Text Size
Lunedì, Luglio 24, 2017
Scienza e Futuro Ibernazione e animazione sospesa, il futuro per i viaggi spaziali

I pianeti abitabili sono più numerosi del previsto, l'app della Nasa per aiutarla a trovare asteroidi e l'azoto molecolare trovato da Rosetta

Grazie ai dati raccolti dal satellite Kepler, gli astronomi hanno scoperto migliaia di sistemi planetari extrasolari nella nostra galassia, molti dei quali hanno più pianeti in orbita intorno alla ...

L'intervista a Budd Hopkins, il più famoso esperto americano nel campo delle Abduction

Budd Hopkins, il più famoso esperto americano nel campo delle Abduction, è morto il 21 Agosto 2011, dopo una lunga malattia contro la quale aveva lottato coraggiosamente. Altrettanto coraggiosame...

Il pianeta che cambia periodicamente sole,il misterioso rallentamento di Venere e la fine delle rocce nei buchi neri

Di possibili pianeti solitari che vagano nello spazio abbiamo sentito parlare. Ma pianeti intrappolati tra due stelle, che passano da una all’altra come una pallina da ping pong, questa è una novi...

Futuro Dell'Esplorazione Spaziale

Dalla costruzione della sonda Voyager fino ad arrivare all'uso del motore a propulsione ionica, della sonda Deep Space one, i progetti del futuro sull'esplorazione spaziale prendono strade diverse che...

Bruce Fenton e la scoperta dei resti di un antica città di Giganti

Nella primavera del 2012, un team di esploratori e ricercatori guidato da Bruce Fenton si è imbattuto in uno sconosciuto complesso megalitico situato in una zona notevolmente inaccessibile dell’Am...

Ufo del tipo Orb filmati in Giappone

Avvistamenti di UFO sopra il Giappone hanno raggiunto un altissimo livello durante il recente devastante terremoto e le serie di tsunami che seguirono. Vari tipi di UFO,di cui la maggior parte si ...

  • I pianeti abitabili sono più numerosi del previsto, l'app della Nasa per aiutarla a trovare asteroidi e l'azoto molecolare trovato da Rosetta


    Publish In: News Astronomia
  • L'intervista a Budd Hopkins, il più famoso esperto americano nel campo delle Abduction


    Publish In: Le Prove
  • Il pianeta che cambia periodicamente sole,il misterioso rallentamento di Venere e la fine delle rocce nei buchi neri


    Publish In: News Astronomia
  • Futuro Dell'Esplorazione Spaziale


    Publish In: Tecnologia Spaziale
  • Bruce Fenton e la scoperta dei resti di un antica città di Giganti


    Publish In: Oopart Archeomisteri
  • Ufo del tipo Orb filmati in Giappone


    Publish In: Le Prove

Ibernazione e animazione sospesa, il futuro per i viaggi spaziali

L'animazione sospesa è un rallentamento delle normali funzioni vitali dell'individuo senza causarne la morte, indotto mediante mezzi esterni. Al di fuori della fantascienza, l'applicazione di questo processo su esseri umani è del tutto ipotetica. Il respiro, il battito cardiaco e altre funzioni involontarie possono ancora essere presenti in un soggetto sottoposto ad animazione sospesa, ma la loro rilevazione può essere effettuata solo mediante strumenti di misura. Temperature estremamente basse possono essere utilizzate per accelerare il rallentamento delle funzioni vitali; questo principio è alla base della scienza nota come criogenia.

La proposta di sottoporre gli astronauti all'animazione sospesa è stata avanzata per permettere agli uomini di raggiungere la destinazione di un lungo viaggio interstellare eliminando la necessità di una nave generazionale; occasionalmente i due concetti sono stati fusi, teorizzando una successione di generazioni di addetti alla supervisione tecnica di una più vasta popolazione congelata.

Ma a che punto siamo arrivati con la ricerca?

Un articolo pubblicato nella rivista Science del 22 aprile 2005 parla dei successi ottenuti nell'applicazione dell'animazione sospesa ai topi. La scoperta è resa tanto più rilevante dal fatto che i topi sono animali che in natura non vanno in ibernazione. L'esperimento è stato condotto nel laboratorio di Mark Roth, che ha posto dei topi vivi in una camera contenente 80 ppm di acido solfidrico e ha portato avanti l'esperimento per sei ore. La temperatura corporea dei topi è scesa fino a 13 gradi Celsius e il loro metabolismo, valutato attraverso il consumo di ossigeno e la conseguente produzione di diossido di carbonio, è sceso a un decimo.

Nel luglio 2005 un gruppo di scienziati dell'Università di Pittsburgh ha dichiarato di aver riportato in vita senza danni cerebrali dei cani dopo aver estratto il sangue dai loro cadaveri ed aver introdotto nei loro sistemi circolatori una soluzione ghiacciata. Dopo tre ore di morte clinica i cani sono stati riportati in vita attraverso un leggero impulso elettrico diretto al cuore. Il cuore ha iniziato a pompare il sangue nel corpo congelato, e i cani sono ritornati in vita in condizioni perfette. Gli scienziati hanno già iniziato discussioni con gli ospedali statunitensi per proporre l'animazione sospesa come extrema ratio.

La preoccupazione è dovuta al fatto che alcuni dei cani sottoposti all'esperimento mostravano gravi danni al sistema nervoso e scarsa coordinazione nei movimenti, denunciando forti deficit mentali e mostrando un comportamento tale da indurre i media americani a definirli "cani zombie". Si spera tuttavia che il processo possa almeno essere utilizzato per dare più tempo ai chirurghi che agiscono sul tavolo operatorio, visto che eventuali operazioni possono essere condotte normalmente mentre i pazienti sono in stasi.

Alcune aziende già usano l'ibernazione dopo la morte cerebrale del cliente come riportato in questo video




blog comments powered by Disqus

Secondo te prima della nostra c'è stata un altra civiltà?

Wikipedia Affiliate Button
jeux gratuit