Text Size
Venerdì, Dicembre 06, 2019
Scienza e Futuro Ice Cube, il laboratorio sotterraneo nel Polo Sud a caccia di neutrini

La prova dell'esistenza dei giganti nel passato esiste: il dito fossilizzato di un gigante

Secondo il giornale tedesco Bild.de, un ricercatore di nome Gregor Spörri avrebbe fotografato quello che sembra essere un dito gigante mummificato. Il “dito” è di dimensioni davvero considerevoli:...

Il meteorite marziano, nuove scoperte sul Sole e il Blackout su Marte

Torna alla ribalta il meteorite di origine marziana che proverebbe la presenza di forme elementari di vita nel passato del pianeta rosso. ALH 84001, questa la sua sigla, divenne famoso 13 anni fa, q...

Il passaggio di Venere davanti al Sole e l'effetto eco a raggi x dei buchi neri

Avete mai visto un pianeta passare davanti al Sole? Qualunque sia la risposta, all’alba del 6 giugno tenetevi pronti. Da quando il Sole sorge sino a quasi le sette del mattino un puntino nero pass...

Le forze aeree dello Sri Lanka entrano in allerta a causa degli Ufo

Lo stato asiatico dello Sri Lanka è andato in allerta aerea per 24 ore a causa dei numerosi avvistamenti degli Ufo in tutta l'area. Shiras Jalaldeen, il comandante delle forze aeree dello Sri Lanka ...

La moto volante che imita quella di Guerre Stellari

Dopo quattro anni di lavoro la Aeroflex sembra davvero essere riuscita a mettere a punto un prototipo stabile. L’idea vincente è stata creare un meccanismo controllato da due barre poste all’altez...

La lettera segreta del presidente J. F. Kennedy alla CIA sugli Ufo pochi giorni prima di morire

Le autorità statunitensi hanno divulgato il contenuto di una lettera scritta da John F. Kennedy alla Cia, dieci giorni prima di essere ucciso a Dallas il 22 novembre 1963. Nella missiva, finora i...

  • La prova dell'esistenza dei giganti nel passato esiste: il dito fossilizzato di un gigante


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Il meteorite marziano, nuove scoperte sul Sole e il Blackout su Marte


    Publish In: News Astronomia
  • Il passaggio di Venere davanti al Sole e l'effetto eco a raggi x dei buchi neri


    Publish In: News Astronomia
  • Le forze aeree dello Sri Lanka entrano in allerta a causa degli Ufo


    Publish In: Le Prove
  • La moto volante che imita quella di Guerre Stellari


    Publish In: Scienza e Futuro
  • La lettera segreta del presidente J. F. Kennedy alla CIA sugli Ufo pochi giorni prima di morire


    Publish In: Le Prove

Ice Cube, il laboratorio sotterraneo nel Polo Sud a caccia di neutrini

Ice Cube, occhio nel ghiaccio a caccia dei neutrini in fuga

C'erano 23 gradi sotto zero, in una delle giornate più calde dell'anno, quando l'ultimo "occhio" di IceCube è stato calato a due chilometri e mezzo di profondità nel ghiaccio antartico. Un drappello di fisici da tutto il mondo ha potuto così festeggiare il completamento dell'osservatorio più estremo del mondo: IceCube, una rete di rivelatori piazzata nel bel mezzo del polo sud.

Ghiaccio purissimo, vecchio di almeno 100mila anni e privo di radioattività: è l'alleato di IceCube nel tentativo di captare i neutrini, particelle tanto abbondanti nell'universo quanto sfuggenti e restie a farsi analizzare. Non è un caso che uno dei principali laboratori oggi funzionanti sia quello del Gran Sasso, schermato da 1.400 metri di montagna.
A una profondità di un chilometro e mezzo nel polo sud, credono i ricercatori dell'università del Wisconsin che gestiscono IceCube, il peso del ghiaccio elimina qualunque bolla d'aria. I cristalli sono così puri e trasparenti, e allo stesso tempo bui e privi di radiazione solare, da far captare anche una minima scintilla di luce. Ed è proprio con un impercettibile flash che il passaggio dei neutrini accanto agli "occhi" di IceCube dovrebbe manifestarsi, pronto a scatenare un altro brindisi nella base Amundsen-Scott in superficie.
Quello calato nei giorni scorsi era l'"occhio"numero 5.160 di IceCube. I rivelatori (grandi meno di mezzo metro e molto simili a occhi nel loro aspetto) sono fissati a un cavo immerso verticalmente nel ghiaccio, a una profondità che va da un chilometro e mezzo a due chilometri e mezzo. Usando acqua calda, dal 2005 a oggi e per un costo di 270 milioni di dollari, i ricercatori hanno scavato 86 fori per immergervi altrettanti cavi. Poi hanno aspettato che il ghiaccio si ricompattasse fissando per sempre i rivelatori in profondità. Complessivamente, un chilometro cubo di Antartide sarà monitorato dall'osservatorio, nella speranza che alcuni neutrini di passaggio provochino la "scintilla" giusta.

Insieme ai fotoni, i neutrini sono fra le particelle più abbondanti dell'universo. Diversi trilioni attraversano il nostro corpo ogni secondo. Ma non avendo carica elettrica ed essendo insensibili ai campi magnetici, sentirne la presenza o alterarne la traiettoria è molto difficile. Solo in occasioni rare a un neutrino capita di colpire un atomo. Nello scontro viene prodotta una "fontana" di particelle cariche, i muoni, che fanno sentire la loro presenza agli occhi di IceCube con una debolissima scintilla di luce blu.
Ma proprio perché i neutrini non deviano mai dalla retta via, sarà facile per i fisici risalire al loro luogo di nascita. Creando una mappa delle sorgenti di queste particelle si potrà risalire ad alcuni dei più cataclismatici eventi dell'universo, come la morte delle stelle e l'esplosione delle supernovae, la collisione fra galassie, la nascita dei buchi neri.

Se IceCube è un occhio puntato in direzione nord, (gli osservatori captano i neutrini dopo che hanno attraversato la Terra: il pianeta viene usato come schermo) nel Mediterraneo è in via di preparazione Km3net, un osservatorio europeo in cui i rivelatori sono piazzati sotto al mare, a circa tre chilometri di profondità, in vari punti del Mediterraneo. "Puntando verso sud, osserveremo anche il centro della galassia" spiega Emilio Migneco dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, coordinatore di Km3net. "Collaborando con IceCube, riusciremo a coprire entrambe le metà del cielo".

Fonte: repubblica.it


blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit