà completamente assunto dagli smartphone, almeno negli Stati Uniti, assicurano gli analisti di Aite Group, che prevedono una crescita media annua del 68% già a partire dal 2011, poco importa se gli Usa possano apparire, al momento, come un Paese un po' in ritardo nella sperimentazione dell'NFC.

Ma nel giro dei prossimi 12-18 mesi, secondo l'indagine, ci sarà una sempre maggiore diffusione degli smartphone che utilizzano la nuova tecnologia e uno sviluppo altrettanto rapido del mobile banking: "In pratica nessun segmento ne rimarrà fuori", sostiene Aite Group, anche perché "le imprese che non si rendono conto che il mercato è adesso in rapida evoluzione, soffriranno di un serio svantaggio nei prossimi anni". "Il 2011 sarà un anno molto interessante, molto dinamico, sarà come quando i pionieri andavano alla scoperta del selvaggio West, verrà ridefinito tutto il panorama dei pagamenti digitali, e questo porterà a un riposizionamento dei vari player", assicura Michael Upton, vicepresidente senior del settore mobile banking della Bank of America.

Anche se negli Stati Uniti sono in molti a individuare una rapida evoluzione della diffusione dell'NFC, le previsioni di Aite Group sembrano un po' troppo avveniristiche. "Credo che sicuramente il portafoglio mobile prenderà il posto delle carte di plastica - dichiara alla CNN Jane Cloninger, direttore di Edgar Dunn & Co, una società di consulenza specializzata in servizi finanziari e pagamenti - ma ci vorrà del tempo, perché le abitudini dei consumatori non cambiano rapidamente".

Figuriamoci in Italia, il Paese che vanta il maggiore uso di contante in Europa , dove ancora una buona percentuale di consumatori mostra una certa diffidenza per le carte di plastica. "Ormai da noi le carte di plastica si sono affermate, ce ne sono in circolazione oltre 30 milioni - replica Pierfrancesco Gaggi, segretario generale del Consorzio Bancomat e responsabile Abi per le relazioni internazionali - e la gente sta imparando finalmente a utilizzarle. I pagamenti con lo smartphone rappresentano sicuramente il futuro, anche se io non credo che ci arriveremo nel giro di quattro o cinque anni. Ma, una volta che la possibilità diventerà concreta anche in Italia, io credo che si svilupperanno con più facilità rispetto alle carte di credito, con tempi più brevi: si tratta di uno strumento più avanzato, più vicino alle giovani generazioni".

L'Associazione Bancaria Italiana al momento è alla fase preparatoria, di studio e di sperimentazione: "Stiamo sperimentando una carta di debito contactless per i micropagamenti, che un domani potrebbe diventare una sim per lo smartphone. - spiega Gaggi - Il punto di domanda che le banche italiane si pongono, però, è su quale circuito lanciare e sviluppare questo progetto. Il circuito domestico, che avrebbe il vantaggio della conoscenza del profilo della clientela? Quello europeo in fase di avviamento (il progetto Sepa per l'uniformità dei sistemi di pagamento, ndr)? Oppure quello internazionale, Visa e Mastercard. Però, anche lì, al momento non c'è una diffusione così ampia dell'NFC". Ecco perché, conclude Gaggi, "decisamente la similitudine tra le carte di credito e il vinile, riferita al 2015, sembra veramente azzardata...". Al 2015.


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit